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Home Giancarlo Caporali Didattica 2019/2020 Legislazione sociale e organizzazione dei servizi

Legislazione sociale e organizzazione dei servizi - Mod. b

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 3
  • Ore 20
  • Classe di laurea LM-77
Giancarlo Caporali / Ricercatore / Istituzioni di diritto pubblico (IUS/09)
Dipartimento di Economia e Diritto
Prerequisiti

Lettura della Costituzione vigente con riferimento specifico ai c.d. diritti sociali.

Obiettivi del corso

L'obiettivo del corso è quello di introdurre lo studente ad una buona conoscenza del Welfare State dalle sue origini ai giorni nostri. I profili storici del Welfare State emergeranno da una disamina comparatistica relativa ai modelli di Welfare State che si sono progressivamente affermati negli Stati dei maggiori paesi industrializzati. Notevole rilievo sarà altresì dato al conseguimento di una buona conoscenza dell'ordinamento costituzionale italiano in materia Stato sociale.

Programma del corso

Il Welfare State - I modelli di Welfare State - Brevi cenni storici sul Welfare State in Europa - I diritti sociali nella rivoluzione francese - Lo stato sociale in Italia dall'Unità al fascismo - Assistenza e beneficenza pubblica nel periodo fascista - Il processo di pubblicizzazione dell'assistenza e beneficenza pubblica - Costituzione e Stato sociale - I principi dello Stato sociale.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) M. MAZZIOTTI DI CELSO Lo spirito del diritto sociale nelle costituzioni e nelle leggi della Francia rivoluzionaria Sconosciuto, Modena, 1954
  • 2.  (A) M. MAZZIOTTI DI CELSO - G.M. SALERNO Manuale di diritto costituzionale CEDAM, Padova, 2005 » Pagine/Capitoli: pp. 383-418
  • 3.  (A) Maurizio Ferrera Modelli di solidarietà Il Mulino, Bologna, 1993 » Pagine/Capitoli: da p. 1 a p. 70
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il programma è il medesimo per i frequentanti e i non frequentanti

Metodi didattici
  • Lezioni frontali che hanno lo scopo di far acquisire allo studente le cognizioni
    fondamentali per sviluppare un metodo critico nell'affrontare le problematiche
    di cui all'insegnamento.
Modalità di valutazione
  • Prova finale orale con domande tese ad accertare le conoscenze e la capacità di
    orientarsi nelle problematiche proprie della matera. La valutazione finale del candidato
    dipenderà dal grado di conoscenza della materia, dal tipo di esposizione che dovrà comunque
    essere in buon italiano, dalla capacità del candidato di utilizzare in modo corretto i termini tecnici
    propri della materia, dalla capacità del candidato di fare gli opportuni collegamenti logici fra i vari
    ambiti studiati.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

francese