Fornire agli studenti conoscenze e competenze adeguate a: - migliorare la relazione con i soggetti che presentano disturbi di comunicazione (a partire dall’identificazione dei bisogni); - lavorare in gruppo condividendo obiettivi e strategie, a partire dalla condivisione dei linguaggi; - effettuare adeguata programmazione e verifica degli interventi messi in atto.
Programma del corso
La Comunicazione intenzionale. La Comunicazione non intenzionale. I modelli teorici della Comunicazione. Comunicazione verbale e analogica. Stili di Comunicazione. Nozioni di anatomia e fisiologia degli organi fono-articolatori: il sistema respiratorio; il sistema di emissione di voce; il suono e l’onda acustica; l’apparato uditivo; il sistema nervoso centrale e periferico; i nervi cranici; la localizzazione corticale; il sistema di articolazione; il sistema di risonanza. Lo sviluppo del linguaggio: le principali tappe dello sviluppo del linguaggio; Fonetica e Fonologia; Luoghi e modi di articolazione della parola; Analisi indipendente; Dati articolatori normativi; Analisi in tratti distintivi; Analisi relazionale: analisi contrastava, analisi in processi; Processi di semplificazione: semplificazione di struttura, semplificazioni di sistema; Profilo evolutivo La comunicazione verbale: lo sviluppo delle competenze lessicali; gesti deittici e gesti referenziali; lo sviluppo delle competenze morfosintattiche: fasi dello sviluppo della frase; lo sviluppo delle competenze pragmatiche. I disturbi della Comunicazione: - Le disfonie - I disturbi articolatori: malformazioni della lingua; schisi labio-palatali; dislalie funzionali; disartria - Alterazione della risonanza: rinolalia chiusa; rinolalia aperta - I disturbi della deglutizione: la deglutizione; deglutizione atipica; disfagia; abitudini viziate - La balbuzie: ipotesi interpretative; tipi di balbuzie: balbuzie primaria, balbuzie secondaria; classificazione della balbuzie in relazione al blocco; sintomatologia; evoluzione I disturbi del linguaggio: - disturbo di linguaggio su base organica; - difficoltà specifiche di linguaggio: Parlatore tardivo; Ritardo Semplice di Linguaggio (RSL); Disordine Fonologico; Disturbo Specifico di Linguaggio (DSL). L’approccio abilitativo/riabilitativo La valutazione del linguaggio - Disturbo Specifico di Apprendimento - Le abilità di letto-scrittura: Training strumentale; Training cognitivo; Training metacognitivo - Il laboratorio del Linguaggio Facilitatori per l'apprendimento: brainstorming, schemi, diagrammi e mappe concettuali LA SORDITA’: l’esame audiometrico e l’audiogramma; sordità trasmissiva; sordità percettiva; sordità centrale; forme miste; la sordità infantile preverbale grave e profonda; la protesi acustica; l’impianto cocleare; materiale per l’allenamento della discriminazione uditiva; strategie per favorire l’apprendimento scolastico del bambino sordo protesizzato/impiantato I DISTURBI DELLA COMUNICAZIONE - IL RITARDO MENTALE: definizione; gradi di gravità; profilo comunicativo-linguistico nel RM; interventi educativi nel RM. Principali trattamenti educativi-riabilitativi - L’ AUTISMO: criteri diagnostici per il disturbo artistico (DSM IV); modelli esplicativi dell’autismo (sintesi); punti di forza e di debolezza nell’autismo AUSILI E FACILITATORI: - La Comunicazione Aumentativi Alternativa; I Comunicatori; La Comunicazione Facilitata; La Labiolettura; La Dattilologia; La LIS.
Testi (A)dottati, (C)onsigliati
1.
(C)
Adriana De Filippis
Nuovo manuale di logopedia
Erickson
1998
» Pagine/Capitoli: capitoli da 3 a 8; da 10 a 14; 17; 19; 24; 25; 27; 28
2.
(C)
Giorgio Sabbadini (a cura di)
Manuale di neuropsicologia
Zanichelli
1999
» Pagine/Capitoli: capitoli 4; 5; 6; 7; 8; 10; 11; 12