Diritto del lavoro

  • Diritto del lavoro Classe: L-36
  • Diritto del lavoro Classe: L-36
  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6, 8(m)
  • Ore 40, 40(m)
  • Classe di laurea LM-77, L-36(m)
Filippo Olivelli / Ricercatore / Diritto del lavoro (IUS/07)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Conoscenza dei fondamenti di Diritto Privato, in particolare è necessario conoscere i principali
istituti inerenti il contratto individuale.

Obiettivi del corso

Conoscenza approfondita dei diritti e dei doveri del lavoratore; capacità di orientarsi nel mercato
del lavoro. Conoscenza della disciplina dei rapporti individuali e collettivi di lavoro, dei diversi tipi
contrattuali e di alcune nozioni sulla sicurezza sul lavoro. Inoltre, il corso fornirà nozioni di
programmazione e gestione dei servizi per il lavoro in particolare di gestione del personale
attraverso controlli e sanzioni.
Oltre la mera conoscenza dei principali istituti giuridici il candidato dovrà acquisire un metodo di
analisi critica delle differenti fattispecie e dei problemi connessi che gli permetta, con autonomia
di giudizio, di valutare le soluzioni più appropriate alle varie questioni, comunicando con
linguaggio giuridico adeguato.

Programma del corso

1.Il rapporto di lavoro. I tipi "classici": subordinato, autonomo.
2.Le forme "flessibili" così come integrate e/o modificate dal c.d. Jobs Act o altra normativa: il
lavoro a termine, il lavoro part-time, il lavoro in comando o distacco. La somministrazione.
3.La parasubordinazione, le collaborazioni coordinate e continuative, le modifiche introdotte con il
d.lgs. n. 81/2015.
4.La subordinazione ed il rapporto di lavoro subordinato. La costituzione del rapporto.
5.Il mercato del lavoro. Il collocamento e l'avviamento al lavoro. Servizi per l'impiego,
outplacement e agenzie di mediazione, le politiche attive del lavoro e la formazione professionale.
Le assunzioni obbligatorie dei disabili.
6.Il contratto individuale. Le fonti, lo svolgimento, le obbligazioni delle parti, obbligo del
lavoratore di diligenza e fedeltà.
7. Il potere di controllo ed il potere disciplinare. Le mansioni e le qualifiche, le categorie, il luogo
della prestazione, il tempo di lavoro.
8.La sicurezza nei luoghi di lavoro. L'obbligo di prevenzione: art. 2087 c.c., la responsabilità civile
del datore di lavoro.
9.La retribuzione: la corrispettività, la proporzionalità e la sufficienza, le tipologie. Voci ed
indennità: le competenze retributive a carattere integrativo, erogazioni occasionali, le indennità
sostitutive. TFR.
10.La sospensione del rapporto, la Cassa integrazione guadagni e le sue modifiche, la maternità e
l'infortunio o la malattia.
11.La cessazione del rapporto di lavoro. La risoluzione. Il licenziamento individuale, la forma,
l'impugnazione, la tutela avverso i licenziamenti illegittimi. I licenziamenti collettivi, L. n. 223/91
ed ambito di applicazione. Aspi, Naspi. Il trasferimento d'azienda.
12.Cenni di Diritto sindacale. La libertà sindacale, i soggetti, il contratto collettivo ed i suoi livelli.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) M. Persiani Fondamenti di diritto del lavoro CEDAM, Padova, 2015 » Pagine/Capitoli: tutto
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

il libro di testo adottato dovrà essere acquistato nell'ultima edizione disponile.
E' possibile, eventualmente, acquistare altri libri di testo, ma questi dovranno essere aggiornati ai decreti attuativi del c.d. Jobs Act.
La conoscenza delle innovazioni legislative intervenute nel 2015, infatti, è richiesta a frequentanti e non frequentanti, indipendentemente dall'edizione del manuale utilizzato.
Si consiglia, quindi, di verificare il possesso di testi aggiornati prima di iniziare lo studio della materia, in quanto come già spiegato non posso essere considerati ancora validi manuali antecedenti al 2014/2015.
Il programma è identico per i frequentanti e per i non frequentanti.

Metodi didattici
  • lezione frontale, accompagnata dalla distribuzione di materiale vario quale: testi di legge, articoli
    o saggi, sentenze con discussione in aula delle differenti soluzioni prospettate dalla
    giurisprudenza.
    In particolare verrà favorita la lettura critica del testo di legge attraverso la proiezione.
    Approfondimenti ulteriori da parte di esperti professionisti specializzati in determinati settori.
    Lezioni di didattica integrata con altri professori su argomenti trasversali.
    Ricerche individuali svolte dagli studenti e poi relazionate in pubblico.
Modalità di valutazione
  • la valutazione, che consta in un esame orale, riguarderà la verifica della conoscenza e della
    comprensione degli istituti e delle fattispecie, la capacità espositiva con linguaggio appropriato e,
    soprattutto, la capacità nel collegare le varie fattispecie trovando le migliori soluzione giuridiche ai
    casi prospettati.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese