Storia medievale

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 10
  • Ore 60
  • Classe di laurea L-1,L-15
Francesco Pirani / Ricercatore / Storia medievale (M-STO/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

conoscenza dei quadri essenziali della storia generale dell'Europa, acquisita durante la
formazione della scuola secondaria superiore.

Obiettivi del corso

Il corso si pone l'obiettivo di orientare gli studenti a:
- individuare gli aspetti qualificanti il millennio medievale;
- conoscere i più importanti fattori istituzionali, politici, economici e sociali del medioevo,
soprattutto in riferimento al patrimonio culturale europeo;
- cogliere continuità e fratture nello svolgimento dei processi storici;
- comprendere le principali specificità delle fonti medievali;
- riconoscere il valore del patrimonio culturale e delle risorse turistiche in relazione al medioevo
italiano ed europeo;
- approfondire il rapporto fra beni culturali e turismo sul territorio in riferimento al patrimonio
legato all'età medievale;
- acquisire una sufficiente padronanza del linguaggio scientifico settoriale.

Programma del corso

Il corso si struttura in due parti.

Parte prima - Profilo di storia generale del millennio medievale. Dopo una sezione propedeutica,
incentrata sul concetto di medioevo e sul panorama delle fonti medievali, verranno
presi in esame i temi più rilevanti per la storia dell'Europa medievale (V-XV secolo). Gli argomenti
trattati saranno affiancati da riferimenti alle fonti storiche, fornite in traduzione italiana.

I temi di carattere generale saranno in sintesi:
- agli albori del medioevo: popoli in movimento e sintesi culturali;
- le strutture del potere nell'alto medioevo: l'Europa dei Franchi e l'Impero carolingio;
- l'Europa feudale e i poteri locali;
- Papato e Impero nei secoli centrali del medioevo;
- l'economia medievale: le campagne, le produzioni, i commerci;
- l'Italia delle città: forme di potere comunale e signorile;
- processi di costruzione statale nell'Europa tardomedievale.

Parte seconda - Tema monografico: il viaggio nel medioevo. Attraverso l'analisi di fonti storiche,
prevalentemente cronache e relazioni di viaggio, si approfondirà il rapporto fra patrimonio culturale,
strutture materiali e orizzonti mentali nell'Europa medievale.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G. Albertoni, T. Lazzari (a cura di) Introduzione alla storia medievale il Mulino, Bologna , 2015 » Pagine/Capitoli: Capitoli: I, V-VII, XIII, XV-XXXVII
  • 2.  (A) M.S. Mazzi In viaggio nel medioevo il Mulino, Bologna , 2016 » Pagine/Capitoli: 1-258
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per una guida introduttiva allo studio della storia medievale, si consiglia la lettura di:
(C) Francesco Senatore, Medioevo: istruzioni per l'uso, Bruno mondadori, Milano 2008.

Metodi didattici
  • Lezione frontale e dialogata.
    Si farà uso di apparati iconografici, mappe geografiche, slides (tese a focalizzare i concetti essenziali
    ), audiovisivi, risorse web.
    Durante le lezioni verranno discussi i principali temi della storia medievale anche attraverso la
    lettura e l'analisi guidata delle fonti storiche, in modo da sviluppare negli studenti una
    consapevolezza critica riguardo alle forme di produzione della conoscenza storica.
    E' prevista una visita didattica (pari a 4 ore di lezione), tesa a orientare gli studenti nel rapporto fra
    eredità medievale, patrimonio culturale e risorse per il turismo.
Modalità di valutazione
  • La prova di verifica è orale.
    Nel colloquio le domande rivolte allo allo studente sono tese ad accertare:
    - l'acquisizione delle conoscenze dei contenuti più rilevanti;
    - le competenze di rielaborazione critica dei contenuti appresi, che si sostanziano: nel saper
    individuare nessi e relazioni; nel saper formulare problemi e interagire criticamente con i
    testi; nell'essere in grado di riconoscere la rilevanza nel dibattito culturale di categorie, linguaggi
    e concetti collocati in una prospettiva di lungo periodo;
    - la correttezza e l'efficacia espositiva, soprattutto nell'uso del linguaggio settoriale.
    La valutazione complessiva sarà ottenuta dall'analisi dei seguenti indicatori:
    - qualità e completezza delle conoscenze (fino a 10/30)
    - capacità di elaborazione critica delle conoscenze (fino a 10/30)
    - correttezza e proprietà nell'uso del linguaggio (fino a 10/30)
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese