Storia dell'educazione

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 8
  • Ore 48
  • Classe di laurea LM-85 bis
Elisabetta Patrizi / Ricercatrice / Storia della pedagogia (M-PED/02)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Buona conoscenza della storia italiana dei secoli XV-XIX.

Obiettivi del corso

Il corso si propone di perseguire due principali obiettivi formativi:
1) fornire un quadro sulla più recente e accreditata riflessione storiografia sulla storia
dell'educazione europea in età moderna;
2) favorire l'acquisizione delle principali coordinate di riferimento inerenti i sistemi formativi e la letteratura educativa dai secoli XV-XVIII, riservando una particolare attenzione alle iniziative educative e alla trattatistica pedagogica prodotta nel contesto italiano;
3) tratteggiare i caratteri originari della scuola italiana nel periodo post-unitario.
Sul piano dei risultati, il corso intende favorire la capacità di analisi critica degli eventi, delle pratiche e dei processi formativi, che hanno segnato la storia dell'educazione in età moderna.

Programma del corso

Introduzione alla storiografia educativa: bilanci, prospettive, fonti e metodologia di ricerca
I programmi e i metodi d'insegnamento della scuola umanistica
La trattatistica sull'educazione tra Quattro e Cinquecento: Pier Paolo Vergerio, Maffeo Vegio da Lodi, Jacopo Sadoleto, Alessandro Piccolomini
Il Concilio di Trento
Le scuole della dottrina cristiana. Tre modelli a confronto: Milano, Verona e Roma
Cura pastorale ed educazione nella Milano di Carlo Borromeo e il modello pastorale-educativo borromaico
Le proposte educative delle congregazioni e degli ordini religiosi: il modello egemonico della Compagnia di Gesù
La trattatistica sull'educazione nel secondo Cinquecento: Silvio Antoniano, Orlando Pescetti, Antonio Possevino
La letteratura pedagogica per le donne: Agostino Valier
Maestri ed istruzione tra Sei e Settecento: il caso romano
La riorganizzazione degli studi negli stati assolutistici del Settecento
La scuola durante la fase giacobina e napoleonica
La trattatistica sull'educazione nel Settecento: Giuseppe Gorani, Gian Rinaldo Carli e Matteo Galdi
Le origini del sistema scolastico nazionale

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) R. Sani Storia dell'educazione e delle istituzioni scolastiche nell'Italia moderna FrancoAngeli, Milano, 2015 » Pagine/Capitoli: 7-47, 72-85, 118-124, 137-344.
  • 2.  (A) E. Patrizi Pastoralità ed educazione. L'episcopato di Agostino Valier nella Verona post-tridentina (1565-1606) FrancoAngeli, Milano, 2015 » Pagine/Capitoli: vol. I, pp. 321-391, 413-437 e vol. II, pp. 258-364, 388-426
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per questo corso saranno adottati dei materiali di guida allo studio e di approfondimento (dispense in forma di slide e file .pdf), che saranno messi a disposizione degli studenti nel corso delle lezioni. Gli studenti in presenza potranno trovare questi materiali all'interno della pagina del docente relativa all'insegnamento di storia dell'educazione, mentre gli studenti a distanza potranno reperire questi materiali all'interno della piattaforma di apprendimento.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali, accompagnate dall'utilizzo di presentazioni in Power Point e caratterizzate da spazi di lettura ragionata e condivisa dei testi presenti nel programma d'esame.
Modalità di valutazione
  • La verifica finale si svolgerà in forma orale secondo il calendario degli appelli d'esame stabiliti per questo insegnamento.
    Durante il corso saranno effettuate due prove intermedie facoltative. Le prove intermedie si svolgeranno in forma scritta e permetteranno allo studente di essere valutato su una parte del programma di studio del corso. Gli studenti che avranno superato le prove intermedie saranno esaminati nelle date d'appello d'esame sulla restante parte del programma di studio. La valutazione delle prove intermedie andrà a fare media con la valutazione ottenuta nella verifica finale.
    Gli elementi che saranno presi in considerazione nella valutazione finale degli studenti saranno i seguenti: 1) Livello di approfondimento rispetto ai temi trattati durante il corso, 2) Chiarezza espositiva, 3) Uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina, 4) Capacità di contestualizzazione di eventi e concezioni del passato.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese, francese