Grammatica latina

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 12
  • Ore 60
  • Classe di laurea LM-14,15
Giuseppe Flammini / Professore di ruolo - II fascia / Lingua e letteratura latina (L-FIL-LET/04)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

I frequentanti debbono essere provvisti delle nozioni basilari di morfologia e di sintassi latina. Non saranno certamente in grado di seguire lezioni, che abbiano ad esempio come oggetto la evoluzione storica delle desinenze della flessione latina, gli Studenti che non abbiano almeno seguito i corsi di morfologia e sintassi elementare destinati appositamente a chi proviene da Istituti superiori senza latino.

Obiettivi del corso

Il Corso ha come obiettivo la trasmissione di una preparazione approfondita, teorica e metodologica, nell'ambito della grammatica storica della lingua latina. Tale obiettivo è supportato soprattutto dalla considerazione che questo idioma, come del resto altri del mondo antico, non evoca l'immagine di qualcosa di immobile e statico, ma di un organismo biologico in continuo divenire. In particolare il Corso è proteso a mettere in evidenza la capacità critica di confrontarsi con un testo, da cui i risultati attesi possono riassumersi nelle modalità di costituzione di qualsivoglia testo (prosastico e poetico) nei suoi aspetti linguistici e semiotici, nella sua interpretazione e valutazione sia in sede propriamente letteraria sia in sede storica.

Programma del corso

Il programma d'esame contempla la seguente materia:

1. Il contenuto delle lezioni dedicate alla genesi della grammatica in Grecia, agli indirizzi della grammatica antica, al contributo che allo sviluppo di questa disciplina è stato offerto dagli Stoici, all'interesse manifestato dai Romani per gli studi grammaticali, dovrà essere integrato con il contributo di Adriana Della Casa, La grammatica, in Introduzione allo studio della cultura classica, II, Milano, Marzorati, pp. 41-98, nonché con la traduzione e il commento di Lucrezio, De rerum natura V, 1028-1090 (con scansione metrica) e di Varrone, De lingua Latina IX 1.
Il Docente fornirà in fotocopia i materiali didattici che si riferiscono a questo punto del programma di esame.

2. Le nozioni di grammatica storica relative alla flessione verbale e quelle appartenenti all'ambito della sintassi saranno trasmesse dal Docente nel corso delle lezioni dedicate specificamente a questa materia.
I capitoli della sintassi latina presi in esame saranno supportati dalla traduzione
di testi latini che dal Docente medesimo saranno messi a disposizione dei frequentanti. Come manuale di riferimento della sintassi latina si consiglia vivamente: A. Traina - T. Bertotti, Sintassi normativa della lingua latina. Teoria, Bologna, Cappelli Editore, 1998 (II edizione o una delle numerose ristampe).

3. Lettura, traduzione e commento delle seguenti strutture prefatorie:
- Plauto, Amphitruo, vv. 1-152.
- Catone, Praefatio al De agricultura.
- Terenzio, Andria, vv. 1-26.
- Lucrezio, De rerum natura IV, vv. 1-25 e V, vv. 1-54 (con scansione metrica).
- Sallustio, Bellum Iugurthinum, prohoemium 1-4.
- Tito Livio, Praefatio.
- Virgilio, Georgiche, Libro I, vv. 1-42. Libro III, vv. 1-48. (con scansione metrica)

Gli Studenti, che per motivi di lavoro o per qualsivoglia altra ragione non potessero frequentare in modo continuato le lezioni, sono tenuti a rispondere del seguente programma:
a) F. Cupaiuolo, Problemi di lingua latina, Napoli, Loffredo Editore, 1991, pp. 7-259.
b) Traduzione e commento grammaticale di Sallustio, Bellum Iugurthinum e di Virgilio, Georgiche III
c) Esercizi di sintassi latina che saranno concordati con il Docente.
Questo programma da 12 cfu, destinato ai non frequentanti, potrà essere altresì presentato da chi dovrà sostenere un corso singolo da soli 12 cfu: faccio a questo proposito rilevare che, conformemente a recenti disposizioni, una disciplina con un numero già prefissato di cfu non può subire alterazioni di sorta.

Metodi didattici
  • Le lezioni impartite avranno tipologia frontale. All'inizio del corso saranno distribuiti i materiali didattici, attraverso i quali i frequentanti potranno meglio e più agevolmente seguire gli argomenti di volta in volta affrontati.
Modalità di valutazione
  • La prova orale prevede i seguenti momenti:
    1. Lettura, traduzione all'impronta e commento di un testo scelto dal Docente tra quelli che sono stati indicati nel programma d'esame.
    2. Sul medesimo testo o su un altro, sempre scelto dal Docente, sarà effettuata un'analisi dei fatti di lingua più significativi.
    3. Sarà richiesta la illustrazione di una delle questioni affrontate dalla grammatica antica (vd. punto 1. del programma d'esame).
    4. Verifica della conoscenza delle nozioni di sintassi condotta su uno o più testi tra quelli distribuiti in fotocopia nel corso delle lezioni.
    Il voto sarà assegnato sulla base dei seguenti criteri: correttezza delle informazioni e loro completezza; conoscenza della lingua latina; organizzazione logica dei pensieri; capacità critica; proprietà di linguaggio.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Latino

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Latino