Diritto delle procedure concorsuali

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 8
  • Ore 40
  • Classe di laurea LMG/01
Francesco Fradeani / Ricercatore T.D. / Diritto processuale civile (IUS/15)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Aver superato l'esame di diritto costituzionale, diritto privato 1 e 2, nonchè diritto processuale civile 1.

Obiettivi del corso

Il corso è diretto all'acquisizione di conoscenze nel diritto delle procedure concorsuali, nei suoi profili
sostanziali e processuali.
In particolare, al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere e governare i complessi meccanismi giuridici che entrano in gioco in un momento della vita di un'impresa (pubblica o provata che sia) assai delicato, quello della crisi economica.
Il corso vuole contribuire, dunque, a formare un laureato con un elevato grado di consapevolezza nell'interpretare fenomeni giuridici in chiave teorica e pratica con adeguata capacità professionale, nei momenti patologici dell'attività d'impesa, certamente spendibile nel settore privato, ma anche in quello pubblico.

Programma del corso

Il corso ha ad oggetto l'analisi dei principi costituzionali e della disciplina legislativa in materia di diritto fallimentare, principalmente del R.d. n. 267/1942 e delle successive e recenti modifiche, nonché del d.lgs. 270/199 in materia di
amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi e, da ultimo, la l. 3/2012 sul sovraindebitamento del debitore civile. In particolare, verranno affrontati sia gli aspetti processuali del fenomeno concorsuale (tra cui: i principi del giusto processo; la natura giuridica della procedura concorsuale; il procedimento per la dichiarazione di fallimento e le relative impugnazioni avverso la sentenza; il sistema dei reclami; l'accertamento del passivo; la liquidazione e ripartizione dell'attivo; l'esdebitazione; fondamenti di natura processuale del concordato preventivo, degli accordi di ristrutturazione e del concordato fallimentare ecc.) sia quelli di carattere sostanziale (tra gli altri: i presupposti del fallimento e delle altre procedure concorsuali; gli effetti del fallimento per il fallito, per i creditori e sui rapporti giuridici preesistenti; le revocatorie; l'esercizio provvisorio dell'impresa; la graduazione dei crediti ecc.).

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) Cecchella Claudio Diritto fallimentare Cedam, Padova, 2015 » Pagine/Capitoli: Tutto il volume
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Durante il corso saranno distribuite agli studenti dispense e materiale giurisprudenziale.
N.B.: gli studenti frequentanti potranno prepararsi con i soli appunti, oltre naturalmente allo studio delle norme di riferimento segnalate durante il corso.

Metodi didattici
  • Durante la lezione si procederà innanzitutto alla illustrazione dei principi generali, anche di carattere costituzionale, entro i quali si inserisce la materia delle procedure concorsuali. In seguito si procederà all'esegesi delle fonti, integrando le conoscenze acquisite mediante il confronto con la dottrina, con la giurisprudenza e con l'applicazione pratica degli istituti giuridici. A tal fine verranno forniti e analizzati materiali integrativi, tra cui articoli di dottrina, sentenze per esteso e modelli di atti. Con lo scopo di completare il piano formativo degli studenti e di favorire un accesso al mondo del lavoro consapevole e informato, si svolgeranno seminari e/o incontri con esperti operatori pratici del della materia (avvocati, magistrati curatori ecc.).
Modalità di valutazione
  • Orale. Le domande saranno dirette ad accertare: la conoscenza teorica degli argomenti oggetto di programma e la capacità di utilizzare le conoscenze teoriche per la soluzione di problemi concreti; la capacità di orientarsi e formulare autonomamente collegamenti rispetto agli argomenti oggetto di studio, la padronanza del corretto linguaggio tecnico-giuridico.
    Per superare l'esame il candidato deve saper esporre in modo logico e coerente gli argomenti del corso dando prova di aver maturato un adeguato livello di conoscenza della materia, di reale comprensione delle problematiche ad essa sottese nonché di autonomia di giudizio e di capacità critica.
    La prova di accertamento finale è orale e prevede, su domande specifiche, la verifica sia delle conoscenze acquisite nella materia, sia della capacità di esporre l'argomento oggetto d'esame attraverso l'impiego del linguaggio giuridico appropriato.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese e francese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese e francese