Logica

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-5
Francesco Orilia / Professore di ruolo - I fascia / Filosofia e teoria dei linguaggi (M-FIL/05)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi del corso

Affinamento delle capacità di ragionamento formale e informale, capacità di individuare la struttura logico-semantica di tipi di enunciato di particolare interesse (traducibili nel linguaggio della logica del prim'ordine), capacità di utilizzare tavole di verità, alberi di refutazione e deduzione naturale e consapevolezza delle principali tecniche argomentative della logica informale.
Conoscenza della logica classica proposizionale e del prim'ordine.

Programma del corso

Introduzione alla logica

- Struttura delle argomentazioni e nozioni di validità e verità logica.
- Cenni alla distinzione tra logica classica e logiche non-classiche.
- Tavole di verità per la logica classica proposizionale.
- Alberi di refutazione per la logica classica proposizionale.
- Deduzione naturale per la logica classica proposizionale.
- Deduzione naturale per la logica classica del prim'ordine.
- Teoria dell'identità.
- Teoria delle descrizioni.

Non ci sono differenze di programma per i non frequentanti.

Per 6 CFU, gli studenti sono tenuti a studiare le seguenti parti del libro di testo
adottato:

pp. 1-119, pp. 151-216 (escluse le parti su modelli e alberi di refutazione), pp.
321-324.

Chi sostiene l'esame per meno di 6 CFU può concordare con il docente una
riduzione del programma.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) A. Varzi, J. Nolt, D. Rohatyn Logica (2a ed.) McGraw-Hill, Milano, 2007 » Pagine/Capitoli: pp. 1-119, 151-216, 321-324.
  • 2.  (C) F. Berto Logica Laterza, Bari, 2007
  • 3.  (C) M.L. Dalla Chiara, F. Giuntini, F. Paoli Sperimentare la logica Liguori, Napoli, , 2004
  • 4.  (C) R. Davies Gli oggetti della logica Mimesis, Milano, 2009
  • 5.  (C) G. Rigamonti Introduzione alla logica Bollati Boringhieri, Torino, 2005
  • 6.  (C) S. Galvan Logica La Scuola, Brescia, 2012
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

La frequenza non è obbligatoria, ma è estremamente importante in un corso di logica.
Chi intende sostenere l'esame da non frequentante è invitato a contattare il docente per opportuni consigli.

ARTICOLAZIONE DELLE PROVE SCRITTE E DELLA PROVA ORALE
La prova finale può essere sostenuta tramite due prove scritte per gli studenti frequentanti oppure una prova orale per gli studenti non frequentanti o per i frequentanti che optino per tale modalità.

Le domande del primo esame scritto vertono sulla logica proposizionale e sono di due tipi: (1) traduzione di semplici enunciati in italiano nel linguaggio della logica proposizionale; (2) utilizzazione del metodo delle tavole di verità o degli alberi di refutazione per valutare enunciati o argomentazioni.
Le domande del secondo esame scritto vertono sulla logica del prim'ordine e sul metodo della deduzione naturale e sono anche in questo caso di due tipi: (1) traduzione di semplici enunciati in italiano nel linguaggio della logica del prim'ordine; (2) utilizzazione del metodo della deduzione naturale per dimostrare la validità di semplici argomentazioni presentate nel linguaggio della logica del prim'ordine. Gli esercizi per casa, raggruppati in cinque compiti assegnati durante il corso, conterranno domande analoghe a quelle dei due esami.

In analogia con la distinzione tra un primo esame scritto e un secondo esame scritto, l'esame orale è suddiviso in due parti. La prima parte verte sulla logica proposizionale, con le due tipologie di domande descritte sopra, e contribuisce al 40% del voto finale. La seconda parte verte sulla logica del prim'ordine e sul metodo della deduzione naturale, con le due tipologie di domande descritte sopra, e contribuisce al 60% del voto finale.

Metodi didattici
  • Agli studenti frequentanti saranno assegnati durante il corso esercizi per casa che
    verranno corretti ed eventualmente discussi in classe.
Modalità di valutazione
  • Agli studenti frequentanti sarà data la possibilità di sostituire l'esame orale con la valutazione degli esercizi per casa (10% del voto), un esame scritto intermedio (40% del voto) e un esame scritto finale (50% del voto).

    Gli studenti non frequentanti o i frequentanti che non optano per il metodo di valutazione sopra indicato sosterranno un esame orale in cui saranno chiamati a rispondere a domande analoghe a quelle degli esami scritti.

    Per l'articolazione dei due esami scritti e della prova orale leggere le informazioni aggiuntive.

Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

nessuna

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

nessuna