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Diplomatica

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 9
  • Ore 45
  • Classe di laurea LM-84
Giammario Borri / Professore di ruolo - II fascia / Paleografia (M-STO/09)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza della lingua latina e aver seguito un corso di Paleografia latina.

Obiettivi del corso

Favorire nello studente conoscenze e abilità necessarie all'analisi critica della documentazione giuridica medievale.
Lo studente dovrà essere in grado di analizzare un documento pubblico o privato medievale attraverso la lettura, la comprensione, la trascrizione, la regestazione ed un commento critico.

Programma del corso

Principi generali della disciplina. Documenti pubblici, privati, compositi. Genesi del documento pubblico e privato. Caratteri estrinseci ed intrinseci del documento medievale. Formulari notarili. La lingua nei documenti medievali. Tradizione dei testi documentari. Trascrizione ed edizione delle fonti documentarie. Usi cronologici nei documenti latini medievali.

Per programmi con 6 CFU, sono esclusi i capitoli sui formulari notarili; sulla lingua nei documenti medievali e sulla trascrizione ed edizione dei documenti medievali.
Il programma da 3 CFU prevede lo studio dei capitoli relativi alla genesi del documento pubblico e privato e ai caratteri estrinseci e intrinseci del documento in generale.
Per programmi da 12 CFU, si consiglia di contattare il docente per stabilire un programma in base ai propri prerequisiti.

Gli studenti non frequentanti seguono lo stesso programma, con diverse modalità di esame; per questo sono invitati a contattare il docente. L'esame orale sarà vincolato dal superamento di una prova scritta di trascrizione e commento di un documento medievale, che si terrà immediatamente prima della prova orale.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) A. Pratesi Genesi e forme del documento medievale Jouvence, Roma, 1987
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

A fine corso sarà distribuito il fascicolo dei documenti esaminati insieme ad un glossario di diplomatica.

Per programmi con 6 CFU, sono esclusi i capitoli sui formulari notarili; sulla lingua nei documenti medievali e sulla trascrizione ed edizione dei documenti medievali.
Il programma da 3 CFU prevede lo studio dei capitoli relativi alla genesi del documento pubblico e privato e ai caratteri estrinseci e intrinseci del documento in generale.
Per programmi da 12 CFU, si consiglia di contattare il docente per stabilire un programma in base ai propri prerequisiti e interessi.

Gli studenti non frequentanti seguono gli stessi programmi indicati in base al numero di CFU, con diverse modalità di esame, specie per la prova pratica; per questo sono invitati a contattare quanto prima il docente.

Metodi didattici
  • Il corso sarà teorico ma affiancato da continue esercitazioni pratiche, che si terranno anche all'interno delle lezioni teoriche. Le esercitazioni hanno lo scopo di offrire a ciascun studente la possibilità di misurarsi con una fonte scritta giuridica medievale, sia pubblica che privata, in modo da poter suggerire soluzioni autonome ai problemi reali che presenta la documentazione: dalla
    lettura alla interpretazione, dalla datazione all'analisi più generale della fonte pervenuta.
    Se il numero degli studenti è consistente, si potranno costituire anche piccoli gruppi di lavoro per la lettura e l'analisi dei documenti.
    Altre esercitazioni saranno tenute negli archivi di stato o comunali disponibili.
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento è orale e pratica; orale consistente in una serie di domande tese ad accertare la conoscenza teorica da parte dello studente sui singoli capitoli del programma presentato a lezione; pratica in quanto richiederà la soluzione di un problema pratico sul tipo di quelli affrontati durante le ore di esercitazione che affiancano il corso, e cioè la lettura e l'analisi critica di un documento medievale, anche a scelta del candidato.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

non previste, ad eccezione dei testi dei documenti in latino.

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

non previste.