Storia della lingua latina

  • Letteratura latina Classe: L-11
  • A.A. 2018/2019
  • CFU 9, 6(m)
  • Ore 45, 30(m)
  • Classe di laurea L-10, L-11(m)
Giuseppe Flammini / Professore di ruolo - II fascia / Lingua e letteratura latina (L-FIL-LET/04)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Gli Studenti dovranno essere provvisti sia della conoscenza delle strutture morfosintattiche
fondamentali della lingua latina sia della storia politica e sociale di Roma antica.

Obiettivi del corso

Il Corso di Storia della lingua latina è volto a far acquisire, in prospettiva diacronica, la
padronanza delle strutture di base di questa lingua, le cui graduali trasformazioni fonetiche e
morfo-sintattiche non vanno disgiunte dal contesto socio-politico in cui si sono attuate. I risultati
di apprendimento attesi sono definiti dalla decodificazione e dalla interpretazione dei documenti
epigrafici, indispensabili ai fini della conoscenza diretta del latino, e dei testi letterari.

Programma del corso

Il programma di esame contempla i seguenti punti:

1. Le nozioni fondamentali di storia della lingua latina, sia a livello fonetico sia a livello
morfosintattico, saranno impartite dal Docente nel corso delle lezioni. In particolare saranno
presi in considerazione i seguenti argomenti:
- esame del latino preletterario, condotto attraverso la lettura e il commento linguistico di
iscrizioni datate tra il VII e il IV sec. a.C.
- caratteristiche del latino dell'età di Plauto, esaminate direttamente sul testo delle iscrizioni
sepolcrali degli Scipioni, su quello del Senatusconsultum de Bacchanalibus ed infine sulla
documentazione letteraria coeva.

2. Problemi di fonetica e di morfologia storica del latino. Materia trattata nello specifico: fonemi
vocalici e fonemi consonantici; nozione di semiconsonante e di sonante; apofonia indoeuropea
ed apofonia latina; principali fenomeni fonetici. Concetto di declinazione: classificazione per
temi del lessico; declinazione pronominale; tema dell'infectum e del perfectum; elementi della
flessione
verbale.

3. Lettura metrica, traduzione e commento del carme 31 di Paolino di Nola. Il testo adottato
per la preparazione di questo punto del programma è il seguente: Fabrizio Bordone, Paolino
Nolano, per la morte di un fanciullo (carme 31), Introduzione, Testo critico, Traduzione e
Commento di F. Bordone, Pisa, ETS, 2017.

Gli Studenti, che per ragioni di lavoro o per altri motivi non potessero seguire in modo
continuato le lezioni, saranno tenuti a rispondere del seguente programma alternativo:
a) Il primo punto del programma d'esame sarà preparato sul manuale curato da I. Mazzini,
Storia della lingua latina e del suo contesto, I. Linguistica e lingua letteraria, Roma, Salerno
Editrice, 2007.
b) Il secondo punto del programma d'esame sarà preparato sul testo curato da A. Traina - G.
Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario. Quarta edizione completamente rifusa ed
aggiornata a cura di Claudio Marangoni, Bologna, Patron, 2007, capitoli II. III. IV. V. VI.
c) Il terzo punto del programma contempla la lettura metrica, la traduzione e il commento
linguistico del carme 31 di Paolino di Nola, che dovrà essere preparato sul già citato volume
curato da Fabrizio Bordone.
Questo programma da 9 cfu per Studenti non frequentanti è altresì fruibile da chi dovrà
sostenere corsi singoli di soli 9 cfu.
Studenti frequentanti e non frequentanti potranno incontrare il Docente per qualsiasi
chiarimento, secondo l'orario di ricevimento indicato di volta in volta nella pagina docenti,
nell'ufficio del Docente medesimo (via Garibaldi, 20. Primo piano dell'ex Istituto di Filologia
classica).

Metodi didattici
  • Le lezioni erogate avranno tipologia frontale. All'inizio del corso saranno distribuiti i materiali
    didattici di supporto alla materia che sarà di volta in volta esposta.
Modalità di valutazione
  • La prova orale prevede in linea di massima i seguenti momenti:
    - traduzione all'impronta di uno o più testi scelti dal Docente tra quelli indicati nel programma
    d'esame;
    - commento delle strutture linguistiche più rilevanti;
    - illustrazione di un periodo della storia della lingua latina, che dovrà essere corredato di tutte
    le informazioni che lo caratterizzano;
    - lettura di un testo epigrafico accompagnato dalla rassegna dei fatti fonetici e morfologici
    significativi.
    Il voto sarà assegnato sulla base dei seguenti criteri: grado di conoscenza delle strutture
    fondamentali della lingua latina; capacità critiche manifestate nell'inquadramento storico di
    uno o più capitoli del manuale; correttezza delle informazioni; proprietà di linguaggio.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Latino

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Latino