Etica fondamentale - Mod. 1 - etica della persona

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-78
Donatella Pagliacci / Professoressa di ruolo - II fascia / Filosofia morale (M-FIL/03)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenze acquisite nel percorso triennale.

Obiettivi del corso

Il corso intende affrontare la questione della relazione intersoggettiva attraverso la
lettura delle opere di E. Levinas, per il quale il passaggio dall'essere in direzione
dell'altro segna anche il passaggio dall'ontologia all'etica che diventa qui filosofia
prima. I temi della libertà e della responsabilità costituiscono dei termini di confronto
fondamentali a partire dai quali è possibile avviare percorsi di ricerca, anche
interdisciplinari, per comprendere in che modo viviamo il rapporto con l'altro
estraneo. La peculiare modalità di intendere l'altro secondo la prospettiva
levinassiana costituisce una sfida ed una possibilità con cui misurarsi, perché
dall'imporsi del volto dell'altro sorge l'obbligazione. Per un miglior approccio ai testi
saranno incentivati percorsi di ricerca e di approfondimento individuale che verranno
discussi attraverso lezioni dialogate.

Programma del corso

Etica e alterità.
Emmanuel Lévinas e la traccia dell'altro

1. La filosofia e l'idea di infinito
2. Soggettività e vulnerabilità
3. Sensibilità e prossimità
4. L'epifania del volto
Un focus sarà dedicato alla tematica e allo sviluppo delle dimensioni psichiche
relazionali. Questa parte del programma sarà svoltai modo interdisciplinare in
accordo con l'insegnamento di METODI E TECNICHE DI ANALISI DELLO SVILUPPO
UMANO.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) E. LEVINAS, Altrimenti che essere o al di là dell'essenza Jaca-Book, Milano , 2018 » Pagine/Capitoli: parti scelte a lezione
  • 2.  (A) E. LEVINAS, Totalità e infinito. Saggio sull'esteriorità Jaca-Book, Milano , 1990 » Pagine/Capitoli: parti scelte a le zinne
  • 3.  (A) E. LEVINAS, G. MARCEL, P. RICOEUR, Il pensiero dell'altro Edizioni Lavoro, Milano , 2008
  • 4.  (A) P. RICOEUR Altrimenti. Lettura di «Altrimenti che essere o al di là dell'essenza» di Emmanuel Levinas Morcelliana , Brescia, 2007
  • 5.  (C) E. LEVINAS, Umanesimo dell'altro uomo il melangolo, Genova, 1985
  • 6.  (C) A. PONZIO Responsabilità e alterità in Emmanuel Lévinas Jaca-Book, Milano, 1995
  • 7.  (C) F. CIARAMELLI La legge prima della legge. Emmanuel Lévinas e il problema della giustizia Castelvecchi, Firenze, 2016
  • 8.  (C) E. LEVINAS, Entre nous. Essais sur le penser-à-l'autre Bernard Grasset, Paris, 1991
  • 9.  (C) E. LEVINAS, Il tempo e l'altro il melangolo, Genova, 1987
  • 10.  (C) E. LEVINAS, F. RIVA L'epifania del volto Servitium Editrice, Milano , 2010
  • 11.  (C) G. FERRETTI La filosofia di Levinas. Alterità e trascendenza Rosemberg & Selliers, Torino, 2009
  • 12.  (C) E. LEVINAS, Tra noi. Saggi sul pensare all'altro Jaca-Book, Milano , 2002
  • 13.  (C) S. LABATE La sapienza dell'amore in dialogo con Emmanuel Levinas Cittadella Editore, Assisi , 2000
  • 14.  (C) R. MANCINI L' amore politico. Sulla via della nonviolenza con Gandhi, Capitini e Levinas Cittadella Editore, Assisi , 2005
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Gli studenti che non potranno partecipare alle lezioni dovranno concordare con la docente un eventuale percorso di approfondimento individuale.

Metodi didattici
  • Le lezioni frontali saranno alternate alle lezioni dialogate. Durante il corso verranno
    anche discussi i percorsi di approfondimento svolti dagli studenti in modo individuale
    o per piccoli gruppi.
Modalità di valutazione
  • L'esame finale sarà svolto in forma orale per accertare le conoscenze e le
    competenze acquisite. Nella valutazione orale verranno in particolare tenuti in
    considerazione i seguenti indicatori:
    a) apacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente
    associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso
    in un contesto di ricerca;
    b) capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove
    inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio;
    c) capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più
    in modo auto-diretto o autonomo.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Francese