Storia delle immagini

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-89
Giuseppe Capriotti / Ricercatore / Storia dell'arte moderna (L-ART/02)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Conoscenza approfondita del lessico storico-artistico, con particolare attenzione a quello iconografico, acquisita nei corsi di Storia dell'Arte già seguiti alla triennale. Come modalità di acquisizione delle conoscenze propedeutiche alla comprensione dei temi trattati nel corso, si raccomanda lo studio di un buon manuale di storia dell'arte moderna, ad esempio: Giulio Bora, Gianfranco Fiaccadori, Antonello Negri, I luoghi dell'arte, volumi 3 e 4, Milano, Electa, varie edizioni.

Obiettivi del corso

Gli obiettivi formativi del corso sono due, strettamente correlati tra di loro:
1. offrire allo studente l'esemplificazione di un metodo, ovvero fare storia attraverso le immagini, considerate fonti storiche di pari dignità rispetto ai testi.
2. educare lo studente all'analisi storica di tutte le immagini, a prescindere dal loro valore estetico, facendo propria la degerarchizzazione delle fonti, implicita nel concetto stesso di Beni culturali.
Gli studenti dovranno entrare in possesso degli strumenti necessari per leggere e decodificare le immagini per il loro valore storico.

Programma del corso

Il corso è articolato in due parti:

1. Parte generale
Dall'Iconografia alla Storia delle Immagini
Nel corso del primo modulo si analizzeranno gli studi e il profilo di alcuni storici dell'arte che hanno fondato le discipline di taglio iconografico, come ad esempio Aby Warburg, Erwin Panofsky, Fritz Saxl, Ernst Gombrich, per arrivare poi agli studiosi che hanno compiuto la svolta verso la storia delle immagini, come ad esempio Hans Belting, David Freedberg, Horst Bredekamp, George Didi-Hubermann, William J. Mitchell. Il modulo prevede anche una riflessione critica circa l'utilità del metodo iconografico nel campo della valorizzazione del patrimonio, dal momento che l'applicazione di tale metodologia è in grado di rendere espliciti contenuti particolarmente utili alla didattica museale; allo stesso tempo si discuteranno gli impliciti "rischi" presenti in alcuni degli ultimi indirizzi della storia delle immagini.

2. Corso monografico
Artisti, committenti e consiglieri (ed esegeti): i cicli pittorici nell'Italia del Rinascimento
Nel corso del secondo modulo verrà indagato, nell'ottica della storia delle immagini, il fenomeno dei cicli pittorici rinascimentali sacri e profani, soprattutto per quel che concerne il rapporto tra artisti, committenti e consiglieri. Verranno analizzati in particolare i cicli di Palazzo Schifanoia, della Cappella Sassetti, della Cappella Tornabuoni, dell'Appartamento Borgia, della Villa Farnesina, del Castello di Carbognano. Dal momento che nell'analisi di alcuni di questi testi pittorici si sono strutturati alcuni importanti aspetti delle discipline di taglio iconografico, sarà particolarmente istruttivo mettere a confronto diverse posizioni critiche sul fenomeno dei cicli.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) A. Warburg La Nascita di Venere e la Primavera di Sandro Botticelli, in La rinascita del paganesimo antico e altri scritti, vol. I Aragno, Torino, 2004 » Pagine/Capitoli: pp. 77-161.
  • 2.  (A) A. Warburg Durer e l'antichità italiana, in La rinascita del paganesimo antico e atri scritti, vol. I Aragno, Torino, 2004 » Pagine/Capitoli: pp. 403-424.
  • 3.  (A) A. Warburg Divinazione antica-pagana nei testi e nelle immagini nell'età di Lutero, in La rinascita del paganesimo antico e atri scritti, vol. II Aragno, Torino, 2008 » Pagine/Capitoli: pp. 83-207.
  • 4.  (A) E. Panofsky Iconografia e Iconologia, in Il significato nelle arti visive Einaudi, Torino, 1999 » Pagine/Capitoli: pp. 29-57
  • 5.  (A) E. Gombrich Aspirazioni e limiti dell'iconologia, in Immagini simboliche. Studi sull'arte del Rinascimento Einaudi, Torino, 1978 » Pagine/Capitoli: pp. 3-33
  • 6.  (A) F. Saxl Continuità e variazione nel significato delle immagini, in La storia delle immagini Laterza, Bari, 1968 » Pagine/Capitoli: pp. 1-15
  • 7.  (A) S. Settis Artisti e committenti fra Quattro e Cinquecento Einaudi, Torino, 2010
Metodi didattici
  • - Lezioni frontali (con discussione critica partecipata degli argomenti proposti)
    - Viaggi di istruzione (finalizzati alla visita dei monumenti analizzati a lezione)
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento è orale e consisterà orientativamente in non meno di tre domande, tese ad accertare le conoscenze teoriche e pratiche, generali e particolari, acquisite dallo studente.
    Le competenze maturate verranno verificate invece attraverso la richiesta di analisi di immagini e testi critici.
    La valutazione complessiva sarà ottenuta dall'analisi dei seguenti indicatori:
    . correttezza e proprietà nell'uso del linguaggio (fino a 10/30)
    . correttezza e completezza delle conoscenze (fino a 10/30)
    . capacità di elaborazione critica e di applicazione delle conoscenze (fino a 10/30)