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Home Giovanna Fanci Didattica 2018/2019 Antropologia giuridica e dei processi culturali

Antropologia giuridica e dei processi culturali

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-39
Giovanna Fanci / Ricercatrice T.D. / Sociologia generale (SPS/07)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Conoscenze essenziali di carattere sociologico con particolare riferimento alla differenziazione
delle società, di carattere storico relative alle politiche coloniali ottocentesche degli stati europei e
di carattere geografico riguardanti le esplorazioni in età moderna.

Obiettivi del corso

- Apprendimento di un livello essenziale di conoscenze in ordine ai processi di mutamento
sociale,
giuridico e culturale che hanno caratterizzato l'età moderna e contemporanea con particolare
riferimento ai temi della differenziazione delle società, dello sviluppo delle modalità di
regolazione
delle relazioni sociali in ambito comunitario, anche mediante l'analisi di case studies sulle
rappresentazioni sociali e culturali delle diseguaglianze sociali, del pluralismo giuridico,
dell'influenza del colonialismo sui rapporti tra diritti statali e diritti consuetudinari;
- acquisizione della capacità di individuare connessioni teoriche anche a carattere
interdisciplinare;
- acquisizione della capacità di elaborazione di un approccio critico nei confronti delle
tematiche oggetto di analisi.

Programma del corso

Nel corso delle lezioni saranno affrontati i lineamenti di storia e teorie del pensiero
antropologico-giuridico con particolare riferimento ai temi di seguito elencati:
- differenziazione delle società;
- influenza del colonialismo sui rapporti tra diritti statali e diritti consuetudinari;
- pluralismo giuridico e processi culturali di integrazione;
- punto di vista dell'osservatore (neutralità vs. etnocentrismo e «civilizzazione» come chiave di
lettura dei fenomeni sociali).

Il programma di esame, comune a studenti frequentanti e non, è composto da tutti e cinque i
testi di seguito indicati:
- L. Nader, Le forze vive del diritto. Un'introduzione all'antropologia giuridica, ESI, Napoli, 2003
(tutto, da acquistare o consultare in biblioteca);
- i due saggi di M. Raiteri dettagliatamente indicati nella sezione Testi;
- E. Resta, Diritto e sistema politico, Loescher, Torino, 1982, limitatamente al capitolo 2 Il
diritto nelle società senza stato, pp. 101-169;
- G. Ritzer, Introduzione alla sociologia, Torino, UTET, 2014 limitatamente ai capitoli 8
Stratificazione sociale (pp. 213-248) e 9 Razza ed etnia (pp. 249-282).

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) L. Nader Le forze vive del diritto. Un'introduzione all'antropologia giuridica ESI, Napoli, 2003 » Pagine/Capitoli: Tutto
  • 2.  (A) M. Raiteri "Gli Afar. Note a margine di una esplorazione antropologico-giuridica". in M. Verga (a cura di), Quaderno del Quinto seminario di Sociologia del diritto, Capraia Isola 2009 CIRSDIG, Messina, 2010 » Pagine/Capitoli: 119-129
  • 3.  (A) M. Raiteri "Dal mito al diritto. Controllo sociale di comunità e gestione delle risorse collettive", in M. Verga (a cura di), Quaderno del Sesto seminario di Sociologia del diritto, Capraia Isola 2010 CIRSDIG, Messina, 2010 » Pagine/Capitoli: 76-88
  • 4.  (A) E. Resta Diritto e sistema politico. Loescher, Torino, 1982 » Pagine/Capitoli: Limitatamente al capitolo 2, "Il diritto nelle società senza stato", pp. 101-169
  • 5.  (A) G. Ritzer Introduzione alla sociologia UTET Università, Torino, 2014 » Pagine/Capitoli: Limitatamente ai seguenti capitoli: 8 "Stratificazione sociale" (pp. 213-248); 9 "Razza ed etnia" (pp. 249-282)
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il programma di esame, comune a studenti frequentanti e non, è composto da tutti e cinque i testi di seguito indicati:
- L. Nader, Le forze vive del diritto. Un'introduzione all'antropologia giuridica, ESI, Napoli, 2003
(tutto, da acquistare o consultare in biblioteca);
- i due saggi di M. Raiteri dettagliatamente indicati nella sezione Testi;
- E. Resta, Diritto e sistema politico, Loescher, Torino, 1982, limitatamente al capitolo 2 Il
diritto nelle società senza stato, pp. 101-169;
- G. Ritzer, Introduzione alla sociologia, Torino, UTET, 2014 limitatamente ai capitoli 8
Stratificazione sociale (pp. 213-248) e 9 Razza ed etnia (pp. 249-282).

Il testo di Nader deve essere acquistato o consultato in biblioteca.
Il testo di Ritzer deve essere acquistato o consultato in biblioteca ma si noti che si tratta dello stesso testo adottato per altre parti nell'ambito del corso di Sociologia generale a.a. 2018-2019.
Gli altri testi indicati saranno disponibili per il download nella sezione relativa all'insegnamento a.a. 2018-2019 della scheda personale della docente nel portale docenti di Ateneo.

È inoltre consigliata la lettura di E. De Amicis, "Marocco", Milano, Fratelli Treves Editori, 1877
in formato e-book Progetto Manuzio (disponibile per il download nella scheda docente).

Gli studenti frequentanti dovranno inoltre essere in grado di approfondire tutti gli argomenti trattati durante il corso mediante gli appunti, le slides proiettate (che saranno messe a disposizione degli studenti frequentanti per il download al termine delle lezioni nella pagina docente), i saggi, eventualmente anche in lingua straniera, forniti o indicati a lezione, che potranno costituire oggetto di discussione in sede di esame (in lingua italiana). È pertanto
necessario presentarsi a sostenere l'esame portando con sé in copia cartacea o elettronica (su
tablet) tutto il materiale utilizzato per la preparazione.

Gli studenti non frequentanti potranno utilizzare come letture di orientamento in particolare:
- L. Mancini, Introduzione all'antropologia giuridica, Torino, Giappichelli, 2015 (o ultima edizione);
- G. Chelazzi, Inquietudine migratoria. Le radici profonde della mobilità umana, Roma, Carocci, 2016 (entrambi da acquistare o consultare in biblioteca).

Gli studenti iscritti ad anni precedenti potranno sostenere l'esame con il programma dell'a.a. 2018-2019 o, a loro scelta, con il programma dell'anno accademico in cui avevano l'esame nel piano di studi, da individuare sulla base delle guide dei programmi, disponibili anche nel sito web di Ateneo.
Se si tratta di studenti iscritti ad anni accademici precedenti e che intendono portare il programma del docente precedente dovranno preavvertire la docente, anche via mail, almeno un mese prima dell'appello in cui prevedono di sostenere l'esame indicandole dettagliatamente il programma di studio.
Non sono ammesse commistioni tra programmi di anni accademici diversi. In caso di dubbio gli studenti sono invitati a contattare la docente per verificare il programma in tempo utile per la preparazione dell'esame.

Metodi didattici
  • - Didattica frontale con proiezione di slides, spiegazione e commento: le lezioni frontali si
    svolgeranno anche con l'ausilio di slides illustrate, proiettate e commentate, che al termine del
    corso saranno messe a disposizione dei soli studenti frequentanti nella sezione relativa
    all'insegnamento a.a. 2018-2019 della scheda personale della docente nel portale docenti di
    Ateneo. Il file non verrà condiviso in altro modo;
    - lettura e interpretazione di testi classici della disciplina anche in lingua originale;
    - documentazione visuale relativa ai fenomeni analizzati;
    - didattica dialogata con l'ausilio della lavagna interattiva;
    - lezioni condivise con specialisti della disciplina e su tematiche interdisciplinari (attività
    didattica integrata);
    - attività seminariale di approfondimento anche a carattere interdisciplinare con partecipazione
    attiva degli studenti, lavoro di gruppo e verifica finale dell'apprendimento.
Modalità di valutazione
  • La prova d'esame si svolgerà in forma orale, in lingua italiana, e verterà su tre domande, di cui
    una a scelta e che consentiranno allo studente di illustrare i temi in programma, e per gli studenti
    frequentanti anche gli argomenti trattati a lezione, caratterizzanti la disciplina con un approccio
    critico alle teorie antropologiche e ai processi culturali analizzati.
    Tutti gli studenti dovranno avere con sé i materiali utilizzati per la preparazione, in forma cartacea
    o su supporto informatico (tablet).
    Non sono previste valutazioni in itinere.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese, francese

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