Storia medievale

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 10
  • Ore 60
  • Classe di laurea L-1,L-15
Francesco Pirani / Ricercatore / Storia medievale (M-STO/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

conoscenza dei quadri essenziali della storia generale dell'Europa, acquisita durante la
formazione culturale della scuola secondaria superiore.

Obiettivi del corso

Il corso si pone l'obiettivo di orientare gli studenti a:
- riconoscere gli aspetti qualificanti il medioevo europeo;
- conoscere i più importanti fattori istituzionali, politici, economici e sociali del
medioevo, in riferimento al patrimonio culturale europeo;
- cogliere continuità e fratture nello svolgimento dei processi storici;
- conoscere i fondamenti della metodologia della ricerca storica;
- comprendere le principali specificità delle fonti medievali;
- riconoscere il valore del patrimonio culturale e delle risorse turistiche in relazione al
medioevo italiano ed europeo;
- acquisire una sufficiente padronanza del linguaggio scientifico settoriale.

Programma del corso

Il corso si struttura in due parti.
I. Profilo di storia generale del millennio medievale. Dopo una sezione propedeutica,
incentrata sul concetto di medioevo e sul panorama delle fonti medievali, verranno
presi in esame i temi più rilevanti per la storia dell'Europa medievale (V-XV secolo),
con particolare riguardo all'Italia. Gli argomenti trattati saranno affiancati dalla lettura
e dall'analisi di fonti storiche esemplari, in traduzione italiana.

I temi di carattere generale saranno i seguenti:
- agli albori del medioevo: popoli in movimento e sintesi culturali;
- le strutture del potere nell'alto medioevo: l'Europa dei Franchi e l'Impero carolingio;
- l'Europa feudale e i poteri locali;
- Papato e Impero nei secoli centrali del medioevo;
- l'economia medievale: le campagne, le produzioni, i commerci;
- l'Italia delle città: forme di potere comunale e signorile;
- processi di costruzione statale nell'Europa tardomedievale.

II. Tema monografico: viaggiare nel medioevo. Attraverso l'analisi di fonti
storiche, prevalentemente cronache e relazioni di viaggio, si approfondirà il rapporto
fra beni culturali, strutture materiali e orizzonti mentali nell'Europa medievale.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G. Albertoni, T. Lazzari (a cura di) Introduzione alla storia medievale il Mulino, Bologna , 2015 » Pagine/Capitoli: 372 pp.
  • 2.  (A) M.S. Mazzi In viaggio nel medioevo il Mulino, Bologna , 2016 » Pagine/Capitoli: 1-258
  • 3.  (C) J. Brotton A history of the world in twelve maps Allen Lane, London, 2012 » Pagine/Capitoli: capitolo 2: "Excange: Al-Idrisi, AD 1154" (pp. 54-81), oppure Capitolo 3: "Faith: Hereford Mappamundi, c. 1300", pp. 82-113.
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per una guida introduttiva allo studio della storia medievale, si consiglia la lettura di:
(C) Francesco Senatore, Medioevo: istruzioni per l'uso, Bruno mondadori, Milano 2008.

Metodi didattici
  • Lezione frontale e dialogata.
    Si farà uso di apparati iconografici, di slides (per focalizzare i concetti essenziali ), di audiovisivi,
    delle risorse web.
    Durante le lezioni verranno discussi i principali temi della storia medievale anche attraverso la
    lettura e l'analisi guidata delle fonti storiche. L'interpretazione di tali testi fornirà agli studenti
    l'occasione per avvicinarsi alle pratiche della ricerca storica, sviluppando una consapevolezza critica
    riguardo alle forme di produzione della conoscenza in questo settore.
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento è orale.
    Nel colloquio sono poste allo studente domande tese ad accertare:
    - l'acquisizione delle conoscenze dei contenuti più rilevanti;
    - le competenze di rielaborazione critica dei contenuti appresi, che si sostanziano: nel
    saper individuare nessi storici e nella capacità di stabilire relazioni; nel saper formulare
    problemi e interagire criticamente con i testi; nell'essere in grado di riconoscere la
    rilevanza nel dibattito culturale di categorie, linguaggi e concetti collocati in una
    prospettiva di lungo periodo;
    - la correttezza e l'efficacia espositiva, soprattutto nell'uso del linguaggio settoriale.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese