Lingua e traduzione inglese ii (AL) - Mod. a "linguaggi specialistici e metodologia traduttiva"

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-12
Francesca Raffi / Professore a contratto
Prerequisiti

Completamento della prima annualità di Lingua e Traduzione Inglese. Buona conoscenza dell'inglese scritto e parlato (oltre il livello B2). Esperienza nella traduzione scritta di diverse tipologie testuali.

Obiettivi del corso

Il corso costituisce il primo, solido e sistematico incontro con la teoria e la metodologia della ricerca sulla traduzione, considerando diverse tipologie testuali e contesti specifici. Gli studenti saranno chiamati a leggere, commentare e rielaborare in diversi modi i contenuti teorici e metodologici che verranno presentati a lezione.

Programma del corso

Il corso propone un articolato percorso attraverso gli approcci teorici e metodologici che, nei secoli ma soprattutto negli ultimi cinquant'anni, hanno arricchito gli studi sulla traduzione e riguardanti differenti tipologie testuali e contesti specifici.

Facendo riferimento prevalentemente a studi di matrice anglofona, ci si concentrerà su temi e sviluppi riconducibili ai Translation Studies (TS), il cui avvio ufficiale viene fatto coincidere con la prima definizione di questa espressione a cura di James Holmes, nel 1972. Ad oggi, i Translation Studies hanno attraversato numerose e significative fasi di sviluppo (i cosiddetti "turns", come spiega Mary Snell Hornby in "The Turns of Translation Studies", 2006), arrivando a una maturità disciplinare e a un'espansione dei propri confini tale da potersi riferire
ai TS come un'interdisciplina (Snell-Hornby, Pöchhaker, Kaindl, 1994).

Gli approfondimenti teorici seguiranno un andamento tematico, legato alle
principali aree di ricerca sviluppatesi in seno all'interdisciplina. Si partirà dagli
approcci linguistici allo studio della traduzione, che di fatto costituiscono le basi
vere e proprie dei TS (Vinay/ Darbelnet, Catford, etc.), per poi passare a quelli di
matrice più propriamente culturale, che includono i cosiddetti culture-based
Translation Studies, promossi in prima istanza da Susan Bassnett e André Lefevere
all'inizio degli anni Novanta. Verranno considerati, in seno alla macro area dei
culture-based Translation Studies, anche gli studi in prospettiva di genere e quelli
di matrice post-coloniale, che assimilano la traduzione a un'attività di scrittura o
riscrittura a sfondo politico e come forma di definizione/rivendicazione di
un'identità linguistico-culturale.
Seguiranno approfondimenti legati alla ricerca e all'uso delle tecnologie per la
traduzione, a partire dai cat tools fino a considerare la portata e l'impatto dei
sistemi di traduzione automatica.
Si consideranno poi gli studi sulla traduzionee per i media, in particolare il cinema,
la televisione e le diverse forme di intrattenimento dal vivo, senza dimenticare la
crescente importanza della ricerca in tema di accessibilità agli audiovisivi per i
disabili sensoriali.
Si concluderà con un'importante riflessione sui Translation Studies di matrice non
occidentale, considerando il grande arricchimento che hanno portato
all'interdisciplina ed esplorando in dettaglio alcuni dei più importanti contributi di
studiosi asiatici e africani.

Durante le lezioni, la traduzione verrà analizzata come processo oltre che come
prodotto.
Si tenterà quindi di considerarne l'intero ciclo di vita, attraverso riflessioni sul ruolo
socio-culturale e il comportamento dei traduttori, sui processi traduttivi in ogni loro
fase e, non da ultimi, i riceventi delle traduzioni, sulla base di importanti studi sulla
ricezione, in base alle diverse tipologie testuali e ai differenti contesti specifici.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) J. MUNDAY Introducing Translation Studies Routledge, London, New York, 2008
  • 2.  (A) J. MUNDAY The Routledge Companion to Translation Studies Routledge, London, 2009
  • 3.  (C) T. HERMANS (ed) Translating Others (Vol 1 e 2) St Jerome, Manchester, 2006
  • 4.  (A) M. BAKER (Ed) Critical Readings in Translation Studies Routledge, London, New York, 2010
  • 5.  (C) L. VENUTI Translation Changes Everything Routledge, London, 2013
  • 6.  (C) M. CRONIN Translation and Globalization Routledge, London, New York, 2003
  • 7.  (C) M. SNELL-HORNBY The Turns of Translation Studies John Benjamins, Amsterdam and Philadelphia, 2006
  • 8.  (C) L. VENUTI (Ed) The Translation Studies Reader Routledge, London and New York, 2004
  • 9.  (A) S.COLINA Fundamentals of Translation Cambridge University Press, Cambridge, 2015
Metodi didattici
  • Lezione frontale, attività laboratoriali.
Modalità di valutazione
  • - prova orale, in inglese, volta a verificare i contenuti teorici e metodologici presentati a lezione, relativamente alla teoria e alla metodologia della ricerca sulla traduzione (Translation Studies), sulla base dei libri di testo e dei materiali utilizzati ed illustrati durante il corso;
    - prova scritta, in inglese, volta a verificare le capacità di scrittura ed elaborazione utilizzando il linguaggio specialistico del settore turistico. Gli studenti dovranno scrivere un testo partendo da una traccia fornita dal docente, secondo le modalità affrontate e i materiali utilizzati a lezione. La prova durerà un'ora e sarà consentito l'esclusivo utilizzo del dizionario monolingua inglese.
    Il voto complessivo sarà assegnato sulla base dei seguenti criteri: conoscenza dei contenuti teorici affrontati durante il corso; capacità espositiva; capacità di analisi critica; proprietà di linguaggio e di elaborazione; competenze acquisite in merito al linguaggio specialistico del settore turistico.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Lingua Inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Lingua Inglese

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