Estetica

  • Estetica Classe: L-5
  • Estetica Classe: L-11
  • A.A. 2016/2017
  • CFU 8, 6(m)
  • Ore 40, 30(m)
  • Classe di laurea L-20, L-5(m), L-11(m)
Filippo Focosi / Professore a contratto
Prerequisiti

Conoscenze generali di storia dell'arte; predisposizione all'analisi critica; interesse
verso le diverse forme d'arte, per le peculiari esperienze che offrono e per le
specifiche problematiche che pongono.

Obiettivi del corso

Fornire allo studente i requisiti concettuali necessari a comprendere: le dinamiche
vigenti nel mondo dell'arte (specialmente quello contemporaneo); la relazione che
sussiste tra la classificazione e la valutazione di un'opera; il funzionamento del lessico
critico e dei dibattiti professionali e non sulle opere d'arte (nei campi delle arti visive,
musica, narrativa, cinema, fotografia) e il corretto modo di interpretarle, in relazione
anche alle dimensioni emotive ed estetico-esperienziali.

Programma del corso

Verrà presa in esame la cosiddetta "questione dell'arte", sollecitata dalle opere
d'avanguardia e rivoluzionarie prodotte a partire dai primi del Novecento fino ad oggi,
per come è stata affrontata dai principali filosofi analitici anglo-americani negli ultimi
cento anni. Delle definizioni da loro proposte, si vaglieranno pregi e difetti, al fine di
pervenire a una migliore conoscenza della natura dell'arte.

In secondo luogo, sarà indagato il rapporto che sussiste tra classificazione e
valutazione, affrontando le seguenti questioni:
1) La natura di concetti fondanti dell'estetico come bellezza, esperienza e sensibilità
(in che modo l'estetico è legato ai concetti di bellezza e sensibilità? Qual è il legame
tra arte ed esperienza estetica? Come definire esattamente quest'ultima?).
2) La natura delle proprietà estetiche e il lessico della critica d'arte (che significato
hanno i termini con cui descriviamo il nostro rapporto con le opere d'arte, quali regole
ne sono alla base, quale grado di oggettività possiedono?).
3) La relazione che l'arte intrattiene con la sfera affettiva e valoriale.

Non ci sono distinzioni per fasce di CFU e frequentanti/non frequentanti.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Paolo D'Angelo Estetica Laterza, Bari-Roma, 2016 » Pagine/Capitoli: 244 pp.
  • 2.  (A) Nigel Warburton La questione dell'arte Einaudi, Torino, 2004 » Pagine/Capitoli: 132
  • 3.  (A) Kobau-Matteucci-Velotti (a cura di) Estetica e filosofia analitica Il Mulino, Bologna, 2007 » Pagine/Capitoli: Capitoli I,II,IX
  • 4.  (C) Simona Chiodo (a cura di) Che cosa è arte. La filosofia analitica e l'estetica. UTET, Novara, 2007 » Pagine/Capitoli: I-110
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Gli studenti sono chiamati a prepararsi sui tre testi adottati (D'Angelo e Warburton per intero, Kobau-Matteucci-Velotti solo i capitoli indicati). Il testo di S. Chiodo è facoltativo, ma può costituire un utile approfondimento. Non vi è distinzione di programma per fasce di crediti, né per frequentanti/non frequentanti. Durante il corso, saranno resi disponibili alcuni schemi delle lezioni in ppt sulla pagina del docente. Si consiglia ai non frequentanti di ricercare le immagini (o alcune fonti) della maggior parte delle opere citate nei testi in programma.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate; proiezione di materiali audio-visivi e di schemi concettuali;
    analisi e commento di scritti di critica d'arte.
    Le presentazioni ppt delle lezioni saranno rese disponibili nella pagina docente per
    tutti gli studenti (frequentanti e non).
    Per gli studenti iscritti ai servizi aggiuntivi di didattica on-line, oltre alle presentazioni
    in ppt, saranno rese disponibili le audioregistrazioni delle lezioni.
Modalità di valutazione
  • Interrogazione orale attraverso domande che accertino la conoscenza e la
    comprensione, da parte dello studente, delle tematiche affrontate a lezione e
    contenute nei testi di riferimento. Saranno valutate e apprezzate anche la capacità
    espositiva dello studente, la proprietà di linguaggio, e un certo grado di elaborazione
    critica dei testi e degli schemi delle lezioni, una volta dimostrato di averne ben recepito
    le tematiche e le argomentazioni.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese

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