Storia dell'educazione

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 8
  • Ore 48
  • Classe di laurea LM-85 bis
Elisabetta Patrizi / Ricercatrice / Storia della pedagogia (M-PED/02)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Buona conoscenza della storia italiana dei secoli XV-XIX.

Obiettivi del corso

Il corso si propone di perseguire due principali obiettivi formativi:
1) fornire un quadro sulla più recente e accreditata riflessione storiografia sulla storia dell'educazione europea in età moderna;
2) favorire l'acquisizione delle principali coordinate di riferimento inerenti i sistemi formativi e la letteratura educativa dai secoli XV-XVIII, riservando una particolare attenzione alle iniziative educative e alla trattatistica pedagogica prodotta nel contesto italiano.
Sul piano dei risultati, il corso intende favorire la capacità di analisi critica degli eventi, delle pratiche e dei processi formativi, che hanno segnato la storia dell'educazione in età moderna.

Programma del corso

Introduzione alla storiografia educativa: bilanci, prospettive, fonti e metodologia di ricerca
I programmi e i metodi d'insegnamento della scuola umanistica
La trattatistica sull'educazione tra Quattro e Cinquecento: Pier Paolo Vergerio, Maffeo Vegio da Lodi, Jacopo Sadoleto, Alessandro Piccolomini
Il Concilio di Trento
Le scuole della dottrina cristiana
Cura pastorale ed educazione nella Milano di Carlo Borromeo e il modello pastorale-educativo borromaico
Le proposte educative delle congregazioni e degli ordini religiosi: il modello egemonico della Compagnia di Gesù
La trattatistica sull'educazione nel secondo Cinquecento: Silvio Antoniano, Orlando Pescetti, Antonio Possevino
La letteratura pedagogica per le donne: Agostino Valier
Maestri ed istruzione tra Cinque e Settecento: il caso veronese e il caso romano
La riorganizzazione degli studi negli stati assolutistici del Settecento
La trattatistica sull'educazione nel Settecento: Giambattista Vico, Scipione Maffei, Gasparo Gozzi, Giuseppe Gorani, Gian Rinaldo Carli, Giacinto Sigismondo Gerdil, Gaetano Filangeri, Giovanni Agostino De Cosmi,
La scuola durante la fase giacobina e napoleonica
L'educazione e l'istruzione secondo Girolamo Bocalosi, Matteo Galdi, Gian Domenico Romagnosi.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Roberto Sani Storia dell'educazione e delle istituzioni scolastiche nell'Italia moderna FrancoAngeli, Milano, 2015 » Pagine/Capitoli: 357 p.
  • 2.  (A) Elisabetta Patrizi Pastoralità ed educazione. L'episcopato di Agostino Valier nella Verona post-tridentina (1565-1606) FrancoAngeli, Milano, 2015 » Pagine/Capitoli: vol. I, pp. 321-391, 413-437 e vol. II, parte 4 (150 p.)
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Nell'ambito del corso di storia dell'educazione si terrà una lezione nel centro storico di Macerata, incentrata sulla visita ad alcune delle istituzioni educative della città più rappresentative dell'età moderna.

Metodi didattici
  • Il corso sarà strutturato in lezioni frontali, accompagnate dall'utilizzo di presentazioni in Power Point e caratterizzate da spazi di lettura ragionata e condivisa dei testi in programma d'esame.
Modalità di valutazione
  • La verifica finale si svolgerà in forma orale secondo il calendario degli appelli d'esame stabiliti per questo insegnamento.
    Durante il corso saranno effettuate due prove intermedie facoltative. Le prove intermedie si svolgeranno in forma scritta e permetteranno allo studente di essere valutato su una parte del programma di studio del corso. Gli studenti che avranno superato le prove intermedie saranno esaminati nelle date d'appello d'esame sulla restante parte del programma di studio. La valutazione delle prove intermedie andrà a fare media con la valutazione ottenuta nella verifica finale.
    Nella valutazione delle prove intermedie e in sede di esame di finale, saranno presi in considerazione i seguenti indicatori : 1) capacità di analisi critica; 2) capacità contestualizzazione storica degli eventi; 3) capacità argomentativa; 4) completezza e coerenza delle risposte.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese, francese