Storia contemporanea (MZ)

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 8
  • Ore 48
  • Classe di laurea L-19
Edoardo Bressan / Professore di ruolo - I fascia / Storia contemporanea (M-STO/04)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Conoscenza dei lineamenti fondamentali della storia novecentesca.

Obiettivi del corso

Acquisire concetti, metodologie di ricerca e modelli interpretativi per lo studio della storia contemporanea, in relazione agli obiettivi formativi specifici del corso che prevedono l'acquisizione di un'adeguata formazione nelle discipline di area storica e giuridica. Conoscere caratteri e trasformazioni del sistema istituzionale italiano in relazione alle politiche sociali, ai processi socio-culturali in atto, alla costruzione di una cittadinanza consapevole. Consolidare le capacità di partecipazione critica al dibattito pubblico - riferito in particolare alla dimensione educativa, assistenziale, socio-sanitaria - per la formazione, da una parte, di un educatore di nido e di comunità infantili e, dall'altra, di un educatore sociale consapevoli del loro ruolo professionale e civile.

Programma del corso

La Repubblica italiana. Politica, società e territorio nella seconda metà del Novecento.

Ricostruzione e analisi dei principali eventi e fenomeni del primo cinquantennio di vita della Repubblica italiana. Esame dello sviluppo delle politiche sociali, di tutela del territorio e del patrimonio culturale. Critica degli aspetti metodologici più rilevanti per uno studio storico dei processi di trasformazione dei sistemi politici, sociali e culturali dalla seconda guerra mondiale fino al dissolvimento dell'ordine bipolare.

Temi principali delle lezioni:

L'eredità del regime fascista
Dalla Resistenza alla nascita della Repubblica
La Costituzione
Il 1948 e la «guerra fredda» fino alla morte di Stalin
L'età del centrismo e la politica sociale
La ricostruzione e il miracolo economico
I nuovi equilibri mondiali: Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni Cinquanta e Sessanta
Il centro-sinistra e le riforme
Il 1968
L'età della «solidarietà nazionale»
Lo sviluppo economico e globalizzazione
Il modello italiano di Welfare State
Volontariato e Terzo Settore
La fine della «guerra fredda»
Gli anni Ottanta e la crisi del sistema dei partiti
La Repubblica in transizione

Approfondimento specifico: il sistema di Welfare italiano nel secondo dopoguerra.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) A. Lepre Storia della prima Repubblica. L'Italia dal 1943 al 2003 Il Mulino, Bologna, 2004 » Pagine/Capitoli: Cap. I-IX (pp. 7-317).
  • 2.  (C) E. Bressan Le vie cristiane della sicurezza sociale. Un dibattito fra i cattolici italiani 1931-2001 CUEM, Milano, 2009 » Pagine/Capitoli: 5-129
  • 3.  (C) F. Conti, G. Silei Breve storia dello Stato sociale Carocci, Roma , 2013 » Pagine/Capitoli: 11-234
  • 4.  (C) M. Minesso (a cura di) Stato e infanzia nell'Italia contemporanea. Origini, sviluppo e fine dell'Onmi 1925-1975 Il Mulino, Bologna, 2007 » Pagine/Capitoli: 9-227
  • 5.  (C) E. Rossi, S. Zamagni (a cura di) Il Terzo settore nell'Italia unita Il Mulino, Bologna, 2011 » Pagine/Capitoli: 7-127
  • 6.  (C) F. Sabatino L'autonomia come sistema. Dialogando intorno a Foucault Libreriauniversitaria.it, Padova, 2015 » Pagine/Capitoli: 11-111; 197-242; 271-280
  • 7.  (C) M. Schianchi Storia della disabilità. Dal castigo degli dèi alla crisi del welfare Carocci, Roma , 2012 » Pagine/Capitoli: 11-237
  • 8.  (C) D. Caroli Per una storia dell'asilo nido in Europa tra Ottocento e Novecento Franco Angeli, Milano, 2014 » Pagine/Capitoli: 9-81; 199-346
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il testo n. 1 è obbligatorio per tutti. Ad esso dovrà essere aggiunta la lettura di uno fra quelli consigliati, in relazione ai contenuti di tipo generale.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate, che hanno lo scopo di introdurre ed esaminare i principali temi del corso. Analisi di studi specifici studi funzionali alla ricostruzione di aspetti fondamentali del dibattito storiografico. Lettura di materiali documentari come esempi di critica delle fonti.

Modalità di valutazione
  • Prova scritta intermedia (facoltativa), con domande aperte per valutare l'uso proprio del linguaggio storiografico e la capacità di elaborazione delle informazioni in un testo di lunghezza predeterminata. La parte di programma relativa alla prova non sarà oggetto di ulteriori domande in sede d'esame e la sua votazione, se positiva, costituirà la base di partenza per la valutazione finale. La data della prova sarà comunicata sulla pagina personale.
    Verifica orale con domande tese ad accertare:
    - l'acquisizione delle conoscenze dei più significativi contenuti della disciplina;
    - la capacità di rielaborare criticamente i contenuti appresi attraverso la lettura dei testi, individuando nessi storici e relazioni fra i diversi piani dello sviluppo politico e sociale;
    - la capacità di riconoscere la rilevanza di categorie, linguaggi e concetti propri del dibattito storiografico;
    la correttezza e l'efficacia espositiva nell'analisi dei fenomeni storici.
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