Lingua e traduzione cinese ii - Mod. b "traduzione per la promozione turistica"

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-12
Francesca Gesù / Professore a contratto
Prerequisiti

Aver sostenuto e superato l'esame di lingua e traduzione cinese I; aver sostenuto e superato l'intero
esame del modulo A di lingua e traduzione cinese II;

Obiettivi del corso

Conoscere e saper utilizzare i complementi predicativi della lingua cinese; dotare lo studente di un
bagaglio lessicale di almeno 500 parole nuove;
permettere allo studente di comporre frasi complesse in cinese e di tradurre brochure e guide
turistiche dal cinese all'italiano.

Programma del corso

Il corso si dividerà in due parti che si svilupperanno parallelamente: la prima sarà incentrata sulla
spiegazione dei complementi predicativi della lingua cinese: grado, risultato, direzione, potenziale,
durata e quantità. In particolare verranno affrontati i seguenti argomenti:
- esprimere il grado, l'intensità o il modo dell'azione espressa dal verbo tramite il complemento di
grado; la particella "de"; le componenti che possono formare il complemento di grado. Le possibili
posizioni del complemento oggetto; forma negativa del complemento di grado.
- specificare l'esito prodotto dall'azione del predicato attraverso il complemento di risultato; la
stretta relazione tra il verbo reggente, il risultato e il complemento oggetto; verbi e aggettivi
risultativi con implicazioni semantiche particolari (come "wan", "dao", "jian", "zai", "gei", "dui",
"cuo", "cheng"); costruzioni verbali con "zai" risultativo e "zai" risultativo seguito da espressioni
temporali.
- specificare la direzione e/o il senso del movimento descritto dal verbo reggente con il
complemento di direzione; complemento direzionale semplice e complesso; i principali direzionali
figurati.
- quantificare l'azione del predicato o descriverne la durata utilizzando i complementi di durata e
quantità; la posizione del complemento oggetto; complemento di durata e "doppio le"; complemento
di quantità e principali classificatori verbali generici, specifici e temporanei;
- segnalare la possibilità o meno che l'azione si svolga con un certo risultato o in una certa direzione
attraverso il complemento potenziale; costruzioni potenziali e complemento di grado; verbi risultativi
e direzionali con implicazioni semantiche particolari in strutture potenziali ("liao", "dong", "xia").
Verrà inoltre effettuato un ripasso della preposizione "ba" specificandone l'utilizzo nelle frasi con
complementi predicativi e verranno studiati i più comuni verbi ausiliari.
La seconda parte del corso prevederà la traduzione dal cinese all'italiano di brochure e guide
turistiche fornite dalla docente.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) AA.VV. Concise English-Chinese/Chinese-English Dictionary Beijing yuyan wenhua daxue , Beijing, 2003 » Pagine/Capitoli: Voll. 2A, 2B
  • 2.  (C) Giorgio Casacchia, Bai Yukun Grande Dizionario Cinese-Italiano Cafoscarina , Venezia, 2013
  • 3.  (A) Magda Abbiati Grammatica di Cinese moderno Cafoscarina , Venezia, 2005 » Pagine/Capitoli: cap. VIII; pp.157-159;
  • 4.  (C) Li Dejin A Practical Chinese Grammar For Foreigners Sinolingua, Beijing, 1993
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Ulteriori materiali didattici saranno forniti dalla docente

Metodi didattici
  • - lezioni frontali dialogate;
    - esercitazioni in piccolo e medio gruppo;
    - attività seminariali/laboratoriali.
Modalità di valutazione
  • La valutazione avverrà attraverso due prove, una scritta e una orale. La prova scritta sarà
    composta da:
    - dettato in caratteri;
    - quesiti grammaticali e frasi di traduzione dall'italiano;
    - traduzione dal cinese di un testo tratto da brochure turistica:
    Ognuna delle parti di cui sopra conta per un 25% al voto finale della prova scritta.

    La prova orale prevederà la discussione della prova scritta e l'ulteriore approfondimento delle
    conoscenze grammaticali degli studenti attraverso domande riguardanti il programma svolto.
    Vi sarà, inoltre, una parte di conversazione con il lettore madrelingua.
    La votazione finale del modulo B sarà data da una media tra il voto dello scritto e i due voti della
    parte orale (quello della discussione e quello della conversazione con il lettore).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

cinese, inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

cinese