Educazione all'immagine

  • Arte e disegno Classe: LM-85 bis
  • A.A. 2019/2020
  • CFU 9, 9(m)
  • Ore 58, 58(m)
  • Classe di laurea LM-85 bis, LM-85 bis(m)
Giuseppe Capriotti / Ricercatore / Storia dell'arte moderna (L-ART/02)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

Buona capacità di lettura e comprensione di testi scritti.

Obiettivi del corso

Gli obiettivi formativi del corso sono due, strettamente correlati fra di loro:
1. Educare lo studente ad una lettura critica dell'opera d'arte e di altre tipologie di immagine attraverso aggiornate metodologie d'indagine;
2. Offrire allo studente esempi concreti di utilizzo di immagini e opere d'arte in relazione alle attese e alle esigenze della scuola dell'infanzia e della scuola primaria.
Gli studenti dovranno entrare in possesso degli strumenti necessari per leggere e decodificare l'opera d'arte e per utilizzare ogni tipologia di immagine come strumento didattico-educativo.

Programma del corso

Il corso è articolato in due parti, strettamente correlate tra loro, cui si aggiunge un laboratorio.
1. Parte introduttiva
Nel corso del primo modulo verrà presentato ed analizzato il problema del "potere delle immagini", indagando in particolare come l'immagine sia stata utilizzata sin dal mondo antico per conservare e memorizzare il sapere nei più disparati contesti educativi; verranno inoltre presentati due importanti modelli di lettura dell'opera d'arte e dell'immagine, ovvero quelli proposti da Erwin Panofsky e da Paul Martin Lester.
2. Lineamenti di storia dell'arte
Nella seconda parte del corso verranno forniti lineamenti di storia dell'arte dal mondo antico al contemporaneo, con particolari approfondimenti su opere d'arte e movimenti che si prestano particolarmente ad essere utilizzati come strumento didattico trasversale nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria; verranno in particolare proposti esempi su come poter usare opere d'arte e immagini (senza escludere il linguaggio cinematografico) in modo interdisciplinare (soprattutto in raccordo con le aree linguistica e antropologica) e su come fruire il museo e il territorio come risorsa didattico-educativa.
3. Laboratorio
Nel laboratorio verranno messe a verifica in maniera applicativa due proposte didattiche, nelle quali immagini ed opere d'arte saranno utilizzate in prospettiva interdisciplinare.

Per essere ammessi a sostenere l'esame è necessario aver rispettato l'obbligo di frequenza previsto per il laboratorio, pari ad almeno il 70% delle ore previste.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G. Nifosì Viaggio nell'arte dall'antichità ad oggi Laterza, Bari, 2017 » Pagine/Capitoli: pp. 550
  • 2.  (A) P. Ciarcià, M.Dallari Arte per crescere. Idee, immagini, laboratori Edizioni Artebambini, Bazzano (Bologna), 2016 » Pagine/Capitoli: pp. 300.
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Materiali audiovisivi che saranno analizzati a lezione:
Roger Allers e Rob Minkoff, Il re leone, Walt Disney, 1994.
Hayao Miyazaki, Laputa - Il Castello nel cielo, Ghibli, 1986
Brenda Chapman, Steve Hickner e Simon Wells, Il principe d'Egitto, DreamWorks, 1998
Michel Ocelot, Kirikù e la strega Karabà, 1998

Metodi didattici
  • Lezioni frontali; visite a musei e territorio; attività laboratoriali.
Modalità di valutazione
  • E' prevista una prova intermedia, scritta, consistente in tre domande aperte. Il risultato della prova intermedia sarà computato ai fini della valutazione finale.

    La prova finale di accertamento è orale e consisterà orientativamente in non meno di tre domande, tese ad accertare le conoscenze teoriche e pratiche, generali e particolari, acquisite dallo studente.
    Le competenze maturate verranno verificate invece attraverso la richiesta di analisi di opere d'arte e immagini, anche per quel che concerne il loro utilizzo didattico.
    La valutazione complessiva sarà ottenuta dall'analisi dei seguenti indicatori:
    . correttezza e proprietà nell'uso del linguaggio (fino a 10/30)
    . correttezza e completezza delle conoscenze (fino a 10/30)
    . capacità di elaborazione critica e di applicazione delle conoscenze (fino a 10/30)
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese