Storia dell'educazione (AG)

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 9, 8
  • Ore 58, 48
  • Classe di laurea L-19
Dorena Caroli / Professoressa di ruolo - II fascia / Storia della pedagogia (M-PED/02)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Conoscenza generale della storia moderna e contemporanea.

Obiettivi del corso

Il corso si propone di studiare gli aspetti salienti della storia delle istituzioni educative fra età moderna e contemporanea, dedicando una particolare attenzione alla storia della figura dell'educatore, e di approfondire le nuove metodologie d'indagine della storia della pedagogia e dell'educazione.
Il corso offre inoltre una serie di esercitazioni volte all'acquisizione di competenze di lettura critica delle fonti grazie a esercitazioni di carattere laboratoriale.
Gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi sono: la conoscenza dei contenuti; la chiarezza espositiva e l'utilizzo del linguaggio specifico della disciplina; la capacità di analisi dell'evoluzione dei modelli educativi; la capacità di rielaborare in modo critico i contenuti del corso.

Programma del corso

Primo modulo.
Premessa al corso: nuove fonti, metodologie di ricerca e interpretazioni
storiografiche.
Introduzione allo studio delle teorie e istituzioni educative dal XVI al XX secolo:
La riforma educativa del '500.
Le istituzioni educative degli Ordini religiosi (Gesuiti e Scolopi);
L'Illuminismo e l'Emile di Rousseau;
Le origini e lo sviluppo della scuola materna nell'Ottocento (asili di carità e
giardini d'infanzia: Aporti e Froebel);
Secondo modulo.
Storia dell'asilo nido tra Otto e Novecento in Europa.
La nascita e lo sviluppo delle salles d'asile in Francia;
La nascita e la diffusione delle crèches;
Il dibattito sulle crèches e l'asilo nido ideale;
L'evoluzione delle crèches e la nascita di varie tipologie di asilo nido.

La nascita degli asili nido in Italia dalla metà dell'Ottocento al Fascismo;
Nascita dei primi "presepi" fra brefotrofi e asili di carità;
Il modello milanese di Pio ricovero per lattanti e il dibattito sulla funzione
dell'asilo nido;
Le leggi sulle Opere Pie e lo statuto assistenziale dell'asilo nido;
Le grandi riforme delle istituzioni per neonati di inizio Novecento: i casi di
Mantova e Napoli;
Il passaggio degli asili nido nella competenza dell'Opera Nazionale Maternità e
Infanzia;
Diverse forme di asili nido nel ventennio;
La nascita e l'abbandono della psicopedagogia del lattante;
Maria Montessori e la prima infanzia.
Le professioni di educatore di nido e sociale nella storia a confronto (secc. XIX-
XX)

Terzo modulo
La diffusione delle crèches francesi in Europa;
Le istituzioni per la prima infanzia in Inghilterra e il problema del baby farming;
Nascita ed evoluzione degli asili nido in Inghilterra in relazione al ruolo della
donna in famiglia;
La diffusione degli asili nido in Germania grazie all'iniziativa privata;
Caratteristiche della loro diffusione ed evoluzione fra Impero Prussiano e
nazionalsocialismo;
La diffusione degli asili nido in Russia tra fine Ottocento e metà del Novecento:
La riforma del 1891; gli asili nido dopo la Rivoluzione d'Ottobre; la scoperta della psicopedagogia del gioco negli anni Trenta.

Parte Laboratoriale
Le fonti per la storia dell'educazione.
Esercitazioni individuali e di gruppo finalizzate all'analisi delle fonti proposte.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) D. Caroli Per una storia dell'asilo nido in Europa tra Otto e Novecento FrancoAngeli, Milano, 2015 » Pagine/Capitoli: 5-346.
  • 2.  (C) Roberto Sani Storia dell'educazione e delle istituzionie scolastiche nell'Italia moderna FrancoAngeli, Milano, 2015 » Pagine/Capitoli: 137-344.
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il programma del corso sarà oggetto d'esame sia per gli studenti frequentanti che per coloro che non possono frequentare le lezioni.
Sul sito docente saranno inseriti materiali propedeutici e dispense di fonti che gli studenti dovranno stampare prima delle lezioni.
Il pensiero pedagogico di Rousseau, Froebel, Comenio e Aporti potrà essere studiato anche su qualsiasi manuale di storia della pedagogia (Avalle-Maranzana e Tassi), oppure sul testo di G. Chiosso, L'educazione nell'Europa moderna. Teorie e istituzioni dall'Umanesimo al primo Ottocento, Milano, Mondadori, 2007 (prima parte critica dell'edizione del 2007 oppure della successiva edizione del 2012), pp. 30 circa.
Per gli studenti Erasmus è previsto lo studio della versione inglese del testo (A) D. Caroli, Day Nurseries and Childcare in Europe, 1800-1939, London, Palgrave, 2017, pp. 340.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate, che hanno lo scopo di presentare ed esaminare i
    principali temi del corso.
    Lettura critica di fonti originali e per la storia dell'educazione
    con una particolare attenzione all'evoluzione dei processi formativi e dei modelli
    educativi per la primissima infanzia.
Modalità di valutazione
  • Prova intermedia scritta con domande a risposta aperta volte a valutare:
    il livello raggiunto di conoscenza dei contenuti della parte generale del corso (primo modulo e parte del secondo), l'uso appropriato del linguaggio
    specialistico della storia dell'educazione e le capacità di rielaborazione delle
    informazioni in un testo di lunghezza predeterminata.
    Gli argomenti della prova intermedia non saranno più oggetto d'esame per chi
    l'avrà superata e l'esito ottenuto (in trentesimi) farà media con quello dell'esame finale.
    La prova finale potrà essere sostenuta solo dopo aver rispettato l'obbligo di frequenza del Laboratorio.
    La prova finale scritta prevede domande a risposta aperta, tese ad accertare le
    conoscenze acquisite nel campo della storia delle istituzioni educative e le capacità di analisi delle riforme dell'asilo nido nelle società
    contemporanee.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese