Didattica delle lingue straniere - Mod. a

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 9, 9(m)
  • Ore 45, 45(m)
  • Classe di laurea L-11, LM-37(m)
Edith Cognigni / Ricercatore / Didattica delle lingue moderne (L-LIN/02)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Ottima conoscenza della lingua italiana.

Obiettivi del corso

Conoscere i principali orientamenti teorico-metodologici della glottodidattica
e saperli adattare ai diversi contesti di insegnamento di una lingua seconda o straniera.

Programma del corso

Il modulo intende fornire una solida formazione di base teorica e metodologica nell'ambito della
glottodidattica, sviluppando un approccio critico all'insegnamento delle lingue straniere o seconde.
Si tratteranno le principali ipotesi teoriche relative all'apprendimento linguistico e i diversi approcci e
metodi da esse ispirati nel corso del tempo, prendendone in esame attualità, potenzialità e limiti
rispetto ai diversi pubblici dell'insegnamento linguistico. Verranno trattati i principali orientamenti
delle politiche linguistiche educative europee e le attuali tendenze glottodidattiche,
con particolare riferimento all'educazione linguistica in prospettiva plurilingue ed interculturale.
Saranno prese inoltre in esame le varie fasi della progettazione didattica, dall'analisi dei bisogni
degli apprendenti fino alla verifica/valutazione degli apprendimenti linguistici.
Le modalità didattiche del corso prevedono una partecipazione attiva da parte di studentesse e
studenti con lavori di coppia e di gruppo, attività laboratoriali ed esercitazioni in aula anche con uso
di risorse informatiche per il reperimento e l'analisi di materiali glottodidattici.

Contenuti:
quadro epistemologico della glottodidattica; ipotesi teoriche relative all'apprendimento di una L2;
principali approcci/metodi glottodidattici; il Quadro Comune Europeo; sviluppo di abilità e
competenze linguistico-comunicative; caratteristiche e bisogni dell'apprendente; progettazione ed
organizzazione di percorsi didattici; verifica e valutazione degli apprendimenti linguistici; insegnare
una lingua-cultura: la competenza comunicativa interculturale;la metodologia CLIL; il CARAP e gli
"approcci plurali" all'insegnamento delle lingue-culture; l'intercomprensione tra lingue affini.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) CILIBERTI A. Glottodidattica. Per una cultura dell'insegnamento linguistico Carocci, Roma, 2012 » Pagine/Capitoli: capp. 1,2,5,6,8,12
  • 2.  (A) BALBONI P.E. Le sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società complesse Utet Università, Torino, 2015 » Pagine/Capitoli: capp. 1-11
  • 3.  (C) DE CARLO M. Intercomprensione e educazione al plurilinguismo Wizarts, Porto S.Elpidio, 2011 » Pagine/Capitoli: pp. 1-97 (I parte)
  • 4.  (C) PEDRAZZINI L. Il lessico dell'inglese: strumenti per l'apprendimento Carocci, Roma, 2016 » Pagine/Capitoli: capp. 1,2,3,6 (pp. 1-69, 123-157)
  • 5.  (C) BALBONI P.E., COONAN M.C. (a cura di) Fare CLIL. Strumenti per l'insegnamento integrato di lingua e disciplina nella scuola secondaria Carocci, Roma, 2014 » Pagine/Capitoli: pp. 1-102 (capp. 1-8)
  • 6.  (C) CILIBERTI A. La grammatica: modelli per l'insegnamento Carocci, Roma, 2015 » Pagine/Capitoli: pp. 1-91
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

PROGRAMMA FREQUENTANTI (9 CFU): testi 1 e 2 (capp. indicati); appunti e materiali delle lezioni.

PROGRAMMA NON FREQUENTANTI (9 CFU): le studentesse e gli studenti non frequentanti aggiungeranno ai capp. sopra indicati dei testi adottati (A), i capp. 3 e 11 del testo 1 (Ciliberti) ed un testo a scelta tra quelli consigliati (C).

Metodi didattici
  • - Tipologia della lezione: lezione frontale e partecipata, esercitazioni in aula, impiego di risorse
    online, lavori di coppia e di gruppo, attività laboratoriali;
    - Strumentazione: uso di supporti multimediali; videoproiettore; materiale audiovisivo.
    - Taglio didattico: presentazione delle principali nozioni teoriche ed applicative; adozione di
    una prospettiva diacronica e sincronica; articolazione della lezione in momenti teorico-metodologici
    ed applicativi.
Modalità di valutazione
  • L'esame finale del modulo consisterà in una PROVA ORALE sulle conoscenze e
    competenze teorico-metodologiche obiettivo del corso. Gli studenti del corso magistrale
    concorderanno con la docente un approfondimento specialistico con la possibilità di effettuare in
    aula un intervento programmato o di redigere una tesina.

    Il voto sarà assegnato sulla base dei seguenti criteri:
    - conoscenza degli argomenti indicati (50%),
    - competenze teorico-metodologiche (25%),
    - proprietà di linguaggio e appropriatezza terminologica (25%).

    Per gli studenti che svolgeranno anche la prova del mod. B, il voto ottenuto per questa prova
    avrà un peso del 75% sul voto globale (mod. B: 25%).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese, lingue romanze