Pianificazione fiscale internazionale

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6, 6(m)
  • Ore 40, 40(m)
  • Classe di laurea LM-77, LM-77(m)
Giuseppe Ripa / Professore a contratto
Prerequisiti

Conoscenza di base della fiscalità in genere anche verranno rivisitati alcuni concetti
essenziali su soggettività passiva ed altri istituti particolari quali: fondo patrimoniale,
trust, impresa familiare, azienda coniugale, ecc.

Obiettivi del corso

Il corso esaminerà gli istituti della pianificazione fiscale nazionale ed
internaz.le dell'impresa.
Ci si concentrerà inizialmente sul rapporto tra le fonti nazionali ed internaz.li,
sul Modello Ocse e sulle convenzioni bilaterali per evitare la doppia imposizione
fiscale.
Si procederà poi con l'esame degli istituti fiscali del trust, della grande e piccola
trasparenza, del consolidato fiscale nazionale e mondiale.
Sarà poi esaminato l'ambito internaz.le, mediante l'analisi del reddito dei
soggetti non residenti ed il trasferimento della residenza; punto focale del corso
sarà l'esame degli istituti della pianificazione fiscale internazionale, quali il transfer
pricing, l'esterovestizione, la stabile organizzazione e le C.F.C.
Infine, si analizzeranno gli istituti del conferimento, dello scambio di
partecipazioni e del riallineamento dei valori contabili.
Non saranno trascurate poi l'IVA, l'IRES e l'IRAP e le sanzioni amministrative,
penali e la confisca

Programma del corso

Il programma di seguito esposto è lo stesso per frequentanti e non frequentanti:
1. LE FONTI DEL DIRITTO: ai fini delle imposte sui redditi ed iva
2. LA CAPACITÀ CONTRIBUTIVA NEL SISTEMA PROGRESSIVO E PROPORZIONALE
3. LA PIANIFICAZIONE FISCALE LECITA, L'ABUSO DI DIRITTO E L'EVASIONE
4. L'INTERPOSIZIONE SOGGETTIVA FITTIZIA E REALE
5. Caratteristiche essenziali dell'IVA COMUNITARIA (neutralità, esigibilità,
proporzionalità) ed i presupposti base di quella domestica
6. LE FRODI IVA
7. REVERSE CHARGE (inversione contabile) nella identificazione dei debitori di
imposta: acquisti e cessioni effettuate da e verso soggetti extra UE; acquisti e
cessioni da e verso soggetti intracomunitari; il reverse charge nei rapporti interni
tra soggetti residenti in Italia.
8. LA DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE IRES ED IRPEF
9. LA DETERMINAZIONE DEL VALORE NETTO DELLA PRODUZIONE AI FINI IRAP
10. IL GRUPPO D'IMPRESE NELLA PIANIFICAZIONE FISCALE
11. GLI ISTITUTI DELLA PIANIFICAZIONE FISCALE NAZIONALE: il trust; la
grande trasparenza; la piccola trasparenza; il consolidato fiscale nazionale; il
consolidato fiscale mondiale;
12. IL REDDITO DEI SOGGETTI NON RESIDENTI ED IL TRASFERIMENTO DELLA
RESIDENZA: la determinazione del reddito dei soggetti non residenti; il credito
d'imposta per i redditi prodotti all'estero; il trasferimento di residenza da e per
l'estero; la exit tax.
13. GLI ISTITUTI DELLA PIANIFICAZIONE FISCALE INTERNAZIONALE: aspetti
introduttivi; il progetto Beps; l'esterovestizione; il transfer pricing; la stabile
organizzazione; le controlled foreign companies;
14. LA FISCALITA' DELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE DOMESTICHE ED
INTERNAZIONALI: conferimento; scambio di partecipazioni; riallineamento dei
valori contabili; operazioni straordinarie fra soggetti residenti in stati membri
diversi dell'Unione Europea.
15. - LE SANZIONI AMMINISTRATIVE, PENALI E CONFISCATORIE

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G. RIPA La fiscalità d'impresa, II edizione Cedam Scienze Giuridiche, Padova, 2018 » Pagine/Capitoli: XXIV-863 pagine
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma da 6 CFU frequentanti: libro di testo indicato (esclusi cap. V, VI, VII, XII, XIII), oltre a dispense ed altre monografie fornite dal docente.
Programma da 6 CFU per non frequentanti: libro di testo indicato (cap. V, VI, VII, XII, XIII).

Metodi didattici
  • Lezioni frontali ed esercitazioni.
Modalità di valutazione
  • L'esame consisterà in una prova orale che sarà valutata in trentesimi.