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Lingua francese (corso non principianti)

  • CFU 8, 6(m), 8(m)
  • Prerequisiti

    Trattandosi di un corso per studenti non principianti, il livello di ingresso richiesto è B1 (livello intermedio, v. Tabella dei livelli nel Quadro europeo comune di riferimento).

  • Obiettivi formativi

    Far conoscere forme ed espressioni della creatività lessicale linguistica e discorsiva che si stratifica nella “société de parole” (Breton, 2007) come manifestazione dell' “identità collettiva” dei gruppi umani
    - Conoscere l’argomento del corso monografico per cogliere il legame tra uso creativo della lingua, trasgressione e ricerca di visibilità
    - Utilizzare le proprie conoscenze della lingua per la comprensione e produzione scritta e orale
    - Evidenziare le strategie enunciative nei discorsi

  • Programma del corso

    TITOLO
    Forme ed espressioni della creatività linguistica nel contesto francese: pratiche sociali, dinamiche culturali e implicazioni identitarie. Lingua, società e neologismi.

    Contenuti
    « Pour accéder à la culture, quelle qu’elle soit, le meilleur truchement est le langage, parce qu’il est à la fois véhicule, produit et producteur de toutes les cultures » (Robert GALISSON, 1991, p.118).

    1. La creatività lessicale linguistica nella e attraverso la lingua francese. Definizione di neologismo: nozione lessicale.
    2. “Cultura corrente” e “cultura condivisa”: per un apporto antropologico di lettura del neologismo.
    3. Concetto di “evoluzione della lingua”. La “dissacrazione” della norma come discorso di legittimità e di riconoscimento?
    4. Il francese come lingua condivisa : le denominazioni linguistico-culturali: “parlers branchés”, “parlers des cités”, “parlers des jeunes”. Stato dei luoghi delle espressioni socialmente "periferiche".
    5. Lingua francese e formazione dei gerghi contemporanei, tra appartenenza e discriminazione. Il gergo della scuola: veicolo di emancipazione sociale?
    6. La “lingua all’inverso” o “verlan”: esempi di formazione. Il « céfran » : lingua dei giovani ? Linguaggio di un movimento generazionale? Identità/identificazione in una lingua? Auto- ed etero-rappresentazioni nella elaborazione delle appartenenze culturali.
    7. Francofonia e “creatività”. Le “grandi” lingue-culture in contatto: il caso del “franglais” nel Québec: quadro culturale e contesto di riferimento.
    8. Creatività lessicale e regolazione lessicografica: i dizionari
    9. Creatività lessicale e mezzi di comunicazione. I supporti della cultura corrente: quotidiani, televisione, radio.
    10. Implicazioni didattiche dei neologismi: quale posto nell’insegnamento/apprendimento del francese lingua straniera?

    Programma da 6 CFU per gli studenti di Scienze politiche:
    punti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 9, 10

    Programma da 6 CFU per gli studenti di Economia:
    punti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9

    Programma da 8 CFU:
    Tutti i punti del programma

    Parole-chiave:
    società – scuola – uso creativo della lingua – appartenenza ad una cultura

    Livello di uscita: B2-C1. (livello intermedio e livello avanzato, v. Tabella dei livelli nel Quadro europeo comune di riferimento). Per il raggiungimento del livello di uscita B2/C1 all’orale e allo scritto, sono messe a disposizione le esercitazioni linguistiche tenute dal lettore CEL in collaborazione con il Centro Linguistico d’Ateneo. All'inizio del corso saranno date precisazioni sul lettorato.

  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) LEPOUTRE David Cœur de banlieue : codes, rites et langages Odile jacob 2001 » Pagine/Capitoli: Pagine scelte
    • 2.  (A) LÉVY Danielle “Insegnare o indicare le vie della ‘cultura corrente’: il caso delle lingue-culture vicine” Wizarts 2006 » Pagine/Capitoli: pp.93-130
    • 3.  (C) BIDAUD F. Nouvelle grammaire du français pour italophones Utet università 2008
    • 4.  (C) BERGER D., SIGNORET A.-CH., SPICACCI N Savoir dire, savoir faire. 2° volume Zanichelli 2008
  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    Il materiale di studio è il medesimo per tutti gli studenti (Scienze politiche ed economia) e per tutte le fasce di crediti, quindi tutti devono studiare i testi indicati e procurarsi il materiale di approfondimento, reso disponibile agli studenti frequentanti e non frequentanti mediante la pagina docente.

    La differenza di programma tra fasce di crediti viene direttamente indicata nella dispensa, così costituita:
    a. Un corpus di documenti da utilizzare per l’analisi, nella forma di articoli di giornale, video unitamente ad articoli specifici per l’approfondimento (corrispondente alla parte tematica del corso).
    b. Il saggio critico: Danielle LÉVY, “Insegnare o indicare le vie della ‘cultura corrente’: il caso delle lingue-culture vicine”, in LÉVY D. (a c. di), Da una a più lingue, da una a più discipline: insegnamento-apprendimento, formazione e ricerca, Porto Sant’Elpidio, Wizarts, 2006, pp.93-130.
    c. Parti di testi di metodologia per l’analisi del discorso, linguistica dell’enunciazione, analisi semiotica (corrispondenti alla parte metodologica del corso).
    d. Estratti dal testo: Patrick CHARAUDEAU, Grammaire du sens et de l’expression, Paris, Hachette, 2000.
    e. Bibliografia, letture di approfondimento e sitografia (corrispondenti alla parte delle conoscenze “enciclopediche” del corso).

    Agli studenti si raccomanda anche la consultazione dei testi consigliati.

  • Metodi didattici
    • lezione frontale
    • esercitazioni
    • le esercitazioni di lettorato sono parte integrante del programma, si svolgono nel primo semestre in collaborazione con il cla (dott. ssa dominique guillemant)
  • Modalità di valutazione
    • orale
  • Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

    Francese

  • Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

    Francese

MATERIALI DIDATTICI


  • File Giornate di studio Do.Ri.F.-Università 1.3 MB

    Giornate di Studio -Le français dans le contexte plurilingue des Centres Linguistiques Universitaires Italiens - Università di Bologna, 18-19 febbraio 2011

News

  • LETTORATO Lingua francese Corso Triennio Non principianti a.a. 2010/2011

    19/10/2010

    Si comunica agli studenti interessati che è pubblicato il calendario del corso di lingua francese tenuto dalla dott.ssa Dominique Guillemant: http://www.unimc.it/cla/corsiesercitazioni/documento.2007-03-15.2792960031/spisem10-11-calendfrancesenonprincipianti.pdf . Le attività avranno inizio giovedì 21 ottobre, 14-17.

  • INIZIO LEZIONI - Primo semestre - a.a. 2010/2011

    08/10/2010 Le lezioni dell'insegnamento Lingua francese (non principianti) inizieranno martedì 12 ottobre 2010, ore 11.00-13.00, al Laboratorio linguistico e proseguiranno come da calendario (v. in Area studenti > orario lezioni a.a. 2010/2011 - I semestre).
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