Tempo e linguaggio

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-5
Francesco Orilia / Professore di ruolo - I fascia / Filosofia e teoria dei linguaggi (M-FIL/05)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Nessun prerequisito

Obiettivi del corso

Il corso si prefigge di introdurre gli
studenti alle principali tematiche ontologiche discusse nella filosofia del tempo
contemporanea e alle questioni semantiche ad esse connesse.
Alla fine del corso gli studenti avranno acquisito una conoscenza delle
principali teorie filosofiche sulla natura del tempo e ai loro rapporti con teorie
scientifiche rilevanti quali la teoria della relatività. Avranno inoltre maturato
un'approfondita consapevolezza delle principali problematiche interpretative
connesse all'uso dei tempi verbali e di altre espressioni che rimandano al
tempo quali quali "adesso" e "dopo".
Attraverso il perseguimento di questi obiettivi il corso mira anche ad affinare le
capacità logico-argomentative e di analisi del linguaggio.

Programma del corso

Parte I
Eventi e proposizioni
l'argomento sull'irrealtà del tempo di McTaggart
La teoria A del tempo
La teoria B del tempo
Cenni di teoria della relatività
L'eternismo
Il presentismo
Parte II
Gli operatori temporali di Prior
I futuri contingenti
Operatori temporali e quantificatori
La teoria dei tempi verbali di Reichenbach
Il paradosso dell'imperfettivo


I frequentanti saranno tenuti a rispondere, oltre che sui contenuti delle lezioni,
su queste parti dei libri di testo adottati:
(1) F. Orilia, Filosofia del tempo: intero libro (circa 120 pp.)
(2) A. Bonomi e A. Zucchi: capp. 1-3 (circa 130 pp.)
I non frequentanti sono tenuti a rispondere, oltre che su (1) e (2) anche sul cap. 6
del libro di Bonomi e Zucchi e sull'articolo di Frege "il Pensiero" (che sono quindi
obbligatori solo per i non frequentanti)

Normalmente questo corso ha un valore di 6 CFU.
Gli studenti che sostengono l'esame per un numero di crediti inferiore a 6
possono concordare con il docente una riduzione del programma.
Gli studenti che sostengono l'esame per un numero di crediti superiore a 6
devono concordare con il docente una incremento del programma.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) A. Bonomi (a cura di) La Struttura Logica del Linguaggio Bompiani, Milano, 1978
  • 2.  (C) A. Frigerio Filosofia del linguaggio Apogeo, Milano, 2011
  • 3.  (C) A. Meinong Teoria dell'oggetto (a cura di V. Raspa) Parnaso, Trieste, 2002 » Pagine/Capitoli: pp. 157-227
  • 4.  (C) J. E. McTaggart L'irrealtà del tempo BUR, Milano, 2006 » Pagine/Capitoli: 96-109 e 121-141
  • 5.  (A) F. Orilia Filosofia del tempo Carocci, Roma, 2012 » Pagine/Capitoli: tutto (150 pp. circa)
  • 6.  (C) E. Husserl Per la fenomenologia della coscienza interna del tempo Franco Angeli, Roma, 2004
  • 7.  (A) G. Frege Ricerche Logiche Guerini, Milano, 1988 » Pagine/Capitoli: Articolo "Il pensiero. Una ricerca logica"
  • 8.  (A) A. Bonomi e A. Zucchi Tempo e linguaggio Bruno Mondadori, Milano, 2001 » Pagine/Capitoli: capp- 1-3 e 6
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Normalmente questo corso ha un valore di 6 CFU.
Gli studenti che sostengono l'esame per un numero di crediti inferiore a 6
possono concordare con il docente una riduzione del programma.
Gli studenti che sostengono l'esame per un numero di crediti superiore a 6
devono concordare con il docente una incremento del programma.

Durante le lezioni si farà uso di diapositive in powerpoint che saranno poi messe a disposizione degli studenti
nel sito online del docente.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali in cui vengono presentati i problemi e gli strumenti concettuali
    e argomentativi principali, con l'ausilio di diapositive in powerpoint.
    Lezioni dialogate nelle quali si offre agli studenti la possibilità di interagire con
    il docente e tra di loro per chiarire dubbi e approfondire tematiche specifiche.
    Si cercherà di stimolare la partecipazione attiva degli studenti, favorendo il
    dibattito sugli argomenti trattati e invitando gli studenti a prendere posizione
    sulle tesi filosofiche che verranno prese in esame.
    Verranno fornite durante il corso liste di domande sugli argomenti discussi in
    classe o trattati nei testi adottati. Queste domande hanno lo scopo di aiutare
    gli
    studenti a individuare gli aspetti più importanti sui quali puntare l'attenzione e
    le possibili domande d'esame.
Modalità di valutazione
  • L'esame è orale. Gli studenti riceveranno
    tre domande, due sulla parte I del corso (valore 60%) e una sulla parte II
    (valore 40%).
    Le domande per gli studenti frequentanti saranno tratte dalle
    liste di domande rese disponibili durante il corso. Le domande in queste liste
    che non richiedono conoscenze impartite in classe e non disponibili nei testi
    adottati saranno utilizzate anche per due domande per i non frequentanti
    (valore 60%). I non frequentanti dovranno poi rispondere anche a due
    domande riguardanti i testi aggiuntivi per loro obbligatori (valore 40%).

    Indicatori per la valutazione:
    correttezza e completezza delle informazioni (70%)
    organizzazione logica (10%)
    capacità di sintesi (10%)
    chiarezza espositiva (10%)
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Nessuna

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Nessuna

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