Diritto dell'unione europea

  • Politiche dell'unione europea in ambito sociale Classe: LM-87
  • A.A. 2017/2018
  • CFU 9, 5(m)
  • Ore 45, 25(m)
  • Classe di laurea LMG/01, LM-87(m)
Gianluca Contaldi / Professore di ruolo - I fascia / Diritto dell'Unione Europea (IUS/14)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Sono vivamente consigliate delle conoscenze di base di diritto privato e di diritto pubblico o costituzionale per potere fruire al meglio del materiale didattico e per conseguire gli obiettivi di apprendimento previsti.

Obiettivi del corso

Il corso si propone di offrire un'analisi delle dinamiche istituzionali dell'Unione europea e dei principali settori del diritto materiale. Tale analisi viene condotta anche attraverso lo studio di casi giurisprudenziali. Lo studente, una volta superato l'esame, sarà in grado di leggere e analizzare le fonti normative europee, nonché di ricercare, comprendere e applicare la giurisprudenza della Corte di giustizia nell'ambito dei procedimenti ovvero nelle attività di comunicazione e di informazione al pubblico.
Lo studente dovrà avere acquisito autonome capacità di comprensione delle disposizioni normative europee e dovrà essere in grado di esplicare la propria opinione in forma orale o in testi scritti.
Lo studente sarà così in grado di includere, nel proprio bagaglio culturale, una solida formazione nel diritto dell'Unione europea, che gli consentirà, dopo avere concluso l'iter di studi universitari, di esercitare le proprie competenze in campo lavorativo con adeguata consapevolezza

Programma del corso

Il corso verterà sui seguenti argomenti:
I) Struttura istituzionale dell'Unione europea. Le adesioni all'Unione. Il Trattato di Lisbona.
II) Le istituzioni.
III) Il sistema delle competenze e le fonti normative.
IV) La Corte di giustizia
V) Il rapporto tra l'ordinamento nazionale e l'ordinamento dell'Unione europea.
VI) Le relazioni esterne.
VII) Le libertà fondamentali per il funzionamento del mercato interno.
VIII) La politica di concorrenza.
IX) La politica economica e monetaria.

Programma per i frequentanti:
1) Adam, Tizzano, Lineamenti di diritto dell'Unione europea, Giappichelli, ult. ed.
2) Contaldi, Il diritto europeo dell'economia, in corso di pubblicazione

Programma per i non frequentanti:
1) Villani, Istituzioni dell'Unione europea, 4a ed., Cacucci, 2016
2) Contaldi, Il Diritto europeo dell'economia, in corso di pubblicazione

E' inoltre fondamentale consultare il testo normativo dei Trattati TUE e TFUE (disponibile a cura di varie case editrici: Simone, Giappichelli, ecc.)


Per gli studenti di "Politiche europee in ambito sociale":
1) Villani, Istituzioni di Diritto dell'Unione europea, 4a ed., Cacucci, 2016;
2) Daniele, Il diritto del mercato interno, 3a ed., Giuffrè, 2016, limitatamente al cap. III.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Adam, Tizzano Lineamenti di diritto dell'Unione europea Giappichelli, Torino, 2016
  • 2.  (A) Villani Istituzioni di diritto dell'Unione europea Cacucci, Bari, 2016
  • 3.  (A) Contaldi Il diritto europeo dell'economia Giappichelli, Torino, 2017
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Altre risorse verranno distribuite dal docente durante lo svolgimento delle lezioni.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali ed esercitazioni. Esegesi del dato normativo.
    Verranno a tal fine impiegati taluni strumenti didattici (lavagna, presentazioni in power point).
    Il corso comprenderà inoltre l'analisi dei principali casi giurisprudenziali. Detta analisi verrà svolta attraverso la presentazione in aula di casi concreti; quindi verrà indicato agli studenti attraverso quali modalità gli stessi possono reperire la giurisprudenza rilevante per la risoluzione del caso proposto.
    In talune ipotesi si chiederà a taluni studenti di riferire ai colleghi gli esiti della ricerca, in modo da consentire una rapida acquisizione di tecniche espositive in pubblico di questioni connesse con il funzionamento dell'Unione europea.
Modalità di valutazione
  • Scritta o orale. L'esame (sia in modalità scritta, sia orale) si articolerà in due/quattro domande a contenuto aperto. Per superare l'esame lo studente dovrà dimostrare di avere letto e analizzato il testo normativo; dovrà esprimersi con chiarezza e proprietà di linguaggio; dovrà inoltre dimostrare di possedere capacità logico-deduttive.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese, francese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Inglese, francese