Informazioni
» Vai all'elenco delle AULE TEAMS dei docenti

Metodologie dell'interpretazione

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-78
Fabiola Falappa / Professoressa a contratto
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi del corso

Il corso ha come obiettivo principale l'acquisizione di conoscenze e criteri circa le
principali metodologie del pensiero, includendo l'apertura interdisciplinare e quella
interculturale. I risultati di apprendimento attesi si evidenzieranno nella capacità di
descrivere tali metodologie, di discuterne senso e fondamenti, di applicarli a qualche
questione filosofica saliente.

Programma del corso

Filosofia e fede filosofica nella metafisica di Friedrich W. J. Schelling
Il corso si propone due finalità: la prima - di tipo metodologico - è quella di presentare e approfondire criticamente la questione della capacità della filosofia di dare conto dell'esperienza metafisica dell'essere umano per come è concepita nel pensiero di Friedrich Whilhelm Joseph Schelling. Riprendendo una chiave interpretativa a suo tempo proposta da Karl Jaspers, il corso prenderà in esame la prospettiva schellinghiana intesa come modello teoretico ispirato da una fede filosofica. Tale impostazione si sviluppa nella transizione dall'idealismo a una prospettiva ermeneutica aperta all'eccedenza dell'Assoluto. In tal senso si verificheranno la validità e la fecondità della dinamica di maturazione, in Schelling, di un orientamento metodologico che scaturisce da una serie di svolte anti-razionaliste, senza per questo sfociare nella teologia o nell'apologetica.
La seconda finalità - di tipo insieme metafisico e antropologico - è quella di chiarire il senso della Rivelazione e della relazione con Dio per come l'esperienza umana, filosoficamente rispecchiata, può coglierlo. Per quanto la tendenza prevalente dell'idealismo tedesco sia quella di una razionalizzazione filosofica della realtà divina, per cui sembra che "Dio" diventi un progetto della ragione, la profondità della percezione della crisi della modernità nei filosofi idealisti deriva dal fatto che essi avvertono come Dio stesso sia coinvolto in una storia segnata dalla scissione e non sia estraneo alla sofferenza del creato intero. Schelling percepisce questa crisi come frutto di una tendenza disgregatrice che lacera la condizione umana e la sua filosofia costituisce una risposta originale per rispondere a questa situazione.
Uno dei tratti salienti della risposta dell'autore sta nel tentativo di illuminare la consapevolezza di una unità metafisica originaria più profonda della scissione. Questa unità è cercata non tanto nell'Assoluto come totalità degli aspetti del reale, quanto nell'Assoluto come libertà e nella relazione liberante che essa sa generare. Si delinea così una linea di pensiero ispirata dalla fede filosofica che porta Schelling a elaborare un paradigma teoretico tuttora vitale nel tentativo di comprendere la relazione tra il divino e l'umano in termini di dialettica delle libertà. Questo approccio rinnova in radice l'impostazione ontologica tradizionale, alimenta la consapevolezza dell'antropologia filosofica e contribuisce con originalità al dialogo tra filosofia e teologia. Il corso cercherà di chiarire l'attendibilità ermeneutica e la forza euristica della via dischiusa da questa visione post-idealistica.


Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) F.W.J. Schelling Filosofia della rivelazione Bompiani, Milano, 2002 » Pagine/Capitoli: parti scelte: lezioni 4/5/9/13/14/15/16/17/24//26/27/30/31/32.
  • 2.  (C) F.W.J. Schelling Ricerche filosofiche sull'essenza della libertà umana Bompiani, Milano , 2007
  • 3.  (C) M. Heidegger Schelling. Il trattato del 1809 sull'essenza della libertà umana Guida editori, Napoli, 1994
  • 4.  (C) K. Jaspers La fede filosofica Raffaello Cortina , Milano, 2005
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

In portineria verranno lasciati degli schemi delle lezioni del corso.
I non frequentanti non dovranno portare materiale aggiuntivo rispetto ai testi indicati e alla dispensa reperibile presso la portineria della sede del corso (via Garibaldi, 20, 62100 Macerata)

Metodi didattici
  • Lezioni dialogate,
    relazioni degli studenti durante il corso, con strutturazione di eventuali attività di ricerca.
Modalità di valutazione
  • Saranno valutate le competenze circa i contenuti del corso, l'adeguata conoscenza sia
    degli argomenti sia del linguaggio tecnico e specifico dell'autore, la padronanza dei
    contenuti suddetti in particolar modo mostrando di essere capaci di conoscere le
    implicazioni che tali contenuti hanno in relazione ad altre tematiche più complesse.
    Il voto sarà assegnato sulla base dei seguenti criteri: conoscenza dei contenuti del corso
    (40% del voto); capacità di interpretare in maniera soddisfacente un testo scelto (20%
    del voto); capacità di analisi critica (20% del voto); proprietà di linguaggio (20% del
    voto).