Economia del lavoro

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 8
  • Ore 40
  • Classe di laurea LM-62
Enzo Valentini / Professore di ruolo - II fascia / Politica economica (SECS-P/02)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

Economia Politica

Obiettivi del corso

Fornire agli studenti gli strumenti teorici e la capacità di interpretare dati empirci
necessari a dare una lettura dei fenomeni che avvengono nel mercato del lavoro sia
nel breve che nel lungo periodo, con particolare attenzione alla situazione italiana e
alle conseguenze delle innovazioni tecnologiche.

Programma del corso

- Offerta di lavoro
- Offerta di lavoro nel tempo, produzione familiare e natalità
- Domanda di lavoro
- L'equilibrio nel mercato del lavoro
- Differenziali salariali compensativi
- Il capitale umano
- Distribuzione del salario
- Mobilità del lavoro
- La discriminazione del mercato del lavoro
- I sindacati
- Incentivi salariali
- Disoccupazione

Approfondimenti:
- Modello NAIRU
- Crisi economica e mercato del lavoro
- Oltre il paradigma neoclassico: reciprocità e teoria dei contratti
- Meritocrazia/Mobilità intergenerazionale

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) George J. Borjas Economia del lavoro Francesco Brioschi, Milano, 2010
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Dispense a cura del docente.

Gli studenti che hanno un programma da 6 CFU possono contattare direttamente il docente.

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali
    - Il libro di testo sarà accompagnato da dispende del docente, con particolare
    riferimento alla presentazione di dati che descrivono l'andamento più recente del
    mercato del lavoro
Modalità di valutazione
  • Prova scritta con domande "aperte" ed esercizi.
    Oltre alla completezza delle risposte, sarà valutata positivamente la capacità di
    esprimere concetti e teorie in modo organico e strutturato.
    L'utilizzo di formalizzazioni matematiche nelle risposte non è indispensabile per il
    superamento della prova, ma è utile a raggiungere le valutazioni più elevate.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese