Storia della letteratura latina

  • Letteratura latina Classe: L-11
  • A.A. 2017/2018
  • CFU 6, 9, 6(m)
  • Ore 30, 45, 30(m)
  • Classe di laurea L-10, L-11(m)
Francesca Boldrer / Professore di ruolo - II fascia / Lingua e letteratura latina (L-FIL-LET/04)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza di base della lingua latina e di storia romana. Per lo studio della lingua sono previste Esercitazioni pratiche di lingua latina per principianti ed Esercitazioni di sintassi.

Obiettivi del corso

Il corso ha l'obiettivo di illustrare l'evoluzione storica della letteratura latina dalle origini all'età imperiale attraverso lo studio di autori, opere e generi letterari, la lettura di testi in originale e l'approfondimento con saggi critici. Si intendono sviluppare abilità di analisi e di interpretazione di testi latini in prosa ed in poesia con attenzione a contenuti, poetica e stile. Una parte monografica sarà dedicata al tema "Tito Livio e Ovidio nel saeculum aureum di Augusto (omaggio nel bimillenario)".

Programma del corso

1) Programma da 9 CFU per frequentanti. Si tracceranno i lineamenti storici della letteratura latina trattando autori, opere e generi letterari (forme preletterarie, età arcaica, di Cesare, augustea ed imperiale fino ad Agostino). Gli argomenti saranno trattati nelle linee generali, per il resto sono riservati allo studio individuale. L'esposizione teorica sarà integrata dalla lettura di passi letterari esemplificativi per i principali autori e dall'analisi di saggi critici. Verrà approfondito il tema monografico "Tito Livio e Ovidio nel saeculum aureum di Augusto (omaggio nel bimillenario)". I testi utilizzati sono: raccolta di passi letterari latini (vd. materiali didattici nella homepage); Tito Livio, Ab Urbe condita, libro I; Ovidio, Metamorfosi, libri I e XIV; inoltre due saggi critici a scelta tra quelli proposti (vd. Informazioni aggiuntive)
2) Programma da 6 CFU per frequentanti: rispetto al punto 1 è ridotto per quanto riguarda Ovidio (solo il libro I delle Metamorfosi) e le letture critiche (un solo saggio a scelta tra quelli proposti)
3) Programma per non frequentanti: prevede, oltre a quanto indicato al punto 1 o 2 (9 o 6 CFU), lo studio di A. La Penna, Prima lezione di letteratura latina, Roma-Bari 2003.
NB: Il corso sarà integrato da due giornate di studio interdisciplinari su Ovidio ("Ovidio e i valori dell'umanesimo. Pensiero, poesia e fortuna di un poeta latino indelebilis") che si terranno a Macerata nei giorni 7-8.11.2017.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) Giovanna Garbarino - Lorenza Pasquariello Veluti flos. Cultura e letteratura latina, testi, temi, lessico. Volume unico Paravia, Milano-Torino, 2012
  • 2.  (A) Livio Storia di Roma dalla sua fondazione, vol. I (con un saggio di R. Syme, introd. e note di C. Moreschini) Rizzoli (BUR) , Milano, 2016
  • 3.  (A) Ovidio Le Metamorfosi (introd. di G. Rosati, trad. di G. Faranda Villa) Riizzoli (BUR), Milano, 2016
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

NB.
1) Del testo di Tito Livio, Storia di Roma, si richiede la lettura e traduzione del libro I; del testo di Ovidio, Metamorfosi, sono previsti i libri I e XIV (esame da 9 CFU) o solo libro I (esame da 6 CFU)
2) Per lo studio della letteratura può essere utilizzato anche altro manuale di liceo
3) Il programma comprende anche la lettura di due dei seguenti saggi critici (esame da 12 CFU) o di uno (esame da 6 CFU) a scelta tra:
- saggio di Syme premesso all'edizione di Tito Livio indicata nella bibliografia (vd. Lista Testi)
- introduzione di G. Rosati all'edizione di Ovidio, Le Metamorfosi, indicata nella bibliografia (vd. Lista Testi)
- A. Perutelli, Il ricordo delle forme perdute, in "Ovidio poeta della memoria", Atti del Convegno Internazionale di studi, Sulmona 19-21.10.1989, pp. 75-86
- P. Fedeli, Ideologia e stile: i poetismi e gli arcaismi liviani, in "Quaderni di storia", 1976 (vd. materiali didattici).
4) Per la preparazione della lettura metrica (esametro), le principali nozioni verranno fornite a lezione. Si consiglia comunque la consultazione di un manuale, ad es: M. Lenchantin de Gubernatis, Manuale di prosodia e metrica latina (Principato); S. Boldrini, Fondamenti di prosodia e metrica latina (Carocci), s.v. "dattilici (versi)" e "strofe".

Metodi didattici
  • Lezione frontale con esposizione delle principali linee di sviluppo della letteratura latina in prospettiva diacronica, sincronica e per generi letterari; traduzione, analisi e commento (con attenzione a contenuto, poetica, stile e figure retoriche) di passi di vari autori, in particolare di Tito Livio e Ovidio, approfonditi in una sezione monografica; approfondimenti con saggi critici.
Modalità di valutazione
  • La valutazione è orale e si articola in due parti: 1) parte generale con esposizione di uno o più argomenti/autori in base al genere letterario o al periodo storico (50% del voto) con esame di alcuni passi in originale (raccolta fornita a lezione e sul sito); 2) parte monografica: lettura e traduzione, analisi e commento dei testi di Tito Livio e Ovidio previsti nel programma (50% del voto). Saranno valutate conoscenze storico-letterarie relative agli autori ed alle loro opere, competenze grammaticali e linguistiche nella traduzione, abilità di analisi stilistica (con attenzione alle figure retoriche). Per i testi poetici è richiesta la lettura metrica.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

latino

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

latino