Eugenia Dal Fovo

Eugenia Dal Fovo

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Cessato rapporto di lavoro con l'Ateneo
 

La dottoressa Eugenia Dal Fovo ha conseguito il titolo di dottore magistrale in Interpretazione di conferenza (curriculum A-B-C, con inglese lingua B e tedesco lingua C) con punteggio 109/110 presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (SSLMIT) dell’Università di Trieste in data 13 luglio 2009.

Nell’anno 2010 si è qualificata come dottoranda non borsista per il corso di dottorato in Scienze dell’Interpretazione e della Traduzione presso il Dipartimento di Scienze giuridiche, del linguaggio, dell’interpretazione e della traduzione (IUSLIT) dell’Università di Trieste. Durante il dottorato ha frequentato workshop volti alla formazione di docenti di interpretazione organizzati dalla Charles University di Praga nell’ambito del progetto EMCI – Traning for Interpreters’ Trainers. E' stata titolare di n.1 assegni di ricerca della durata di 12 mesi e di n.1 contratti di ricerca (Co.Co.Co.) della durata di 12 mesi per lo svolgimento di attività di ricerca e digitalizzazione dati nell’ambito del progetto CorIT. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Scienze dell’interpretazione nonché il titolo di Doctor Europaeus con esito “ECCELLENTE” presso lo IUSLIT (Università di Trieste) in data 14 aprile 2014 discutendo la tesi di dottorato dal titolo “Simultanous interpretation on television: the case of the question/answer group in the 2004 U.S. presidential debathon”. L’elaborato si incentra sullo studio delle interpretazioni dei dibattiti presidenziali americani del 2004 trasmessi dalla televisione italiana (DEB.04 corpus). Tesi disponibile per consultazione all’indirizzo: http://www.openstarts.units.it/dspace/handle/10077/10077.

Nelle sue prime pubblicazioni Eugenia Dal Fovo si è occupata di questioni di natura metodologica relative all’analisi dell’interazione interpretata in modalità simultanea ed in absentia, ossia istanze in cui l’interprete non partecipa direttamente all’evento comunicativo principale, date che gli interlocutori primari parlano la stessa lingua (lingua di partenza) e non necessitano quindi dell’interpretazione per comunicare. L’intervento dell’interprete, pur inserendosi di fatto in uno schema di tipo dialogico, è dunque a servizio esclusivamente dell’utente della lingua di arrivo. Durante tale fase si è principalmente dedicata all’approfondimento di discipline quali analisi conversazionale, analisi del discorso, linguistica testuale, grammatica funzionale e interazione dialogica (con particolare attenzione al gruppo domanda/risposta), esaminandone gli aspetti attinenti all’evento comunicativo del proprio progetto di ricerca e applicandone gli schemi all’interpretazione. Contestualmente si è dedicata agli studi corpus-based in interpretazione, al fine di elaborare una base metodologica per l’elaborazione e la catalogazione degli item del corpus di analisi, DEB.04, da poter estendere poi a tutto il Corpus di Interpretazione Televisiva CorIT. Il focus della sua ricerca si è poi concentrato sull’interpretazione televisiva quale istanza ibrida di interpretazione, esaminandone modalità (es. simultanea, consecutiva), gradi di interazione (dialogico/monologico, dialogale/monologale) e aspetti qualitativi (in particolare per quanto riguarda la trasmissione degli elementi di informazione e intrattenimento – infotainment da parte dell’interprete). Tale fase ha incluso una riflessione sulla gestione delle dinamiche interazionali e sulla negoziazione del senso da parte dell’interprete che lavora in équipe in modalità simultanea in absentia. Collateralmente ha svolto alcuni studi pilota sui dati di CorIT volti ad individuare elementi ricorrenti della “lingua dell’interprete televisivo” in termini di caratteristiche, tendenze ed idiosincrasie.

 

Le sue indagini sull’interazione e la valutazione della qualità sono state la base per l’elaborazione della metodologia didattica applicata all’attività seminariale svolta durante il dottorato di ricerca rivolta agli studenti della laurea magistrale (I e II anno) presso la SSLMIT (Università di Trieste) e il Centre for Translation Studies dell’Università di Vienna e dedicata all’interpretazione simultanea e consecutiva per il mercato privato. Le attività proposte, volte principalmente al perfezionamento delle competenze acquisite durante i corsi di interpretazione simultanea e consecutiva (tecnica di presa di note, strategie interpretative, automonitoraggio), hanno incluso momenti di riflessione sul ruolo dell’interprete nei vari eventi comunicativi proposti in termini di costruzione e negoziazione del senso, gestione delle dinamiche interazionali e effetto delle scelte discorsive sulla trasmissione del messaggio e la riproduzione dell’interazione.

Eugenia Dal Fovo è membro AIA (Associazione Italiana di Anglistica) dal 2010 e membro EST (European Society for Translation Studies) dal 2012.

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  • L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese
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Lingua Conoscenza
Inglese Madre lingua
Tedesco Eccellente
Aree: Europa, Italia
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