Esegesi delle fonti storiche - Mod.1

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-10
Giammario Borri / Professore di ruolo - II fascia / Paleografia (M-STO/09)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza degli elementi di base della lingua latina.

Obiettivi del corso

Favorire l'approccio dello studente con alcune tipologie di fonti scritte al fine di acquisire autonomia nella lettura, interpretazione e analisi critica della fonte stessa.

Programma del corso

Tipologia delle fonti storiche: fonti scritte (narrative, documentarie, legislative, normative, giudiziarie, amministrative, fiscali, agiografiche, liturgiche, letterarie e dottrinali) e fonti materiali (archeologiche, numismatiche, sfragistiche, epigrafiche, artistiche). In particolare, l'attenzione sarà rivolta alle fonti giuridiche, ai documenti pubblici e agli atti privati. Saranno pertanto tenuti incontri di avviamento alle discipline specifiche, come la paleografia (in particolare, lo studio delle abbreviazioni e le diverse tipologie di scrittura manuale utilizzate nel mondo medievale) e la diplomatica (con particolare riferimento ai caratteri intrinseci del documento, ai diversi sistemi di datazione utilizzati nell'età medievale, alla tradizione e alla trascrizione dei documenti) per favorire il processo di autonomia nell'analisi delle fonti giuridiche medievali e fornire allo studente una solda formazione di base.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) P. Delogu Introduzione allo studio della storia medievale Il Mulino, Bologna , 2003 » Pagine/Capitoli: In particolare, pp. 104-216
  • 2.  (C) S. Tramontana Capire il medioevo Carocci, Roma, 2005 » Pagine/Capitoli: In particolare, pp. 119-259.
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per gli studenti non frequentanti, anche: P. Cammarosano, Guida allo studio della storia medievale, Laterza, Roma-Bari, 2004, pp. 107-149 oppure A. Petrucci, Medioevo da leggere. Guida allo studio delle testimonianze scritte del medioevo italiano, Torino, Piccola Biblioteca Einaudi, 1992, pp. 5-67, 179-199.

Il programma è valido per ogni fascia di CFU; gli studenti interessati a CFU 12 porteranno integralmente uno dei due testi consigliati (P. Delogu, Introduzione allo studio della storia medievale, Il Mulino, Bologna 2003 oppure S. Tramontana, Capire il medioevo, Carocci, Roma 2005) e concorderanno con il docente eventuali altri carichi didattici specifici.

Metodi didattici
  • Il corso sarà teorico ma affiancato da continue esercitazioni pratiche con lo scopo di offrire a ciascun studente l'opportunità di misurarsi con una fonte giuridica scritta, in modo da suggerire soluzioni ai problemi presentati dalla documentazione: dalla lettura alla interpretazione, dalla datazione alla tradizione.
    In particolare si forniranno conoscenze e abilità per il riconoscimento delle diverse tipologie grafiche e anche della stessa documentazione scritta.
    Sono previste anche esercitazioni in archivi di stato o storici comunali.
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento è teorica e pratica; teorica in riferimento alle tiplogie grafiche esaminate, pratica in quanto verrà esaminato (letto e commentato) un documento giuridico medievale.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

non previste, ad eccezione di testi in latino.

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

non previste.