Diritto regionale

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6, 6(m)
  • Ore 40, 40(m)
  • Classe di laurea LM-77, LM-77(m)
Giancarlo Caporali / Ricercatore / Istituzioni di diritto pubblico (IUS/09)
Dipartimento di Economia e Diritto
Prerequisiti

Occorre una buona conoscenza della Costituzione italiana.

Obiettivi del corso

Il corso di propone di affrontare i principali aspetti del diritto regionale con particolare riferimento alle relazione fra federalismo e regionalismo e con riguardo agli statuti e all'autonomia normativa regionale.
Gli obiettivi formativi nonché i risultati attesi sono: la conoscenza dei contenuti e la chiarezza espositiva con appropriata terminologia giuridica.

Programma del corso

Federalismo e regionalismo;
Il regionalismo nella vicenda costituzionale italiana;
Gli statuti ordinari e legislazione elettorale;
Gli statuti ordinari e la legislazione elettorale;

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) A. D'Atena Il diritto regionale Giappichelli, Torino, 2017 » Pagine/Capitoli: (primi 4 capitoli) pp. 1-180
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il programma è identico fra gli studenti frequentanti e quelli che non possono frequentare le lezioni.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate che hanno lo scopo di far acquisire allo studente le conoscenze fondamentali per sviluppare un metodo critico per affrontare le problematiche di cui all'insegnamento.
Modalità di valutazione
  • Prova finale orale tesa a valutare il livello di conoscenza dei contenuti del corso, nonché l'uso del linguaggio giuridico. La valutazione finale del candidato dipenderà dal grado di conoscenza della materia, dal tipo di esposizione che dovrà comunque essere in buon italiano, dalla capacità del candidato di utilizzare i termini tecnici propri della materia, e di fare i collegamenti logici fra i vari istituti del diritto regionale.