Diritto ecclesiastico

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 8
  • Ore 40
  • Classe di laurea LMG/01
Giuseppe Rivetti / Professore di ruolo - II fascia / Diritto tributario (IUS/12)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi del corso

Pluralismo religioso e multiculturalismo. Appare prioritario comprendere i significati e le dinamiche che generano le manifestazioni religiose, ai fini di una strutturazione normativa del fenomeno, in regime di pluralismo confessionale e culturale. L'obiettivo formativo prevalente è, quindi, quello di far acquisire un metodo, nella corretta interpretazione delle norme giuridiche riconducibili alla dimensione religiosa.

Programma del corso

Stato Città del Vaticano - Santa Sede
Normativa antiriciclaggio dello Stato Città del Vaticano
Le fonti del diritto vaticano
Islam-Occidente. Rapporti con l'ordinamento statuale
L'ordinamento statuale e il fenomeno religioso
La Costituzione italiana e il fenomeno religioso
I profili tributari degli Enti religiosi
Ente ecclesiastico - imprenditore
Enti ecclesiastici - Onlus - impresa sociale
La libertà religiosa nell'ordinamento italiano
L'istruzione religiosa
Il matrimonio

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G. Boni - G. Dalla Torre Il diritto penale della Città del Vaticano. Evoluzioni giurisprudenziali Giappichelli, Torino, 2014 » Pagine/Capitoli: pagg. 1-150
  • 2.  (A) G. Rivetti Stato Città del Vaticano. Normativa antiriciclaggio Giuffrè, Milano, 2014
  • 3.  (A) G. Dalla Torre Lezioni di diritto ecclesiastico Giappichelli, Torino, 2014
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

FREQUENTANTI:
G. Boni - G. Dalla Torre, Il diritto penale della Città del Vaticano. Evoluzioni giurisprudenziali, Giappichelli, 2014 - pagg. 1-150 (esclusa Appendice)
G. Rivetti, Stato Città del Vaticano. Normativa antiriciclaggio, Giuffrè, 2014

NON FREQUENTANTI:
G. Dalla Torre, Lezioni di diritto ecclesiastico, Giappichelli, 2014
G. Rivetti, Stato Città del Vaticano. Normativa antiriciclaggio, Giuffrè, 2014

Metodi didattici
  • Didattica frontale; didattica dialogata; esercitazioni; seminari; affiancamento di specialisti del settore.
Modalità di valutazione
  • L'esame si svolge con modalità orale: viene valutata la capacità di apprendimento e le conoscenze acquisite dallo studente, la capacità interpretativa dei principi e delle fonti del Diritto ecclesiastico, l'attitudine ad analizzare relazioni tra fenomeni giuridici e dimesione religiosa.