Archeologia e storia dell'arte greca e romana

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 36
  • Classe di laurea L-1,L-15
Emanuela Stortoni / Ricercatrice / Archeologia classica (L-ANT/07)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Tra le propedeuticità ritenute necessarie o comunque importanti è la conoscenza degli elementi fondamentali di storia e civiltà greca e romana.

Obiettivi del corso

Fornire allo studente una visione storica, dinamica e aggiornata dell'archeologia e della storia dell'arte greca e romana, che tenga conto dell'evoluzione e dei profondi cambiamenti strutturali che la disciplina ha conosciuto negli ultimi decenni. Offrire una descrizione di carattere introduttivo dei principali ambiti tematici dell'archeologia classica. Raccontare l'archeologia alla luce dei suoi metodi, teorie e rapporti con le discipline che le sono affini, ma anche come forma mentale e modo di guardare la realtà. Risultati attesi dagli studenti sono una preparazione di base che consenta loro di orientarsi sui principali filoni tematici, di acquisire basilari capacità di catalogare manufatti custoditi in musei, collezioni e depositi, di comprendere e gestire in modo adeguato lo scavo stratigrafico e subacqueo, di avere un ruolo attivo e consapevole nell'ambito della gestione delle opere archeologiche custodite nei musei ai fini della loro conservazione e valorizzazione.

Programma del corso

Modulo I:

Introduzione allo studio dell'archeologia e della storia dell'arte greca e romana. Storia degli studi fino alle 'nuove archeologie'.
Lineamenti sui principali ambiti tematici di archeologia e storia dell'arte greca.
Lineamenti sui principali ambiti tematici di archeologia e storia dell'arte romana.


Modulo II:

Stratigrafia, tecnica e documentazione dello scavo archeologico e subacqueo.
Classificazione, tipologia e catalogazione dei manufatti archeologici, in particolare di età classica.
Archeologia e comunicazione: elementi sui modi della comunicazione archeologica scientifica, didattico-divulgativa, multimediale e virtuale.
Strategie di conservazione.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) HÖLSCHER T. L'archeologia classica. Un'introduzione 'L'Erma' di Bretschneider, Roma , 2010 » Pagine/Capitoli: pp. 1-350
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Le lezioni saranno integrate da dispense e supporti audiovisivi, reperibili nella biblioteca del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo. Facoltativa, ma vivamente consigliata, la partecipazione allo scavo archeologico nell'area delle terme romane di Tifernum Mataurense - Sant'Angelo in Vado (PU), così come a esperienze di archeologia subacquea, che dovessero essere attivate.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate sia con il supporto di materiali audio-video, sia con la visione diretta di siti e musei archeologici per orientare alla disciplina, alla storia degli studi, ai principali ambiti tematici dell'archeologia classica. Il corso sarà affiancato da esercitazione individuali e/o di gruppo allo scopo di offrire a ciascun studente la possibilità di misurarsi in prima persona con contenuti e pratiche della disciplina: compilazione delle schede ministeriali (SI, SAS, US, SI, MA, RA, ecc...) previste dall'Istituto Centrale di Catalogo; partecipazione diretta (facoltativa) ad uno scavo archeologico nelle terme romane di Tifernum Mataurense; probabile possibilità di sperimentare una ricerca archeologica in un sito subacqueo; elaborazione ed interpretazione di matrix, rilievi grafici e fotografici; strutturazione di circoscritte attività di ricerca su tematiche o opere d'arte del mondo classico e relativa presentazione al gruppo; analisi in Internet di reti archeologiche.
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento è orale; conterrà una serie di domande con risposte tese ad accertare la conoscenza teorica da parte dello studente di concetti, metodi e pratiche della disciplina. Tra i vari quesiti sarà inserita anche la richiesta di descrivere ed analizzare in modo logico e critico opere o monumenti e/o l'elaborazione di un problema pratico.

Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

tedesco, inglese, latino, greco.