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Diritto penale dell'economia (dell'impresa) - mod. b
- CFU 3
- Prerequisiti
Il corso presuppone la conoscenza del diritto pubblico e del diritto commerciale e societario. E' altresì auspicabile la conoscenza delle tecniche di redazione del bilancio.
- Obiettivi formativi
Far conseguire la conoscenza dei fondamenti del diritto penale dell'impresa, con principale riferimento alla vigente disciplina dei principali reati societari ed in materia di mercati finanziari, nonché alla disciplina penale della revisione legale dei conti. Particolare attenzione verrà dedicata alla responsabilità da reato degli enti ed ai modelli di prevenzione del rischio reato.
- Programma del corso
La responsabilità delle persone giuridiche e degli enti collettivi di cui al D. Lgs. 231/2001 - I modelli organizzativi di prevenzione del rischio reato - I reati societari: le false comunicazioni sociali - La tutela penale del patrimonio sociale - La tutela penale del risparmio alla luce della legge 262/2005 - La disciplina penale degli abusi di mercato - La disciplina penale della revisione legale dei conti di cui al D. lgs. n. 39/2010. Per gli studenti non frequentanti lo studio dell'argomento relativo ai modelli di prevenzione del rischio reato per gli enti collettivi dovrà essere condotto su testo appositamente indicato (PIERGALLINI C., La struttura del modello di organizzazione, gestione e controllo del rischio reato, in AA.VV., Reati e responsabilità degli enti. Guida al d. lgs. 8 giugno 2001, n. 231, a cura di Lattanzi G., II Ed., Giuffrè, Milano, 2010, pp. 153-196), mentre per gli studenti frequentanti verrà condotto mediante esercitazioni pratiche con messa a disposizione di materiale didattico predisposto dal docente.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
MAZZACUVA NICOLA, AMATI ENRICO
DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA
Cedam
2010
» Pagine/Capitoli: PP. 61-171; 217-257; 379-441.
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2.
(C)
CENTONZE FRANCESCO
LA NUOVA DISCIPLINA PENALE DELLA REVISIONE LEGALE DEI CONTI
Ipsoa
2010
» Pagine/Capitoli: N. 6, PP. 661-672
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Per quanto concerne i modelli di organizzazione e prevenzione del rischio reato verranno forniti agli studenti frequentanti materiali didattici predisposti dal docente e materiali per esercitazioni pratiche, quali copie di modelli organizzativi pubblicati in internet e le Linee guida elaborate da Confindustria. Per gli studenti non frequentanti si richiede l’approfondimento dell’argomento sul seguente testo: PIERGALLINI C., La struttura del modello di organizzazione, gestione e controllo del rischio reato, in AA.VV., Reati e responsabilità degli enti. Guida al d. lgs. 8 giugno 2001, n. 231, a cura di Lattanzi G., II Ed., Giuffrè, Milano, 2010, 153-196. Con riferimento alla vigente disciplina penale della revisione legale dei conti, trattandosi di normativa di recentissima emanazione, si segnala che il manuale adottato al punto 1 non è aggiornato e che, pertanto, si è reso necessario indicare, quale testo di riferimento specifico, il commento indicato al n. 2, che il docente metterà a disposizione degli studenti durante il corso.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Inglese
MATERIALI DIDATTICI
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News
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Avviso agli studenti frequentanti
28/11/2011
Sono stati inseriti nella pagina docente i files contenenti il materiale didattico utilizzato nel corso delle lezioni
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