Grammatica latina

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 12
  • Ore 60
  • Classe di laurea LM-14,15
Giuseppe Flammini / Professore di ruolo - II fascia / Lingua e letteratura latina (L-FIL-LET/04)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

I frequentanti debbono essere provvisti delle nozioni basilari di morfologia e di sintassi latina. Non
saranno certamente in grado di seguire lezioni, che abbiano ad esempio come oggetto la
evoluzione
storica delle desinenze della flessione nominale e verbale latina, gli Studenti che non abbiano
almeno seguito i corsi di morfologia e sintassi elementare destinati appositamente a chi proviene
da
Istituti superiori senza latino.

Obiettivi del corso

Il Corso ha come obiettivo la trasmissione di una preparazione approfondita, teorica e
metodologica,
nell'ambito della grammatica storica della lingua latina. Tale obiettivo è supportato soprattutto
dalla
considerazione che questo idioma, come del resto altri del mondo antico, non evoca
l'immagine di
qualcosa di immobile e statico, ma di un organismo biologico in continuo divenire.
In particolare il Corso è stato progettato per mettere in evidenza la capacità critica di confrontarsi con un
testo, da cui i risultati attesi possono riassumersi nella conoscenza delle modalità che
accompagnano il costituirsi e il farsi di qualsivoglia testo (prosastico e poetico) nei suoi aspetti
linguistici e semiotici, nella sua
interpretazione e valutazione sia in sede propriamente letteraria sia in sede storica.

Programma del corso

Il programma d'esame presenta la seguente tripartizione:

1. Parte generale. Il contenuto delle lezioni è dedicato nell'ordine ai seguenti argomenti:

a) Genesi della grammatica in Grecia e indirizzi della grammatica antica con riferimento alla
questione relativa all'origine del linguaggio e ai criteri che hanno guidato la sua sistemazione
teorica. Il contributo offerto da Platone e dagli Stoici allo sviluppo della grammatica.

b) Ingresso della grammatica a Roma e interessi manifestati dai Romani per questa disciplina.
Saranno letti e commentati nel corso delle lezioni passi di autori (Varrone, Cicerone, Svetonio), forniti in fotocopia dal Docente, utili a gettare luce su alcune questioni che la grammatica latina ha recepito da quella greca.

2. I generi della poesia latina arcaica e gli inizi del poema didascalico. Gli Studenti dovranno rispondere in sede di esame della lettura metrica (solo dell'esametro dattilico), della traduzione e del commento dei seguenti passi che saranno analizzati dal Docente nel corso delle lezioni:
a) Commedia: Plauto, Rudens, prologo, vv. 1-82. Coro dei 'Pescatori', vv. 290-305. Pseudolo, vv. 1-131.
b) Epica: Ennio, Annales, 32-48 Warmington; 181-185 W.; 372-373 W.
c) Tragedia: Pacuvio, 47-48 W.; 104-106 W.; 112-114 W.; 253-256 W.; 37-46 W. Accio, 115-117 W.; 381-392 W. Pretesta, 1-3 W. 17-38 W.
d) Gli esordi del poema didascalico: Lucrezio, De rerum natura, libro I, vv. 1-158.
I testi su elencati saranno forniti in fotocopia dal Docente.

3. Appunti di grammatica storica, sintassi del periodo, linguaggi speciali:
a) Il Docente illustrerà i fatti fonetici e morfosintattici più significativi utili a fotografare i diversi
momenti che hanno distinto la evoluzione della lingua latina. A questo fine saranno esaminati
aspetti della flessione nominale e verbale nonché il passaggio di strutture frastiche dalla fase
paratattica a quella ipotattica.
b) Il Docente prenderà in considerazione la struttura fondamentalmente centripeta della lingua
latina e si soffermerà sui meccanismi che definiscono il periodare di questa lingua (ad es.: la cosiddetta attrazione modale, 'consecutio temporum' dei modi indicativo e congiuntivo,
riflessivo indiretto etc.). I capitoli della sintassi latina discussi nel corso delle lezioni saranno supportati dalla traduzione di testi latini che dal Docente medesimo saranno messi a disposizione dei frequentanti.
Come manuale di riferimento della sintassi latina è vivamente consigliato: A. Traina - T.
Bertotti, Sintassi normativa della lingua latina. Teoria, Bologna, Pàtron Editore, 2015.
Gli Studenti, che per motivi di lavoro o per qualsivoglia altra ragione non potessero
frequentare le lezioni, saranno tenuti a rispondere del seguente programma alternativo:
a) Adriana Della Casa, La grammatica, in Introduzione allo studio della cultura classica, II,
Milano, Marzorati, pp. 41-98.
b) Traduzione e commento grammaticale di:
- Plauto, intero testo della Rudens.
- Lucrezio, De rerum natura, Libro I.
c) Testi di sintassi latina, che potranno essere scaricati dai materiali allegati nella pagina del
Docente (cliccare su Didattica > Grammatica latina 2019-2020 > Materiali allegati).
Questo programma da 12 cfu, destinato ai non frequentanti, potrà essere altresì presentato,
previa comunicazione scritta al Docente attraverso il canale della posta istituzionale, da chi
dovrà sostenere un corso singolo di 12 cfu: faccio a questo proposito rilevare che, secondo le
disposizioni correnti, una disciplina con un numero già prefissato di cfu non può subire
alterazioni di sorta.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) A Traina . T. Bertotti Sintassi normativa della lingua latina Patron Editore, Bologna , 2015 » Pagine/Capitoli: pp. 320-484
  • 2.  (C) Adriana Della Casa La grammatica, in Introduzione allo studio della cultura classica, II Marzorati, Milano, 1973 » Pagine/Capitoli: pp.41-98
Metodi didattici
  • Le lezioni impartite avranno tipologia frontale. All'inizio del corso saranno distribuiti i materiali
    didattici, attraverso i quali i frequentanti potranno meglio e più agevolmente seguire gli argomenti
    di volta in volta affrontati.
Modalità di valutazione
  • La prova orale prevede i seguenti momenti:
    1. Lettura, traduzione all'impronta e commento di un testo scelto dal Docente tra quelli che
    sono stati indicati nel programma d'esame.
    2. Sul medesimo testo o su un altro, sempre scelto dal Docente, sarà effettuata un'analisi dei
    fatti di lingua più significativi.
    3. Sarà richiesta la illustrazione di una delle questioni affrontate dalla grammatica antica (vd.
    punto 1. del programma d'esame).
    4. Verifica della conoscenza delle nozioni di sintassi condotta su uno o più testi tra quelli
    distribuiti in fotocopia nel corso delle lezioni.
    Il voto sarà assegnato sulla base dei seguenti criteri: correttezza delle informazioni e loro
    completezza; conoscenza della lingua latina; organizzazione logica dei pensieri; capacità
    critica; proprietà di linguaggio.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Latino

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Latino