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Storia della lingua latina
- CFU 9
- Prerequisiti
Gli Studenti dovranno essere provvisti della conoscenza delle strutture morfosintattiche fondamentali della lingua latina nonchè della storia politica e sociale di Roma antica, ed in particolare del periodo compreso tra il III e il I secolo a. C.
- Obiettivi formativi
Il Corso di Storia della lingua latina si prefigge di raggiungere i quattro seguenti obiettivi: a) definire la collocazione del latino nel novero delle lingue indoeuropee; b) stabilire le relazioni del latino con le altre lingue dell'Italia antica; c) ripercorrere la evoluzione storica del latino partendo dall'esame della documentazione epigrafica; d) esaminare i caratteri che distinguono, dal punto di vista linguistico, l'epos didascalico.
- Programma del corso
Il programma di esame contempla i seguenti punti: 1. Parte generale, da preparare sul manuale curato da I. Mazzini, Storia della lingua latina e del suo contesto, I. Linguistica e lingua letteraria, Roma, Salerno Editrice, 2007.
2. Le peculiarità linguistiche dell'epos didascalico saranno messe in evidenza attraverso la lettura metrica, la traduzione italiana e il commento di Lucrezio, libro V, vv. 925-1457. Il testo critico utilizzato nel corso delle lezioni è quello di C. Bailey, Titi Lucreti Cari, De rerum natura Libri sex, Oxford, At Clarendon Press, 1947.
3. Gli altri testi da tradurre, che integrano il programma di esame, sono: a) Virgilio, Georgiche, libro I. E' richiesta la lettura metrica. b) Cicerone, Tusculanae disputationes, libro III.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
I. Mazzini
Storia della lingua latina e del suo contesto, I. Linguistica e lingua letteraria
Salerno editrice
2007
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2.
(A)
C. Bailey
Titi Lucreti Cari, De rerum natura Libri sex
At clarendon press
1947
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
MATERIALI DIDATTICI
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