Lingua e traduzione cinese i (AL) - Mod. a "fondamenti della lingua"

  • Chinese (AL) Classe: LM-52
  • A.A. 2017/2018
  • CFU 9, 8(m)
  • Ore 45, 40(m)
  • Classe di laurea L-12, LM-52(m)
Francesca Gesù / Professore a contratto
Prerequisiti

Ottima conoscenza della grammatica italiana, conoscenza della lingua inglese.

Obiettivi del corso

Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti:
- avviare gli studenti alla conoscenza delle strutture grammaticali basilari della lingua cinese, del
sistema fonologico e della scrittura.
- dotare gli studenti di un bagaglio lessicale di circa 150 parole e fare in modo che siano in grado di
riconoscerle, leggerle, saperne il significato e scriverle seguendo il corretto ordine dei
tratti;
- far sì che gli studenti siano in grado di produrre conversazioni di livello elementare su argomenti
legati alla vita quotidiana.

Programma del corso

Gli studenti verranno avviati allo studio del cinese attraverso il sistema di trascrizione fonetica
pinyin in tutte le sue parti. Propedeutica allo studio della scrittura dei caratteri sarà l'illustrazione
della loro evoluzione. Oltre alla trascrizione fonetica pinyin, verrano velocemente presentati
anche altri famosi sistemi di trascrizione fonetica (sistemi dei missionari, sistema Wade-Giles,
romanizzazione Yale, il bopomofo, il Gwoyeu Romatzyh di Zhao Yuanren). Seguirà la spiegazione
delle regole riguardanti l'ordine dei tratti, le tipologie degli stessi e dei radicali. Il modulo A
prevede lo studio dei radicali fino a 4 tratti.
Lo studio della grammatica avrà inizio con la presentazione della struttura tipica della frase
cinese e dei suoi elementi. Ogni elemento verrà analizzato, per soffermarsi più
approfonditamente sulle tipologie del predicato (verbale, aggettivale e sostantivale), del
complemento oggetto (diretto, indiretto, sottinteso e intrinseco) e dei determinanti (del soggetto,
dell'oggetto e del predicato). Il concetto di determinazione e l'uso o omissione della particella
"de" (anche in merito alla natura del determinato) verranno trattati a più riprese durante il corso.
Parte del corso sarà dedicata allo studio dei principali avverbi della lingua cinese (modali, di
negazione, di tempo, "ye" e "dou") e alle preposizioni locative e temporali .
Riguardo al predicato e al gruppo verbale, avrà luogo la spiegazione dei verbi di esistenza "shi",
"you" e "zai", dei loro significati e delle differenze con la lingua italiana. Si presenteranno i metodi
per la formazione delle frasi interrogative (particelle e pronomi interrogativi, affermazione e
negazione del predicato, interrogative alternative e retoriche) e, relativamente alle costruzioni
verbali complesse, la costruzione dei verbi in serie. Delle varie congiunzioni presenti nella lingua
cinese, si affronteranno le principali coordinanti, avversative, ipotetiche e la locuzione "zai...de
shihou", utilizzata come congiunzione tra frasi.
Si affronteranno, inoltre i seguenti argomenti: come si chiede la data, espressione della data nel
corretto ordine. Espressioni di tempo legate a "nian","yue","xingqi","tian","xian zai" (come: due
giorni, due anni, due settimane, due mesi fa; il giorno, l'anno, la settimana, il mese scorsi; oggi,
quest'anno, questa settimana e questo mese; domani, l'anno prossimo, tra una settimana e tra
un mese; dopodomani, tra due anni, tra due settimane e tra due mesi). Differenza tra "nian" e
"sui". Espressione dell'ora. Numeri, decimali e frazioni.
Durante il corso verrà presentato anche il concetto di classificatore e la struttura dimostrativo e/o
numero-classificatore-sostantivo.

ATTENZIONE! Il programma da 9 CFU (6 CFU per il mod.A + 3 CFU per il mod.B) è
sostanzialmente lo stesso in termini di contenuti e materiali utilizzati; la differenza è invece nella
prova scritta, che non comprende dettato e traduzione cinese-italiano. Si ricorda che possono
effettuare l'esame da 9 CFU solo gli studenti Erasmus e che l'esame non è scindibile, ma
comprende il programma annuale (mod.A + mod.B).

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Yang Jizhou Hanyu Jiaocheng Beijing yuyan wenhua daxue , Pechino, 2013 » Pagine/Capitoli: Voll. 1A - 1B
  • 2.  (C) AA.VV. Concise English-Chinese/Chinese-English Dictionary Commercial press e oxford university press, Oxford, 2010 » Pagine/Capitoli: pp.696
  • 3.  (C) Giorgio Casacchia, Bai Yukun Grande Dizionario Cinese-Italiano Cafoscarina , Venezia, 2013
  • 4.  (A) Magda Abbiati Grammatica di Cinese moderno Cafoscarina , Venezia, 2005 » Pagine/Capitoli: pp.44-54; pp.176-184;
Metodi didattici
  • - lezioni frontali dialogate;
    - ascolto di materiali audio;
    - esercitazioni in piccolo e medio gruppo;
    - visione di materiali audio-video;
    - attività seminariali/laboratoriali.
Modalità di valutazione
  • La valutazione avverrà attraverso due prove, una scritta e una orale. La prova scritta sarà
    composta da:
    - un dettato in caratteri;
    - esercizi di grammatica che tendono ad esaminare le conoscenze grammaticali degli studenti;
    - un brano di traduzione dal cinese all'italiano di circa 150 caratteri:
    - frasi da tradurre dall'italiano al cinese.
    La prova conterrà i caratteri studiati durante il corso (modulo A e B), senza l'utilizzo del "pinyin".
    Ognuna delle suddette prove conta per il 25% alla formazione del voto della prova scritta.
    La prova orale è composta da:
    - discussione della prova scritta e ulteriore approfondimento delle conoscenze grammaticali degli
    studenti attraverso domande riguardanti l'intero programma svolto;
    - conversazione con il lettore madrelingua.
    Il voto finale sarà il risultato di una media tra votazione dello scritto e dei due voti (discussione e
    conversazione) dell'orale.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

cinese, inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

cinese