Didattica delle lingue straniere - Mod. a

  • A.A. 2014/2015
  • CFU 9
  • Ore 45
  • Classe di laurea L-11
Edith Cognigni / Ricercatore / Didattica delle lingue moderne (L-LIN/02)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza della lingua italiana.

Obiettivi del corso

Conoscere i principali orientamenti teorico-metodologici della glottodidattica
e saperli adattare ai diversi contesti di insegnamento di una lingua non materna.

Programma del corso

Il modulo intende fornire competenze e conoscenze teorico-metodologiche per
introdurre alla glottodidattica, sviluppando un approccio critico all'insegnamento
delle lingue straniere o seconde. Si tratteranno le principali ipotesi teoriche relative
all'apprendimento linguistico e i diversi approcci e metodi da esse ispirati nel corso
del tempo, prendendone in esame potenzialità e limiti rispetto ai diversi pubblici
dell'insegnamento linguistico.
Verranno discusse le attuali tendenze glottodidattiche, con particolare riferimento
all'educazione linguistica in prospettiva plurilingue ed interculturale alla luce delle
politiche linguistiche europee. Saranno inoltre prese in esame le varie fasi della
progettazione didattica, dall'analisi dei bisogni degli apprendenti fino alla
verifica/valutazione degli apprendimenti linguistici. Le modalità didattiche del corso prevedono una partecipazione attiva da parte di studentesse e studenti, con lavori di coppia e di gruppo, simulazioni, esercitazioni anche con uso di risorse informatiche per il reperimento e l'analisi di materiali glottodidattici.

Contenuti: Ipotesi teoriche relative all'apprendimento di una L2; Evoluzione e
tipologia dei principali approcci/metodi glottodidattici; progettazione e
organizzazione di percorsi didattici; sviluppo di abilità e competenze linguistico-
comunicative: tecniche e strumenti; educazione linguistica e educazione
interculturale; "Quadro Comune Europeo" e politiche linguistiche; la metodologia
CLIL; gli "approcci plurali" all'insegnamento delle lingue-culture; verifica e
valutazione degli apprendimenti linguistici.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) CILIBERTI Anna Glottodidattica. Per una cultura dell'insegnamento linguistico Carocci, Roma, 2012 » Pagine/Capitoli: pagine 270
  • 2.  (C) CANDELIER M. et al. CARAP - Un Quadro di riferimento per gli Approcci Plurali alle Lingue e Culture. Council of Europe - Italiano LinguaDue, http://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/2823/3026, 2012
  • 3.  (C) BARBERO T., CLEGG J. Programmare percorsi CLIL Carocci, Roma, 2005
  • 4.  (A) BALBONI P. E. Fare educazione linguistica: Insegnare italiano, lingue straniere e lingue classiche Utet Università, Torino, 2012 » Pagine/Capitoli: Pagine 191
  • 5.  (C) DE CARLO M. Intercomprensione e educazione al plurilinguismo Wizarts, Porto S.Elpidio, 2011
  • 6.  (C) Consiglio d'Europa Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione La nuova italia - Le Monnier , Firenze, 2002
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

PROGRAMMA DA 9 CFU PER I FREQUENTANTI: Testi 1 e 4 più appunti e materiali delle lezioni.

PROGRAMMA DA 9 CFU PER I NON FREQUENTANTI:oltre ai testi 1 e 4, è previsto un testo a scelta tra Barbero-Clegg 2005 (tutto) oppure De Carlo 2011 (I parte).

Metodi didattici
  • Lezione frontale e partecipata, esercitazioni, lavori di coppia e di gruppo,
    simulazioni. Impiego di risorse online.
Modalità di valutazione
  • La prova finale del modulo consisterà in un esame scritto sulle conoscenze e
    competenze teorico-metodologiche obiettivo del corso. Il voto ottenuto avrà un peso del 75% sul voto globale dell'esame in "Didattica delle lingue straniere" (il restante 25% è definito dal voto ottenuto nella prova orale relativa al modulo B).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese, francese, spagnolo