Il corso si prefigge - con un approccio istituzionale di carattere introduttivo - di fornire le coordinate concettuali di base del complesso disciplinare sussunto sotto l’etichetta di Scienza Politica. La prospettiva adottata coniuga diverse ed interconnesse angolazioni.
Programma del corso
Cos’è e a cosa serve la politica? Perché c’è chi comanda e chi obbedisce? Da cosa nascono le istituzioni politiche? Perché cambiano le forme di governo e i regimi politici? Come si snoda la lotta per il potere? Quali partiti e quali governi? Perché si va a votare e come si formano le preferenze di voto? Queste e altre consimili domande sono al centro del corso. E’ esattamente dentro questo perimetro che il corso tenterà di disegnare una mappa di navigazione concettuale per cogliere dietro le mutevoli facce della politica le costanti e le variabili-chiave che danno vita al tessuto connettivo della fenomenologia della politica. Il baricentro teorico dell’intero corso sarà imperniato intorno al groviglio delle interrelazioni tra struttura, attori, risorse e processi.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati
1.
(A)
H. Popitz
Fenomenologia del potere
Il mulino
2003
2.
(A)
G. Poggi,
Lo Stato
Il mulino
2007
3.
(A)
G. Pasquino
Nuovo corso di scienza politica
Il mulino
2007
Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Durante il corso verranno date indicazioni sui capitoli dei testi adottati. Gli studenti non frequentanti sono invitati a concordare parte del programma con il docente
Metodi didattici
lezione frontale
Modalità di valutazione
scritto orale
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Inglese
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione