Logica

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-5
Francesco Orilia / Professore di ruolo - I fascia / Filosofia e teoria dei linguaggi (M-FIL/05)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi del corso

Migliorare le capacità di analisi del linguaggio naturale, identificando e confrontando
diverse interpretazioni di enunciati lessicalmente o sintatticamente ambigui.

Affinare le capacità di ragionamento formale e informale.

Migliorare le capacità nel pensiero logico di tipo deduttivo e nell'identificare ed evitare
fallacie argomentative.

Conoscenza della logica classica proposizionale e del prim'ordine.

Abilità nell'utilizzare questi metodi deduttivi formali: tavole di verità, alberi di refutazione
e deduzione naturale.

Competenza nell'individuare la struttura logico-semantica di specifiche argomentazioni in
linguaggio ordinario al fine di tradurle nel linguaggio della logica formale, per poi applicare
i metodi sopra indicati.


Programma del corso

Introduzione alla logica

- Struttura delle argomentazioni e nozioni di validità e verità logica.
- Cenni alla distinzione tra logica classica e logiche non-classiche.
- Tavole di verità per la logica classica proposizionale.
- Alberi di refutazione per la logica classica proposizionale.
- Deduzione naturale per la logica classica proposizionale.
- Deduzione naturale per la logica classica del prim'ordine.
- Teoria dell'identità.
- Teoria delle descrizioni.

Non ci sono differenze di programma per i non frequentanti.

Per 6 CFU, gli studenti sono tenuti a studiare le seguenti parti del libro di testo
adottato:

pp. 1-119, pp. 151-216 (escluse le parti su modelli e alberi di refutazione), pp.
321-324.

Chi sostiene l'esame per meno di 6 CFU può concordare con il docente una
riduzione del programma.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) A. Varzi, J. Nolt, D. Rohatyn Logica (2a ed.) McGraw-Hill, Milano, 2007 » Pagine/Capitoli: pp. 1-119, 151-216, 321-324.
  • 2.  (C) F. Berto Logica Laterza, Bari, 2007
  • 3.  (C) M.L. Dalla Chiara, F. Giuntini, F. Paoli Sperimentare la logica Liguori, Napoli, , 2004
  • 4.  (C) R. Davies Gli oggetti della logica Mimesis, Milano, 2009
  • 5.  (C) G. Rigamonti Introduzione alla logica Bollati Boringhieri, Torino, 2005
  • 6.  (C) S. Galvan Logica La Scuola, Brescia, 2012
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

La frequenza non è obbligatoria, ma è estremamente importante in un corso di logica.
Chi intende sostenere l'esame da non frequentante è invitato a contattare il docente per opportuni consigli.

I non frequentanti possono svolgere solo l'esame orale. I Frequentanti possono scegliere tra esame orale e un insieme costituito da 2 prove scritte in classe e cinque gruppi di esercizi per casa.

ARTICOLAZIONE DELLE PROVE SCRITTE E DELL'ESAME ORALE

Le domande della prima prova scritta (40% del voto finale) vertono sulla logica proposizionale e sono di due tipi: (1) traduzione di semplici enunciati in italiano nel linguaggio della logica proposizionale; (2) utilizzazione del metodo delle tavole di verità o degli alberi di refutazione per valutare enunciati o argomentazioni.

Le domande della seconda prova scritta (50% del voto finale) vertono sulla logica del prim'ordine e sul metodo della deduzione naturale e sono anche in questo caso di due tipi: (1) traduzione di semplici enunciati in italiano nel linguaggio della logica del prim'ordine; (2) utilizzazione del metodo della deduzione naturale per dimostrare la validità di semplici argomentazioni presentate nel linguaggio della logica del prim'ordine.

Gli esercizi per casa (10% del voto finale), raggruppati in cinque compiti assegnati durante il corso, conterranno domande analoghe a quelle dei due esami.

In analogia con la distinzione tra una prima prova scritta e una seconda prova scritta, l'esame orale è suddiviso in due parti. La prima parte verte sulla logica proposizionale, con le due tipologie di domande descritte sopra, e contribuisce al 40% del voto finale. La seconda parte verte sulla logica del prim'ordine e sul metodo della deduzione naturale, con le due tipologie di domande descritte sopra, e contribuisce al 60% del voto finale.

Metodi didattici
  • Agli studenti frequentanti saranno assegnati durante il corso esercizi per casa che
    verranno corretti ed eventualmente discussi in classe.

    Verranno utilizzati durante la lezione dei powerpoint che saranno poi messi a disposizione
    degli studenti.
Modalità di valutazione
  • Gli studenti frequentanti possono scegliere di essere valutati o in un esame orale oppure
    attraverso gli esercizi per casa (10% del voto), un esame scritto intermedio (40% del
    voto) e un esame scritto finale (50% del voto). Per gli studenti non frequentanti è previsto
    solo l'esame orale. In ogni caso vale quanto segue.
    La conoscenza della logica proposizionale e del prim'ordine verrà rilevata nella capacità di
    risolvere alcuni semplici esercizi e, se richiesto, di commentare i procedimenti seguiti. Un
    gruppo di esercizi saggia l'abilità nell'uso di tavole di verità, alberi di refutazione e
    deduzione naturale. Un secondo gruppo saggia la competenza nell'applicare questi metodi
    all'analisi di argomentazioni concrete invitando a tradurre enunciati del linguaggio
    ordinario in enunciati del linguaggio della logica.
    Per ulteriori dettagli, leggere le informazioni aggiuntive.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

nessuna

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

nessuna