Lingua e traduzione inglese ii/m

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-37
Gillian Susan Philip / Professoressa di ruolo - II fascia / Lingua e traduzione - lingua inglese (L-LIN/12)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Competenza comunicativa in lingua inglese pari o superiore al C1+
Per l'ammissione all'esame è obbligatorio aver già superato e verbalizzato l'esame di Lingua e traduzione inglese I/M

Obiettivi del corso

Il corso pone l'obiettivo di consolidare e sviluppare le quattro abilità linguistiche fino al raggiungimento del livello C2; vuole inoltre proporre strategie relativi alla traduzione del linguaggio figurato, migliorare l'autonomia e potenziare le capacità autovalutative dei discenti.

Programma del corso

Metaphor in translation
Il corso teorico-pratico pone un particolare attenzione su quei tipi di significato che non sono codificati nei vocabolari in quanto rari, idiosincratici o innovativi: la metafora in primis, ma anche le similitudini, la metonimia e molte altre forme del linguaggio figurato. Anche se viene considerato da molti un 'ostacolo' o 'problema' traduttivo, la metafora non fa altro che rivelare quanto sia complesso il nesso tra significato e parole. Imparare ad affrontare la metafora in traduzione significa imparare a tradurre il messaggio che l'autore vuole comunicare, al di lì delle parole utilizzate.

Il corso affronta tutti gli aspetti teorici che concerne il linguaggio figurato: come identificare le metafore; come classificare i diversi tipi di linguaggio figurato; come interpretare una parola o espressione nota il cui significato in contesto risulta incoerente; come 'staccare' il significato figurato dalle parole usate per esprimerlo; come riconoscere quando (o se) è necessario rimanere fedeli alle parole e quando invece è possibile trasportare il significato in un altro campo semantico. La lettura dei capitoli e i saggi in programma servirà come base teorica da applicare alla traduzione dei testi proposti - sempre più complessi - che spaziano tutta la gamma di testi suasivi, terreno fertile per le metafore esplicite e non. Verranno proposti per la traduzione estratti di saggistica, giornalismo, filosofia new-age, scienza popolare, per finire negli estremi iperbolici del discorso enogastronomico. Le traduzioni consegnate dagli studenti verranno analizzate e discusse in classe per permettere loro di confrontarsi sulle strategie utilizzate, l'appropriatezza delle scelte traduttive adottate e l'efficacia della resa in italiano.

Programma articolata
- La metafora nella cognizione e nel linguaggio;
- La metafora come 'decorazione': è possibile parafrasare una metafora?;
-La metafora concettuale;
- Le metafore morte e vive: i modelli di Lakoff e di Goatly;
- La metafora nella grammatica e le metafore grammaticali;
- La metonimia e le metafore basate sulle relazioni metonimiche;
- Identificazione delle metafore: la procedura MIP;
- Le metafore usate per creare effetti testuali e quelle neutre (deliberate/non-deliberate metaphor)
- Che cosa evoca una metafora? - immagine, sensazione, risonanza;
- Gli aspetti culturali racchiusi nelle metafore;
- I quattro 'universali traduttive': l'esplicitazione, la semplificazione, la normalizzazione e il livellamento.
- L'addomesticamento e l'estraniamento
- Tradurre la metafora

Fanno parte integrante del corso i lettorati tenuti dai Collaboratori ed Esperti linguistici. I contenuti, i testi e gli orari dei lettorati saranno indicati all'inizio del corso sulla pagina Web del docente.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Stefano ARDUINI "Metaphor, translation, cognition". In Miller & Monti (eds), Tradurre Figure / Translating Figurative Language. Bononia University Press, Bologna, 2014 » Pagine/Capitoli: pp41-52
  • 2.  (A) Alice DEIGNAN Metaphor and Corpus Linguistics John Benjamins, Amsterdam, 2005 » Pagine/Capitoli: Introduction + capp. 1, 2, 3 (pp1-71)
  • 3.  (A) James DICKINS "Two models for metaphor translation" Target 17(2), http://usir.salford.ac.uk/1343/1/niTrOfMetArtTARGETtextFINAL.pdf, 2005 » Pagine/Capitoli: pp227-273
  • 4.  (A) Zoltan KÖVECSES Universality and Variation in the Use of Metaphor". In N.-L. Johannesson & D.C. Minugh (Eds.), Selected Papers from the 2006 and 2007 Stockholm Metaphor Festival Department of English, Stockholm University, http://remat.amu.edu.pl/wp-content/uploads/2014/04/Kovecses_Universality-and-Variation-in-the-Use-of-Metaphor.pdf, 2008 » Pagine/Capitoli: pp.51-74
  • 5.  (A) Michele PRANDI "Typology of metaphors: Implications for Translation". Mutatis Mutandis, 3, http://aprendeenlinea.udea.edu.co/revistas/index.php/mutatismutandis/article/download/7415/7005, 2010 » Pagine/Capitoli: pp.304-332
  • 6.  (A) Mark SHUTTLEWORTH "Translation studies and metaphor studies: possible paths of interaction between two well-established disciplines." In Miller & Monti (eds), Tradurre Figure / Translating Figurative Language. Bononia University Press, Bologna, 2014 » Pagine/Capitoli: pp53-65
  • 7.  (A) Gerard STEEN . "Translating metaphor: what's the problem?" In Miller & Monti (eds), Tradurre Figure / Translating Figurative Language Bononia University Press, Bologna, 2014 » Pagine/Capitoli: pp.11-24
  • 8.  (A) Gerard STEEN et al. A Method for Linguistic Metaphor Identification: from MIP to MIPVU. John Benjamins, Amsterdam, 2010 » Pagine/Capitoli: Chapter 2 (pp25-42)
  • 9.  (C) Mona BAKER (a cura di) Routledge Encyclopedia of Translation Studies Routledge, London, 2001 » Pagine/Capitoli: [voci selezionate]
  • 10.  (A) (per i saggi di Arduini, Shuttleworth, Steen) Tradurre Figure / Translating Figurative Language Bononia university Press - ebook, http://amsacta.unibo.it/4030/1/TradurreFigure_Volume_MillerMonti2014.pdf, 2014 » Pagine/Capitoli: Capitoli 2 (Steen), 4 (Arduini), 5 (Shuttleworth)
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

*Modalità di valutazione per studenti non frequentanti*
Lo studente deve presentare il seminario (argomento sempre da concordare con il docente) direttamente all'esame orale. Al posto delle traduzioni da consegnare durante il corso, lo studente non frequentante deve tradurre almeno tre dei testi proposti, ciascuno corredato da un commento traduttivo dettagliato, il tutto da consegnare 10 giorni prima dell'esame orale.

Reperibilità dei testi adottati
- La monografia di Deignan è disponibile presso la biblioteca di Scienze della Comunicazione;
- Il volume Tradurre Figure è disponibile in formato ebook gratuito (cfr link in lettura adottata)
- I saggi non facilmente reperibili verranno forniti dalla docente

Metodi didattici
  • Le lezioni, da 2 ore ciascuna, consisteranno in una parte seminariale e una laboratoriale.
    Nella parte seminariale, saranno gli studenti a presentare (in inglese) le nozioni teoriche relative all'identificazione e alla traduzione del linguaggio figurato, sotto la guida della docente. I seminari saranno basati sui testi in programma e verranno presentati in base ad un calendario fatto circolare all'inizio del corso. Gli studenti dovranno partecipare attivamente ai seminari, non solo in qualità di relatore ma anche come ascoltatore, documentandosi sugli argomenti trattati (cfr testi adottati) e contribuendo con le proprie idee, osservazioni ed interpretazioni.
    Nella fase laboratoriale di traduzione verranno analizzate, commentate e perfezionate le traduzioni effettuate dagli studenti.
Modalità di valutazione
  • Il corso verrà esaminato nelle seguenti fasi:
    - 30% presentazione orale (in inglese): una presentazione da c.20 minuti basata sulla lettura in programma, da svolgersi durante le lezioni secondo un calendario predisposto. La presentazione viene valutata per i contenuti (completezza, correttezza, organizzazione) e per la lingua inglese (correttezza, appropriatezza, varietà, complessità, capacità comunicativa). Il livello linguistico richiesto è C2;
    - 30% coursework*. Gli studenti frequentanti dovranno consegnare non meno di 10 delle 15 traduzioni proposte durante il corso; da discutere, confrontare, (auto)valutare e perfezionare in classe.
    - 40% accertamento linguistico di livello C2 a cura dei lettori di madrelingua (Writing, Reading, Use of English, Listening);

    *lo studente non frequentante deve presentare il seminario all'esame orale, avendo consegnato almeno 3 traduzioni in forma definitiva corredati da commento traduttivo dettagliato.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese

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