Pinti PaoloProfessore a contratto Telefono: 0733 237566 Telefono: 0733 236337 E-mail: paolo1.pinti unimc.it E-mail: pintipaolo libero.it Cellulare: 348 2431321 Presentazioneprofessione: avvocato libero professionista Da trent'anni s'interessa di museologia e museografia, curando progetti e allestimenti di vari musei e di mostre in varie parti d'Italia. In particolare, ha catalogato l'Armeria di Palazzo Farnese a Piacenza, progettandone l'allestimento e le attività di divulgazione; ha catalogato le armi antiche del Museo di Ripatransone, di Sarnano, Forlì; ha ideato e realizzato il museo di Armi Antiche nella fortezza di Acquaviva Picena, la Mostra di Armi Antiche a San Vittore di Genga e quelle di Tolentino, Macerata e San Severino. Ha conoscenza diretta e approfondita delle problematiche relative alla gestione di un museo, sotto il profilo amministrativo-burocratico (è autore di un manuale edito dalla Giuffrè su IL COMUNE E I BENI CULTURALI), sotto quello scientifico (in vari convegni nazionali si è occupato della catalogazione e divulgazione dei materiali nei musei, identificando criteri di selezione degli stessi), sotto quello prettamente museologico (attività collaterali e didattiche, pubblicazioni, visite, orari, pubblicità e sponsor, ecc.), sotto quello museografico) (allestimento e progettazione vetrine, collocazione materiali, didascalie, ecc.). L'esperienza è arricchita da conoscenza diretta di centinaia di musei in tutto il Paese e all'Estero, dei quali ha annotato pregi e difetti, sia organizzativi che espositivi e di catalogazione. In ambito più strettamente locale, ha conoscenza di tutte le realtà museali (di ogni settore) marchigiane e umbre, nonché delle collezioni private di armi antiche più significative, delle quali in molti casi ha curato l'aspetto scientifico. La conoscenza della legislazione dei beni culturali e della prassi burocratica vigente gli viene da un'esperienza di oltre venti anni nel settore specifico, nonché dalla sua attività professionale, essendosi occupato da sempre di processi per reati attinenti i beni culturali. Proprio per la specifica preparazione nei tre settori - quello scientifico in relazione al bene/oggetto, quello museale e quello giuridico - l'approccio allo studio del diritto dei beni culturali si fonda sulla concreta integrazione dei rispettivi ambiti, con un'ottimale visione d'insieme, quale ci si aspetta da chi andrà ad operare fattivamente in uno degli stessi.Insegnamenti2011/2012 Altre info |
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