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Letteratura e cultura anglo-americana II

  • CFU 9
  • Prerequisiti

    Capacità di leggere l'inglese americano.

  • Obiettivi formativi

    Il corso intende delineare l’evoluzione del grande romanzo americano attraverso quattro fasi fondamentali della sua storia: il romance di metà Ottocento, il romanzo realista/naturalista, il romanzo modernista, il romanzo postmoderno.

  • Programma del corso

    Il corso cercherà di mettere in evidenza le linee fondamentali dello sviluppo della grande narrativa americana, e in particolare si soffermerà sull’intreccio tra le questioni eminentemente estetiche relative alla teorizzazione della forma-romanzo in America e la funzione sociale che il romanzo ha rivestito nella elaborazione dell’identità culturale della nazione. Il percorso si articolerà lungo quattro tappe fondamentali, per ognuna delle quali verrà studiato un romanzo rappresentativo.
    Dopo una breve introduzione sulla nascita del romanzo americano tra la fine del Settecento e i primi decenni del XIX secolo, si studierà con il capolavoro di Nathaniel Hawthorne, The Scarlet Letter (1850), in cui la storia della prima colonizzazione della Nuova Inghilterra viene affrontata con le tecniche (almeno tendenzialmente) fantastiche del romance, grazie alle quali l’autore può investigare, oltre alla dimensione visibile della vita sociale delle prime comunità dell’America coloniale, gli aspetti più nascosti ma non meno determinanti della mentalité puritana.
    Si proseguirà quindi con The Adventures of Huckleberry Finn (1884) di Mark Twain, esempio di narrativa realistico-naturalistica che preferisce però rappresentare “fedelmente” non tanto la (presunta) realtà oggettiva della società americana, che anzi è sottoposta a una spietata deformazione comica, quanto la lingua stessa dei vari gruppi sociali, e con essa la loro visione del mondo.
    Il periodo delle grandi avanguardie moderniste, con la profonda revisione dei codici della narrazione romanzesca che discende dalle rivoluzioni epistemologiche del primo Novecento, verrà affrontato analizzando Call It Sleep (1934) di Henry Roth, che riesce a cogliere la ridefinizione in senso multiculturale della società americana a seguito dei grandi fenomeni migratori dell’inizio del secolo con l’ausilio delle forme, debitamente riviste e aggiornate, del romanzo di formazione e del racconto iniziatico, e di uno stile che si fonda sul plurilinguismo.
    Dopo la Seconda guerra mondiale, gli sconvolgimenti della civiltà mondiale hanno prodotto modalità di rappresentazione della realtà che sono giunte a mettere in discussione l’esistenza della realtà medesima, o quantomeno di una sua concezione universalmente condivisa. Nel campo del romanzo, l’estetica postmoderna ha prodotto testi che infrangono sistematicamente i confini tra storia e finzione, oggettività e soggettività, esteriorità e interiorità, reale e immaginario. Le culture non maggioritarie hanno fatto uso delle tecniche postmoderne per mettere in discussione i codici delle culture dominanti (con le loro regole di inclusione ed esclusione) e inserire nuove voci e prospettive nell’universo romanzesco. La letteratura afroamericana ha trovato in Beloved (1987) di Toni Morrison una sorta di opera-mondo, che ri-racconta la storia della schiavitù e della Ricostruzione post-Guerra civile secondo punti di vista eccentrici e con uno stile polimorfo che – ispirandosi al romanzo storico classico, alle slave narratives ottocentesche, alla tradizione del romance gotico, al racconto di investigazione – riesce a restituire a chi legge una visione più vasta e più profonda di un passaggio cosi drammaticamente importante della storia (afro-)americana.
    Una riflessione generale sul senso dell’evoluzione del romanzo americano concluderà il ciclo di lezioni.

  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) Hawthorne, Nathaniel The Scarlet Letter Norton 1988
    • 2.  (A) Twain, Mark The Adventures of Huckleberry Finn Norton 1999
    • 3.  (A) Roth, Henry Call It Sleep Avon 1962
    • 4.  (A) Morrison, Toni Beloved Plume 1988
    • 5.  (A) Elliott, Emory (a cura di) The Columbia History of the American Novel Columbia university press 1991 » Pagine/Capitoli: pp. 3-25, 72-88, 240-266, 380-406, 521-541
  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    I romanzi possono essere letti anche in edizioni diverse da quelle indicate, che fanno riferimento alle edizioni presenti nella Biblioteca del Dipartimento di Lingue e letterature moderne (Pal. Ugolini).

    Si consiglia di approfondire l'analisi di uno dei quattro romanzi in programma scegliendo una tra le serie di letture critiche indicate più sotto:
    • Per The Scarlet Letter:
    Valerio Massimo De Angelis, La prima lettera: Miti dell’origine in The Scarlet Letter di Nathaniel Hawthorne, Roma, Lozzi & Rossi, 2001 (Biblioteca di Pal. Ugolini)
    Valerio Massimo De Angelis, Nathaniel Hawthorne: Il romanzo e la storia, Roma, Bulzoni, 2004, pp. 9-81 e 123-219 (Biblioteca di Pal. Ugolini)
    • Per The Adventures of Huckeberry Finn:
    Forrest G. Robinson (a cura di), The Cambridge Companion to Mark Twain, Cambridge, Cambridge University Press, 1995, pp. 93-152 (Biblioteca Statale; estratto in Portineria di Pal. Ugolini)
    Jonathan Arac, Huckleberry Finn as Idol and Target: The Functions of Criticism in Our Age, Madison, University of Wisconsin Press, 1997, pp. 3-36 (estratto in Portineria di Pal. Ugolini)
    • Per Call It Sleep:
    Elèna Mortara: Letteratura ebraico-americana dalle origini alla Shoà, Roma, Litos, 2006, pp. 273-294 (estratto in Portineria di Pal. Ugolini)
    Hana Wirth-Nesher (a cura di), New Essays on Call It Sleep, Cambridge, Cambridge University Press, 1995 (Biblioteca di Pal. Ugolini)
    • Per Beloved:
    David Middleton (a cura di), Toni Morrison’s Fiction: Contemporary Criticism, New York & London, Garland, 2000, pp. 209-268 (Biblioteca di Pal. Ugolini)
    Carl Plasa (a cura di), Toni Morrison: Beloved, New York, Columbia University Press, 1998 (copia in Portineria di Pal. Ugolini)

  • Metodi didattici
    • lezione frontale
    • gruppi di lavoro
  • Modalità di valutazione
    • orale
  • Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

    Inglese americano

  • Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

    Inglese americano

MATERIALI DIDATTICI


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