Diritto pubblico, europeo e internazionale

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 6
  • Ore 40
  • Classe di laurea L-18
Giancarlo Caporali / Ricercatore / Istituzioni di diritto pubblico (IUS/09)
Dipartimento di Economia e Diritto
Prerequisiti

Lettura della Costituzione e dei Trattati costitutivi dell'Unione europea.

Obiettivi del corso

Il corso si propone di offrire una buona conoscenza delle Istituzioni del Diritto Pubblico,
approfondendo in particolare le nozioni fondamentali quali quelle di norma giuridica, Stato, fonti del diritto, forme di Stato, forme di governo. Inoltre il corso si propone di fornire strumenti e chiavi di lettura sui diversificati profili del diritto pubblico, con particolare attenzione alle problematiche della teoria dello Stato contemporaneo e del diritto pubblico europeo.
L'insegnamento mira inoltre a dotare gli studenti delle nozioni fondamentali in relazione alla politica comunitaria. Unitamente a ciò, l'insegnamento persegue l'obiettivo di formare gli studenti sulle forme e sugli strumenti di garanzia dei diritti fondamentali in una prospettiva comparata e nell'ambito dei rapporti tra ordinamenti nazionali, quello dell'Unione europea, e della CEDU.

Programma del corso

Il corso si propone di tornire allo studente gli strumenti necessari per la comprensione del fenomeno giuridico, concentrandosi in particolare sugli istituti più rilevanti del diritto pubblico e costituzionale degli ordinamenti statali e dell'Unione europea e specialmente sulle nozioni di:
Norme giuridiche - Ordinamento giuridico - Stato - Organi, poteri e atti pubblici -
Forme di Stato - Forme di governo - Fonti del diritto - Criteri di risoluzione delle
antinomie - Principio di legalità e riserva di legge -- Diritti fondamentali e garanzie - Ordinamento internazionale e comunitario - Criteri di adesione all'Unione europea - Crisi economica e governance dell'Unione europea - Le misure europee e nazionali anti-crisi tra diritti fondamentali, competenze e Corti costituzionali. Particolare attenzione sarà dedicata a quella parte del diritto dell'Unione europea - che oramai regola in larga misura le attività regolative dei soggetti pubblici
in economia - sulla c.d. finanza pubblica (spesa pubblica, pareggio di bilancio, relazioni intergovernative finanziarie) e alle recenti riforme che, a livello sovranazionale, impongono la riduzione dei disavanzi eccessivi.



Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) M. MAZZIOTTI DI CELSO - G.M. SALERNO Manuale di diritto costituzionale Cedam, Padova, 2015 » Pagine/Capitoli: Capitoli: I, II, III, V, VI, XXI (pag. 170 circa)
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il programma è identico per i frequentanti e i non frequentanti.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali che hanno lo scopo di far acquisire allo studente le cognizioni
    fondamentali per sviluppare un metodo critico nell'affrontare le problematiche
    di cui all'insegnamento.
Modalità di valutazione
  • Prova finale orale con domande tese ad accertare le conoscenze e la capacità di
    orientarsi nelle problematiche proprie del Diritto pubblico. La valutazione finale del candidato
    dipenderà dal grado di conoscenza della materia, dal tipo di esposizione che dovrà comunque
    essere in buon italiano, dalla capacità del candidato di utilizzare in modo corretto i termini tecnici
    propri della materia, dalla capacità del candidato di fare gli opportuni collegamenti logici fra i vari
    istituti del Diritto Pubblico.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Francese