Filosofia della mente

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-78
Francesco Orilia / Professore di ruolo - I fascia / Filosofia e teoria dei linguaggi (M-FIL/05)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Competenze filosofiche generali maturate durante il percorso di laurea triennale.

Obiettivi del corso

Questo corso si concentrerà in particolare sull'impatto che le teorie ontologiche
di
base hanno sulla filosofia della mente, in particolare su temi quali la
causazione
mentale e i contenuti della percezione. Si cercherà di coniugare chiarezza e
rigore
delle argomentazioni, analisi concettuale e attenzione ai dati empirici rilevanti.

Gli studenti arriveranno a conoscere le principali teorie attualmente discusse in
filosofia analitica sul rapporto mente-corpo, sulla causazione mentale e sul libero arbitrio e
saranno in
grado di identificare le argomentazioni e motivazioni che sorreggono ciascuna
di essa, nonché i loro nodi problematici. Saranno insomma in grado di
orientarsi con atteggiamento riflessivo e critico nel complesso dibattito
contemporaneo su questi argomenti.

Programma del corso

Titolo del corso: causazione mentale e libero arbitrio

Gli argomenti da trattare includono:

- Breve introduzione all'ontologia di base: oggetti, proprietà, relazioni, stati di
cose, eventi.
- I principali approcci al problema mente-corpo: dualismo, fisicalismo
riduzionista, fisicalismo non-riduzionista, monismo neutrale, emergentismo.
- causazione mentale versus epifenomenalismo
- libero arbitrio: approccio compatibilista
- libero arbitrio: approccio libertarista
- libero arbitrio: approccio eliminativista
- gli esperimenti di Libet

Farà da linea guida durante il corso il testo di E.J. Lowe, Personal Agency: The Metaphysics of
Mind and Action. Per gli studenti che non hanno sufficienti conoscenze di inglese, sono testi
obbligatori, invece del testo di Lowe, i volumi M. De Caro, Libero arbitrio. Una introduzione, e M.
Di Francesco, Introduzione alla filosofia della mente. Questi tre testi sono quindi tutti indicati
come adottati. Tuttavia, chi sceglie il testo di Lowe, potrà considerare quelli di De Caro e Di
Francesco come consigliati; viceversa, chi opta per i testi di De Caro e Di Francesco, potrà
considerare quello di Lowe come consigliato.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) G. Galli (a cura di) Interpretazione e individualità, Atti del XXI colloquio sull'interpretazione Istituti editoriali e poligrafici, Pisa-Roma, 2002 » Pagine/Capitoli: pp. 50-57 e pp. 25-47
  • 2.  (C) H-N. Castañeda Thinking, language and experience University of Minnesota press, Minneapolis, , 1989
  • 3.  (C) D. R. Hofstadter e D. Dennett (a cura di) L'io della mente Adelphi, Milano, 1993
  • 4.  (C) S. Gozzano e F. Orilia (a cura di) Tropes, universals and the philosophy of mind Ontos, Frankfurt, 2008
  • 5.  (A) E. J Lowe Personal Agency: The Metaphysics of Mind and Action Oxford University Press, Oxford, 2008 » Pagine/Capitoli: intero libro (222 pp.)
  • 6.  (A) Mario de Caro Libero arbitrio. Una introduzione Laterza, Bari-Roma, 2004 » Pagine/Capitoli: intero libro (189 pp.)
  • 7.  (C) Alfredo Paternoster Introduzione alla filosofia della mente Laterza, Roma-Bari, 2010
  • 8.  (C) Luigi Cimmino Introduzione all'epistemologia della mente Rubbettino, Soveria Mannelli, 2012
  • 9.  (A) Michele Di Francesco Introduzione alla filosofia della mente Carocci, Roma, 2002
  • 10.  (A) Michele Di Francesco L'io e i suoi sé. Identità personale e scienza della mente Raffaello Cortina, Milano, 1998 » Pagine/Capitoli: intero libro (333 pp.)
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Gli studenti che
sostengono l'esame per un numero di crediti inferiore a 6, possono concordare
una riduzione del programma.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali in cui vengono presentati i problemi e gli strumenti concettuali
    e argomentativi principali.

    Lezioni dialogate nelle quali si offre agli studenti la possibilità di interagire con
    il docente e tra di loro per chiarire dubbi e approfondire tematiche specifiche.

    Presentazione in classe di un argomento specifico da parte di uno studente o
    gruppo di studenti.

    Elaborato scritto su un argomento specifico e discussione con lo studente sulla
    struttura e i contenuti dell'elaborato.
Modalità di valutazione
  • Modalità I (a scelta per gli studenti frequentanti)

    1) partecipazione attiva alle lezioni e presentazione in classe di un argomento
    concordato con il docente (40% del voto finale).

    2) tesina di circa 10 pp., su un argomento concordato con il docente, da
    consegnare alla fine del corso e da discutere brevemente all'appello (60%
    del voto finale).

    Modalità II (obbligatoria per gli studenti non frequentanti)

    Esame orale di circa mezz'ora sui testi adottati con almeno tre domande su
    argomenti diversi scelti dal docente.

    Indicatori per la valutazione:

    organizzazione logica
    correttezza e completezza delle informazioni
    capacità di sintesi
    chiarezza espositiva
    capacità di collegare (durante la discussione in classe o all'appello) l'argomento
    specifico della presentazione o tesina agli altri argomenti del corso (solo per la
    modalità I)
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

nessuna