La conciliazione dei tempi di vita e di lavoro

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 3
  • Ore 18
  • Classe di laurea LM-85
Giancarlo Caporali / Ricercatore / Istituzioni di diritto pubblico (IUS/09)
Dipartimento di Economia e Diritto
Prerequisiti

Lettura della normativa comunitaria e nazionale in materia.

Obiettivi del corso

Il seminario si propone di offrire una buona conoscenza del quadro normativo esistente ai fini della
conciliazione fra i tempi di vita e di lavoro.

Programma del corso

1) Parità, pari opportunità e politica attiva;
2) Le azioni positive;
3) Pari opportunità e azioni positive;
4) Pari opportunità e conciliazione: tempi di vita e di lavoro;
5) Gli strumenti della conciliazione;
6) Conciliazione vita e lavoro, e articolo 31 della Costituzione;
7) Gli strumenti di conciliazione nella normativa comunitaria;
8) La normativa nazionale: il quadro costituzionale;
9) La legislazione statale;
10) Il tempo parziale;
11) Le forme di lavoro a distanza (telelavoro);
12) Lavoro a domicilio.


Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G. Caporali La conciliazione fra tempi di vita e di lavoro tra diritto costituzionale e normativa comunitaria in "Diritto e Società" Cedam, Padova, 2009 » Pagine/Capitoli: n. 2, pp. 320-356
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

La frequenza al seminario ò obbligatoria. Non sono permesse più di due assenze.

Metodi didattici
  • Lezioni seminariali frontali che hanno lo scopo di far acquistare allo studente le cognizioni
    fondamentali per sviluppare un metodo critico nell'affrontare le problematiche di cui al seminario.
Modalità di valutazione
  • Colloquio finale orale diretto a verificare: la preparazione dottrinale
    relativamente ai contenuti del seminario; il livello di approfondimento degli argomenti oggetto di
    studio; la chiarezza espositiva; il debito uso del linguaggio specifico e tecnico del diritto; la capacità
    di analisi e di sintesi; la capacità argomentativa e di rielaborazione dei contenuti appresi; le capacità
    di applicazione delle nozioni acquisite e critica; la capacità di valutazione delle soluzioni giuridiche e
    della loro evoluzione.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

francese