Conservazione preventiva e programmata dei beni culturali
CFU 9
Prerequisiti
Nozioni di base di Teoria del Restauro e capacità di lettura di elaborati grafici di tipo architettonico ( piante, alzati, particolari ecc.)
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire una panoramica delle nuove strategie di tutela e conservazione del patrimonio culturale. Saranno quindi fornite le conoscenze indispensabili per la definizione di programmi di prevenzione e di conservazione dei beni culturali, analizzando anche le loro possibili integrazioni con gli strumenti di pianificazione territoriale alle diverse scale.
Programma del corso
Dal restauro alla conservazione: un mutamento nelle strategie di intervento sul patrimonio culturale. Territorio, paesaggio, beni culturali: definizioni e riferimenti normativi. La conservazione preventiva e la conservazione programmata: definizioni Giovanni Urbani e la conservazione programmata. La pianificazione urbanistica e territoriale: i diversi strumenti e le loro gerarchie La Conservazione programmata del patrimonio storico –architettonico: il caso Lombardia. La conservazione preventiva dei beni storico-artistici, librari ed archivistici: principi e metodologie.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati
1.
(A)
S. DELLA TORRE (a cura di)
La conservazione programmata del patrimonio storico architettonico. Linee guida per il piano di manutenzione e consuntivo scientifico
Guerini & associati
2002
2.
(A)
AA.VV.
Oggetti nel tempo. Principi e tecniche di conservazione preventiva
Clueb
2007
3.
(C)
G. URBANI
Intorno al restauro
Skira
2000
4.
(C)
G.CARBONARA (a cura di)
Trattato di restauro architettonico
Utet
2008
» Pagine/Capitoli: sezione "Profilo storico" a cura di M.P.Sette
Altre informazioni / materiali aggiuntivi
Materiali didattici integrativi saranno disponibili nel sito web del docente al termine dello svolgimento del corso.
Metodi didattici
lezione frontale
Modalità di valutazione
orale
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica