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Progettazione per la cooperazione internazionale
- CFU 8
- Prerequisiti
Non costituisce pre-requisito fondamentale ma sicuramente utile, la comprensione di almeno una delle lingue ufficiali della Commissione Europea per i programmi di Cooperazione Internazionale (Inglese e Francese).
- Obiettivi formativi
Il corso fornirà ai partecipanti la conoscenza delle tecniche di pianificazione, implementazione e gestione degli interventi di Cooperazione Internazionale, per sviluppare competenze che favoriscano un loro accesso cosciente e propositivo al mondo dell’aiuto umanitario. Lo sviluppo di tali competenze avviene utilizzando l'approccio del Project Cycle Management, tecnica ideata dalla Commissione Europea e oggi universalmente adottata da tutte le Istituzioni ed Organizzazioni Internazionali.
- Programma del corso
Il corso si articola in tre macro-unità formative che concernono:
1. Introduzione alle politiche internazionali con particolare attenzione alla cooperazione italiana. Aiuto pubblico allo sviluppo: la cooperazione italiana, legge n. 49 del 28 febbraio 1987. 1.1 Le ong: definizione e funzionamento. 1.2 La progettazione secondo le linee guida del Ministero Affari Esteri (MAE). 1.3 Le nuove linee-guida per la Cooperazione Decentrata del MAE emanate il 15 marzo 2010 dal Comitato Direzionale.
2. L'analisi delle modalità di gestione dei progetti di cooperazione internazionale per la Commissione Europea. 2.1 Il Project Cycle Management (lo studio di questa sezione è obbligatorio per studenti frequentanti e non frequentanti) 2.1.1. Programmazione 2.1.2. Identificazione 2.1.3. Formulazione 2.1.4. Implementazione 2.1.5. Monitoraggio, Valutazione & Audit 2.2 Il "Logical Framework Approach"
3. Laboratorio di progettazione (solo per i frequentanti) 3.1. Il "Trenino"- Strumenti per la Formazione Operativa 3.1.1. Rapporti narrativi 3.1.2. Annessi Finanziari 3.1.3. Budget reporting 3.2. Il "Procurement"
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
European Commission, AID Delivery Methods Helpdesk
Project Cycle Management Guidelines
Europe aid cooperation office
2004
» Pagine/Capitoli: pp. 158
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2.
(A)
Forum Solint - Punto Sud Helpdesk
"Il Trenino" - Quality Partnership in Humanitarian Aid
Punto.sud helpdesk
2007
» Pagine/Capitoli: pp. 200
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3.
(A)
Ministero degli Affari Esteri
Progetti promossi da ONG-Procedure di presentazione e gestione
Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo
2006
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4.
(C)
European Commission Humanitarian Office (ECHO), Evaluation Unit
Evaluating Humanitarian Action
Humanitarian aid office of the european commission
2002
» Pagine/Capitoli: pp. 37
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5.
(C)
A.Raimondi-G.Antonelli
Manuale di Cooperazione allo Sviluppo
S.e.i. editrice
2001
» Pagine/Capitoli: 256
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
I testi al punto 1, 2, 3 e 4 sono disponibili in Internet, in quanto la proprietà intellettuale appartiene alla Commissione Europea, al Ministero Affari Esteri Italiano e ad una ONG autorizzata dalla Commissione Europea alla pubblicazione di materiale per la formazione di operatori umanitari. Queste organizzazioni hanno deciso di pubblicare i testi adottati sul proprio sito web.
Durante il corso verranno utilizzate dispense (per esercitazioni e studio di casi) e materiale su supporto elettronico (presentazioni PPT, siti Internet). Tutto il materiale elettronico aggiuntivo rispetto ai testi adottati e/o consigliati, sarà reperibile su Internet alla pagina del docente. Anche agli studenti non frequentanti si consiglia vivamente la consultazione di tale materiale aggiuntivo.
Gli studenti che devono studiare un programma da 6 CFU possono prendere direttamente contatti con il docente.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- orale la partecipazione alla parte "laboratoriale" del corso, per la creazione di un'idea progettuale, fornirà elementi per la valutazione complessiva degli studenti.
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Inglese, Francese
MATERIALI DIDATTICI
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News
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Inizio del corso fissato al 2° semestre
18/10/2010
Gentilissimi studenti,
da quest'Anno Accademico 2010-2011, il corso di "Progettazione per la Cooperazione Internazionale" è stato fissato al secondo semestre, con inizio dunque a febbraio 2011.
E' caldamente suggerita la partecipazione alle lezioni frontali e al laboratorio di progettazione, per una completa e coerente comprensione della disciplina. Tale suggerimento è ancora più motivato dal fatto che, trattandosi di una materia omogeneamente sviluppata a livello internazionale, le nozioni da apprendere sono per lo più contenute in testi di lingua Inglese e Francese. La frequenza del corso garantisce, anche per l'immediatezza delle informazioni trasmesse, una più certa comprensione degli argomenti.
In attesa di incontrarci per il periodo di lezioni, auguro a tutti voi un ottimo inizio per questo Anno Accademico 2010-2011.
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