Diritto dello sviluppo rurale

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 8
  • Ore 60
  • Classe di laurea LM-62
Francesco Adornato / Professore di ruolo - I fascia / Diritto agrario (IUS/03)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

Nessun prerequisito

Obiettivi del corso

Lo sviluppo rurale ha a oggetto il territorio, non quale semplice area geografica con
determinate caratteristiche naturali, ma come espressione di sintesi, evocativa di un
tessuto economico-sociale comprendente un insieme di attività diverse, le
peculiarietà ambientali, la storia dei luoghi e la collettività che vi vive e opera.
Il corso si pone l'obiettivo di analizzare le politiche di sviluppo rurale in Europa e
quelle inerenti ai rapporti tra Nord e Sud del mondo.

Programma del corso

Programma da 6 crediti
- La politica agricola comunitaria (PAC) e i suoi sviluppi
- L'evoluzione della politica di sviluppo rurale e i suoi strumenti. La riforma del 2013.
- Lo sviluppo rurale e i suoi confini (architettura, ambiente, alimentazione, abitare,
coesione sociale)
- La legislazione alimentare tra territorio, sicurezza e qualità
- Lo sviluppo rurale e il sostegno al mercato alimentare nei Paesi in via di sviluppo.

Programma da 8 crediti
In aggiunta al programma di 6 crediti:
- La tutela della biodiversità.

Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma per studenti frequentanti:
- Appunti delle lezioni
- Materiale didattico fornito durante le lezioni

Programma per studenti non frequentanti e per studenti online:
Materiale didattico disponibile presso l'ufficio della segreteria del Direttore del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali
    - Esercitazioni in piccolo e medio gruppo
    - Analisi di casi/studio
    - Produzioni (progetto didattico, presentazione di un argomento con tesine intermedie)
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento è orale.
    Le domande saranno tese ad accertare il livello di conoscenza e approfondimento dei
    contenuti del corso, la capacità critica, la padronanza lessicale specifica e la chiarezza
    espositiva.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

francese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

francese, inglese